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Superbike World Championship 2026 – Bassani parte forte a Phillip Island

“Dobbiamo capire cosa ci serve specialmente per la gara e i long run”. È un Axel Bassani lucido e concreto quello che analizza la prima giornata di Test Ufficiali in vista del via del Mondiale 2026 sul tracciato del Phillip Island Grand Prix Circuit. Il pilota veneto del Bimota by Kawasaki Racing Team chiude con il secondo tempo nel combinato, alle spalle del solo Nicolò Bulega, dimostrando che il progetto Bimota può essere subito protagonista.

Mattinata solida, pomeriggio in crescita

Nella FP1 Bassani ferma il cronometro sull’1’30.239, terzo tempo a tre decimi da Yari Montella e a meno di otto da Bulega. Ventisei i giri completati nella sessione inaugurale, con riferimenti cronometrici compresi tra 1’30.708 e 1’32.683, utili soprattutto per riprendere ritmo e confidenza.

Nel caldo pomeriggio australiano il lavoro si intensifica: 35 passaggi complessivi, con uno stint più lungo di cinque tornate tutte in 1’30” (tra 1’30.097 e 1’30.717). Poi l’affondo decisivo: 1’29.636 come miglior crono di giornata, seguito da un 1’29.989. In totale, quattro giri sotto il muro dell’1’30”, segnale di costanza oltre che di velocità pura.

Il tempo di 1’29.636 rappresenta un progresso significativo: ben 314 millesimi meglio rispetto alla Tissot Superpole 2025 sullo stesso tracciato.

Le parole di Bassani: focus su gara e long run

“È stata una giornata abbastanza buona. Finalmente siamo riusciti a fare dei giri in sella alla moto. È stato bello. Tanto caldo ed è dura restare calmi fisicamente e fare sempre dei buoni giri. Le sensazioni sono state abbastanza buone. Abbiamo provato delle cose. Sono contento anche perché nel box c’è un bel feeling. Stanno lavorando tutti molto duramente”.

Bassani ha poi chiarito la direzione tecnica del lavoro svolto: “Ci siamo concentrati specialmente sull’anteriore. Abbiamo provato delle cose diverse ma alla fine le abbiamo usate entrambe e il tempo sul giro è sempre stato lo stesso. Dobbiamo capire cosa ci serve specialmente per la gara e i long run, penso che domani faremo un long run per avere delle conferme sul feeling con la moto”.

Un approccio pragmatico, orientato alla distanza di gara più che al singolo giro veloce, fondamentale su un tracciato esigente come Phillip Island, dove gestione gomme e stabilità in percorrenza fanno spesso la differenza.

Bimota in evidenza, Lowes nella top six

Giornata positiva anche dall’altra parte del box, con Alex Lowes autore del sesto tempo combinato in 1’30.259 con la KB998 Rimini. Un doppio piazzamento nei primi sei che conferma la competitività del pacchetto tecnico già nella fase iniziale della stagione.

2026: crescita e gestione delle aspettative

Bassani guarda al nuovo campionato con equilibrio: “Mi aspetto di utilizzare quanto fatto l’anno scorso dato che ora abbiamo un anno di esperienza in più. Non dobbiamo metterci troppa pressione dato che abbiamo solo due moto in pista. Abbiamo tanto lavoro da fare. Con Uri sarà bello. Questa è la vera prima giornata di lavoro insieme, abbiamo tanto lavoro da fare ma al momento sta andando bene”.

Il riferimento è al nuovo capotecnico Uri Pallares e a un progetto che, pur con una struttura snella, punta a consolidarsi stabilmente nella lotta di vertice.

La sensazione, alla vigilia del primo round 2026, è che “El Bocia” abbia iniziato con il piede giusto: velocità, costanza e un metodo di lavoro chiaro. Il Mondiale è lungo, ma il messaggio lanciato dall’Australia è già forte e chiaro.