L’Isola di Man ospita anche il set del film sul Tourist Trophy prodotto da Brad Pitt
ISOLA DI MAN, 28 maggio 2026 – Un avvio da assoluto protagonista, poi un imprevisto che fa parte del fascino crudele e imprevedibile del Tourist Trophy. Andrea Majola ha iniziato il suo TT 2026 con una prestazione di altissimo livello nelle qualifiche della categoria Sportbike, conquistando un eccellente quinto posto assoluto prima di essere rallentato da un guasto tecnico che lo ha costretto allo stop.
Il pilota spezzino, in sella alla Paton del Majo Road Racing Team by Escort Advisor, ha impressionato nel primo turno di qualifiche sul leggendario Mountain Course dell’Isola di Man, fermando il cronometro in 19’10”910 e facendo registrare una velocità media di 118.018 mph sui celebri oltre 60 chilometri del tracciato più iconico e impegnativo del motorsport su strada.
Una performance di grande spessore che gli è valsa il 5° posto nella sessione Sportbike, davanti ad altri specialisti italiani delle road race come Stefano Bonetti, settimo, e Francesco Curinga, tredicesimo. Un segnale importante sulle ambizioni del portacolori del Majo Road Racing Team, apparso subito competitivo in uno scenario tecnico e umano estremo come quello del TT.
La seconda sessione di qualifiche, però, ha presentato il conto dell’imprevedibilità che rende unica la corsa sull’Isola di Man: la rottura del motore della sua Paton ha costretto Majola a interrompere il lavoro in pista.
Con il pragmatismo di chi conosce bene le sfide delle road race, il pilota ha commentato con lucidità il problema tecnico: “Motore rotto. Ora sistemiamo tutto, il TT è anche questo”.
Il programma prevede ora un fondamentale rest day, che sarà interamente dedicato al montaggio del motore di riserva e alla messa a punto della moto, con l’obiettivo di tornare in azione nelle ultime sessioni di qualifiche nelle migliori condizioni possibili prima del via alle gare ufficiali.
Ma l’impegno di Majola al Tourist Trophy 2026 non si limita alla sola categoria Sportbike. Il ligure sarà infatti protagonista anche nella classe Supersport, dove correrà con il team spagnolo Basomba Racing Team in sella a una Yamaha R6, confermando un programma sportivo intenso e ambizioso sull’Isola di Man.
Intanto, l’edizione 2026 del TT continua ad attirare l’attenzione ben oltre il paddock motociclistico. L’isola britannica è infatti diventata anche un set cinematografico internazionale: nei paddock è stato avvistato più volte l’attore Channing Tatum, impegnato nelle riprese del film dedicato al Tourist Trophy prodotto da Brad Pitt, ulteriore testimonianza del fascino globale esercitato dalla più iconica e spettacolare road race del pianeta.
















