Home MONDO VELOCITA WORLDSBK/ WORLDSSP Dixon torna in pista dopo l’infortunio: “Ad Aragon capiremo dove possiamo arrivare”

Dixon torna in pista dopo l’infortunio: “Ad Aragon capiremo dove possiamo arrivare”

22 maggio 2026 – Dopo oltre tre mesi di stop forzato, Jake Dixon è finalmente tornato in azione nel Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike. Il pilota britannico di Honda HRC ha preso parte alla due giorni di test privati andati in scena al Misano World Circuit Marco Simoncelli, segnando un passaggio importante nel proprio percorso di recupero dopo il grave infortunio rimediato durante la preseason.

Per Dixon, il 2026 sarebbe dovuto essere l’anno del debutto in Superbike con Honda HRC, dopo il passaggio dalla Moto2 alla classe delle derivate di serie. Tuttavia, il suo esordio è stato rinviato a causa di un violento highside avvenuto in curva 11 nel corso del Test Ufficiale di Phillip Island Grand Prix Circuit, incidente che gli aveva provocato la frattura del polso sinistro.

Operato immediatamente a Melbourne, il britannico ha poi proseguito la riabilitazione ad Andorra, lavorando per recuperare pienamente la condizione fisica. A Misano, finalmente, è arrivato il ritorno in sella alla sua Honda CBR1000RR-R SP.

Nel corso dei test, Dixon ha completato 50 giri nella giornata di mercoledì e 37 giovedì, concentrandosi soprattutto sul recupero del feeling con la moto e sulla gestione del dolore al polso. Nella prima giornata è stato il miglior pilota Honda grazie al crono di 1’33.941, precedendo di pochi millesimi il collaudatore Jonathan Rea e il compagno di squadra Somkiat Chantra. Il giorno successivo ha ulteriormente abbassato il proprio riferimento, fermando il cronometro su 1’33.405, a soli 60 millesimi da Chantra.

Come prevedibile, il lavoro in pista è stato gestito con cautela: run brevi e carico fisico controllato per evitare ricadute. Il run più lungo di Dixon è stato di appena sei giri consecutivi, segnale di una condizione ancora lontana dal massimo livello ma in costante miglioramento.

Il pilota Honda ha raccontato con soddisfazione il proprio ritorno in pista, pur ammettendo che il percorso verso il pieno recupero è ancora lungo.

“È molto bello tornare con il team. Il polso mi fa ancora male e ho potuto fare solo brevi run, ma già soltanto tornare in sella alla moto è stato fantastico”, ha spiegato Dixon.

Il britannico ha poi sottolineato il lavoro svolto durante le giornate di test, tra fisioterapia e trattamenti continui per contenere il dolore:

“Abbiamo cercato di migliorare passo dopo passo. Durante le sessioni abbiamo fatto trattamenti con ghiaccio e ho lavorato costantemente con il mio fisioterapista. Giovedì ho fatto meno giri rispetto al giorno prima perché probabilmente mercoledì ho chiesto troppo a me stesso”.

Nonostante il dolore ancora presente, l’umore resta positivo e lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento del mondiale.

“Vedremo cosa riusciremo a fare con il team ad Aragon. Credo che avrò bisogno ancora di tempo per tornare al 100% sulla moto, ma continueremo ad andare avanti passo dopo passo”.

Per Dixon, il round di Aragon rappresenterà dunque il primo vero banco di prova stagionale: non tanto in termini di risultati immediati, quanto per capire a che punto sia realmente il recupero e iniziare finalmente la sua avventura in Superbike.

Ph: SBK