L’Autodromo di Pomposa, nel territorio di Comacchio, è pronto a ospitare il secondo appuntamento degli Internazionali d’Italia Supermoto Emisfero 2026, in programma il 23 e 24 maggio. Dopo il brillante avvio stagionale di Ottobiano, il circus della derapata torna in pista per un weekend che promette spettacolo, velocità e grandi sfide in tutte le categorie.
Il round emiliano rappresenta già un momento chiave della stagione, soprattutto alla luce di alcune assenze eccellenti che potrebbero ridisegnare gli equilibri del campionato.
Pomposa, un circuito tecnico e spettacolare
Per questo appuntamento si correrà sul layout “autodromo” del circuito di Pomposa, un tracciato caratterizzato da lunghi rettilinei, velocità elevate e curve molto ampie, elementi che favoriscono staccate aggressive e spettacolari traversi.
A rendere ancora più impegnativa la sfida ci penserà il tradizionale settore offroad sabbioso, una delle peculiarità dell’impianto ferrarese. Il fondo tende infatti a scavarsi rapidamente, formando buche profonde e mettendo a dura prova tecnica, resistenza e gestione della moto.
SM1: assente Schdmit, Sammartin favorito
La notizia più importante del weekend riguarda l’assenza del leader della SM1, Marc-Reiner Schdmit (Ducati), attualmente in testa alla classifica a punteggio pieno dopo la prova inaugurale.
L’assenza del pilota tedesco apre così scenari interessanti per i suoi rivali, a partire da Elia Sammartin (Honda – Gaerne), che si presenta a Pomposa con i favori del pronostico e l’obiettivo di rilanciare immediatamente la propria corsa al titolo.
Tra i protagonisti attesi figurano anche due piloti di grande esperienza come Giovanni Bussei (Ducati – Biassono) e Luca D’Addato (Fantic – 8Biano).
Grande curiosità inoltre per il debutto nella classe regina di Mattia Rato (TM – MR13). Il campione in carica della SM4, attualmente impegnato anche nel Mondiale Superbike, farà il suo esordio in SM1, affrontando per la prima volta il tracciato di Pomposa nella configurazione completa con il settore offroad.
SM1 Fast: Wegscheider davanti
Nella SM1 Fast guida la classifica Felix Wegscheider (KTM – Egna Neumarkt), leader davanti a Jonathan Zecchin (TM – La Marca Trevigiana) e Jacopo Monti (TM – Motodromo Castelletto).
Una categoria che si preannuncia particolarmente combattuta e pronta a regalare duelli ravvicinati sul veloce tracciato ferrarese.
SM4: Morosi vuole confermarsi
Dopo il dominio mostrato a Ottobiano, Alessandro Morosi (Honda – 52 Racing Team) arriva a Pomposa da uomo da battere nella SM4.
Alle sue spalle proveranno a interromperne il dominio Alessandro Sciarretta (TM – Cid’A) e Antonino Navarria (Honda – BS Corse), ma attenzione anche a outsider di valore come Iacopo Arduini (Honda – Celeste Berardi), Kevin Vandi (Ducati – SMR) e Marco Malone (Ducati – Cid’A), pronti a inserirsi nella lotta per il podio.
Fast e categorie nazionali: tutti i leader
Nella categoria Fast è Nicola Tonolo (Honda – Spinea) a guidare la graduatoria, seguito da Fabio Pizzetti (KTM – 8Biano) e Flavio Casadio (Honda – Gentlemen’s MC Roma).
Per quanto riguarda le classi nazionali, la situazione vede:
- Giulia Tagliamonte (Husqvarna – GT 203) leader della Femminile
- Alex Brossa (KTM – Boar’s Nest Stazzano) al comando della Young 125
- Leonardo Lapadula (TM – CMV) primo nella Young 250
- Davide Sacchetti (Kawasaki – Cid’A) leader della SM3
- Mauro Cucchietti (Honda – Orbassano Racing) in vetta alla SM5
Confermato il Trofeo Honda RedMoto
Anche a Pomposa sarà protagonista il Trofeo Honda RedMoto, con le due categorie dedicate:
- SMF, guidata da Michael Diodato (Cervellin)
- SMT, con leader Mirco Delorenzi (Paolo Tordi)
Con un circuito spettacolare, classifiche ancora tutte da costruire e tanti protagonisti pronti a giocarsi punti pesanti, il weekend di Pomposa si candida a essere uno dei momenti più intensi di questa prima parte degli Internazionali d’Italia Supermoto 2026.
















