Presenze record al Mugello con ben 414 piloti arrivati per il terzo round della Coppa Italia Velocità. Weekend infuocato non solo per le battaglie in pista che hanno generato uno spettacolo di altissimo livello ma anche per il caldo torrido con temperature che hanno più volte sfiorato i 40 gradi. Nonostante le eccezionali condizioni ambientali nessun pilota dei trofei Pirelli Cup, Trofeo Italiano Amatori, Dunlop Cup, Yamaha R3 Cup e Yamaha R7 Cup si è tirato indietro facendo emozionare gli appassionati giunti sulle colline toscane per godere del weekend di gare.

Trofeo Italiano Amatori

Classe 600 Base e Rookie Challenge 600 Base – Gara sprint bella e ricca di colpi di scena con i piloti, Roberto Torretta, Diego Masciocchi e Alessandro Sità che, partendo tutti dalla prima fila, hanno monopolizzato la prima metà della gara allungando sui rivali. Il colpo di scena alla fine del quarto passaggio quando Masciocchi supera Torretta e Sità rompe ed è costretto al ritiro, per la vittoria è sfida fra i due che più volte si superano a vicenda. Alla fine è Torretta ad avere la meglio per soli 73 millesimi su Masciocchi, più indietro Nicola Bevilacqua si aggiudica l’ultimo gradino del podio. Nello stesso raggruppamento gareggia anche il Rookie Challenge 600 che vede Domenico Savarese aggiudicarsi la corsa, con il settimo posto assoluto, davanti a Alessio Pedetta e James Brusa.

Gara due con un finale al cardiopalma grazie al romano di origine calabrese Alessandro Sità, capace nei due giri finali di recuperare ben quattro secondi al fuggitivo Diego Maschiocchi sino ad arrivare a contendergli la vittoria sulla linea del traguardo. Masciocchi leader per tutta la corsa, ha preso il largo sin dai primi giri, quando ha salutato la compagnia di Nicola Bevilacqua  che ha condotto per due tornate e di Roberto Torretta sempre fra i migliori. Al terzo giro esce di scena per guasto meccanico il leader della classifica Rookie Alessio Pedetta che lascia il posto alla wild card Livio Riva. Nel finale Sità si scatena, e in rapida sequenza, supera Bevilacqua e Torretta poi si mette alla caccia di Masciocchi che non ci sta e si riprende subito il comando chiudendo poi tutte le porte sino il traguardo, dove transita con soli 99 millesimi di vantaggio sul rivale, ultimo gradino del podio per Torretta che allo sprint ha la meglio su Bevilacqua. Nella gara riservata ai Rookie 600 Base si è imposto Livio Riva che ha ottenuto anche il settimo posto assoluto. L’emiliano ha avuto la meglio su Domenico Savarese e su Arnaldo Porro.

Classe 600 Pro e Rookie Challenge 600 Pro

Il poleman Bryan D’Onofrio scatta perfettamente nella gara sprint e mantiene la testa, Andrea Liberini è immediatamente dietro. La lotta per la vittoria è una questione riservata a D’Onofrio e Liberini che allungano sui primi inseguitori. Gli ultimi due giri vedono D’Onofrio attaccare e poco dopo nel tentativo di recuperare la posizione alla curva del Palagio, Liberini prende una imbarcata e chiude il gas dando definitivamente via libera alla vittoria di D’Onofrio. Rizzo si aggiudica la volata per il terzo gradino del podio davanti a Minganti e Giorgini. Il mantovano Mauro Tommasi si aggiudica la gara del Rookie Challenge 600 Pro, davanti alla wild card Nicola Crestanini e a Matteo Dal Cappello.

Dopo la sconfitta patita nella gara sprint del sabato per pochi decimi a favore di Bryan D’Onofrio, il bresciano ventiduenne Andrea Liberini si è immediatamente riscattato andando a vincere in solitaria la gara domenicale. Quando Liberini prende la testa della corsa riesce ad allungare sino a chiudere con oltre tre secondi su D’Onofrio e otto su Minganti che completa il podio. Nella gara dei Rookie 600 Pro si impone la wild card veronese Nicola Crestanini, davanti a Yuri Farinelli e Matteo Dal Cappello.

Classe 1000 Base – Ivano Lancellotta, leader della 1000 Base, riafferma il suo predominio anche nella gara sprint del Mugello. Il molisano, partito dalla prima fila con il secondo tempo, si è visto sfilare allo start da Michele De Agostini e dal poleman Angelo Rotolo. Lancellotta al terzo giro rompe gli indugi e si porta al comando allungando immediatamente, da questo momento la gara per la vittoria non ha più storia, il suo vantaggio sul primo inseguitore De Agostini arriva fino a 8 secondi, poi gli ultimi due giri va in scioltezza e si aggiudica la corsa davanti ad Alessandro Giannetti che nel finale supera De Agostini.

Porta bene il Mugello al molisano Ivano Lancellotta che nella circostanza fa bottino pieno vincendo sia la gara del sabato che quella della domenica e consolidando così la leadership in classifica generale. Lancellotta passato a condurre al terzo giro ha provato subito ad allungare nei confronti di Michele De Agostini. L’ultimo giro è stato avvincente con Lancellotta che ha badato a chiudere tutte le porte sia nei confronti di Fassi che di Giannetti, capace quest’ultimo di sfruttare al meglio la scia e di bruciare Fassi sul traguardo, cogliendo la piazza d’onore davanti allo stesso Fassi.

Classe 1000 Avanzata
Sessantotto anni e non sentirli, con la voglia di essere fra i protagonisti assoluti della classe 1000 Avanzata vincendo la gara sprint dominata praticamente dall’inizio alla fine. Protagonista dell’impresa il bergamasco Fulvio Rizzi. Allo spegnersi del semaforo è Pirozzi a prendere in mano le redini della gara, ma non si completa il giro che Rizzi va in testa e allunga immediatamente. Dietro ci mettono un po’ a organizzarsi per tentare di contenere il distacco. Alla fine è Adamo Borrielli a rompere gli indugi e inseguire Rizzi. I due guadagnano terreno sugli inseguitori che in quattro si contendono l’ultimo gradino del podio centrato da Fabrizio Girando.

Fantastico week end per il gentlemen bergamasco Fulvio Rizzi che dopo la vittoria nella gara sprint si è aggiudicato anche quella lunga della domenica. A dare filo da torcere al lombardo è stato il poleman frusinate Marco Puglisi, che non aveva preso parte alla gara del sabato per un problema alla moto. Ripristinata durante una nottata di lavoro, il laziale si è regolarmente presentato al via prendendo subito le redini della gara, seguito da Fabrizio Giraudo e da Rizzi. Rizzi ha subito puntato alla doppietta, infatti dopo aver preso la seconda posizione ha attaccato per mettersi davanti a tutti. Da questo momento è iniziato un duello fatto di sorpassi e controsorpassi che ha visto il suo epilogo all’ottavo giro quando Rizzi è tornato a condurre per poi chiudere tutte le porte sino allo sventolare della bandiera a scacchi che ha sancito la sua splendida doppietta. Secondo a soli tre decimi è arrivato Puglisi, poi leggermente più indietro Giraudo.

Superior Cup
Sabato parte bene il poleman Fausto Mincione con in scia Fabio Gaspari. Già nel primo giro esce di scena per una innocua scivolata Tommaso Cherici che era nelle primissime posizioni. La coppia di testa allunga mentre si forma un trenino formato da Giampiero Galante, Domenico Di Marco e Leonard Solmonese. Nel finale Mincione e Gaspari non si risparmiano ma la volata finale vede Mincione transitare per primo sotto la bandiera a scacchi, poi Gaspari e Galante.

Doppietta del teramano venticinquenne Fausto Mincione nella classe regina del Trofeo Italiano Amatori ma a differenza della gara del sabato aggiudicatasi allo sprint sul marchigiano Fabio Gaspari, in questa circostanza l’abruzzese ha preso il largo subito dopo il via incrementando il vantaggio giro dopo giro sino a chiudere in solitaria con quasi quattro secondi di margine su Gaspari che solo nel finale ha avuto la  meglio su Mattia Giachino.

Challenge 1000 Rookie e 1000 Rookie Pro
Vince il poleman Michael Bernardi davanti al velocissimo Joele Mastroberti che nella seconda parte di gara è riuscito ad annullare il gap senza riuscire a finalizzare la rimonta e chiudendo al secondo posto. Sul terzo gradino del podio, a un secondo e mezzo dal vincitore, è salito il romano Stefano Sperati. Nel Rookie Challenge 1000, vittoria per il quarantenne pratese Gianni Piscitelli che è giunto settimo assoluto. Il toscano ha preceduto la wild card romana Stefano Amati e il barese Gianfranco Stringaro.

Pirelli Cup

La gara sprint della classe 600 ha ribadito la superiorità della Wild Card Ottaviani che ha dominato i 7 giri regolando Ripamonti e Petrarca. La classe 1000 ha rispettato i valori evidenziati nella prima parte del campionato con Alberto Butti che ha preceduto Eccheli e l’esperto Rubino.

La gara della domenica ha visto nella classe 600 un assolo della Wild Card Ottaviani capace di conquistare il gradino più alto del podio al termine della gara, terminata anzitempo per l’esposizione della bandiera rossa all’ottavo giro, causa una caduta che ha coinvolto il pilota Giacomo Mariotti. La 1000 ribadisce la superiorità di Alberto Butti che allunga in campionato su Eccheli, ottimo secondo tra gli iscritti, preceduto dalla wc Francesco Ciacci.

Dunlop Cup

La prima delle due gare si apre subito con un colpo di scena nella classe 600cc: il poleman dei PRO Guglielmo Tarizzo ha infatti dovuto dare forfait a causa di un problema tecnico alla propria BIG SSP. Ne approfitta il capo classifica Diego Tocca scattato ottimamente dalla sesta casella, è riuscito a portarsi nel giro di pochi metri in seconda piazza, per conquistare poi la vetta a seguito della caduta del leader della corsa. Tocca si aggiudica il terzo trionfo su quattro round fin qui disputati, con un margine di poco inferiore ai 7 secondi su Andrea Tomio. Giancarlo Cerullo si stabilisce al terzo gradino del podio e si porta in seconda posizione in classifica. Stupisce ancora una volta Mattia Paolucci, quinto assoluto e primo tra i 600 Rookie. Dopo la pole position, il mattatore del trofeo si prende l’ennesima vittoria con tanto di giro veloce in 2’00.344, mettendo una seria ipoteca in ottica campionato.

Non ha risparmiato sorprese anche la gara dei 1000, interrotta al terzo dei 7 giri in programma a causa di un incidente. Nei cinque giri previsti a seguito della nuova ripartenza, a primeggiare nei PRO è stato l’autore della pole position Alex Bernardi, saldamente al comando anche nello stint antecedente l’esposizione della bandiera rossa. Il romagnolo, subentrato nel trofeo mono gomma solo in occasione del terzo round al “Piero Taruffi”, si concede la seconda vittoria con pole e giro veloce, stavolta siglato in 1’54.850, e sale così a 62 punti totali. A mantenere il comando generale resta Sebastiano Zerbo, quarto assoluto ma sul terzo gradino del podio vista l’iscrizione di Giovanni Baggi come wild card, terzo sotto la bandiera a scacchi ma invisibile ai fini della classifica. Piazza d’onore per Anthony Groppi, staccato di 3 secondi e mezzo sulla linea del traguardo.
Nazzareno Lumina è primo tra i 1000 Rookie. Per lui si andranno a sommare i 3 punti del best-lap, firmato in 1’56.862. La coppa d’argento tra i Rookie spetta invece a Nicola Ruggiero, nono assoluto e sempre più leader di categoria in classifica. Medaglia di bronzo per Claudio De Stefano, undicesimo assoluto dietro alla wild card Luca Pedersoli.

Domenica trionfa tra i 600 PRO Guglielmo Tarizzo che è riuscito a sfruttare il motore della propria BIG SSP sul rettilineo finale firmando il best-lap della gara in 1’58.929 e beffando di un soffio Riccardo Picciuto. Ancora terzo gradino del podio per Giancarlo Cerullo. Frusconi Davide taglia il traguardo in quarta posizione assoluta ma terzo della 600 PRO con un ritardo superiore agli undici secondi e precede Mattia Paolucci, alla quinta vittoria tra i Rookie su altrettanti round, con tanto di giro veloce siglato in 2’01.284. Completano il podio dei Rookie, per un risultato identico a quello di ieri, Federico Dal Pont e Davide Donà. La prova dei 1000 incorona Alex Bernardi dominatore del fine settimana con pole, due vittorie e due giri veloci, il pilota Aprilia sale al primo posto in classifica generale PRO ai danni di Sebastiano Zerbo, caduto al quarto giro alla curva del Correntaio. I due sono ora divisi da 5 punti, con tre round al termine dell’edizione 2022. Seconda piazza d’onore consecutiva per Anthony Groppi, davanti per appena un decimo ad uno stoico Diego Pelizzoni. Nei 1000 Rookie si registra la doppietta di Nazzareno Lumina, settimo assoluto e capace di aggiudicarsi l’en plein: pole, doppia vittoria e doppio giro veloce. Chiudono il podio, rispettivamente nono e decimo assoluto, Claudio Biasini e Nicola Ruggiero.

Yamaha R3 Cup

I trentasei piloti del monomarca Yamaha R3 Cup affrontano sabato una gara sprint mentre domenica gara due sulla distanza di dieci giri. In gara uno vince in volata Emanuele Cazzaniga davanti a Emiliano Rapanotti per soli 18 millesimi di secondo, terzo Emiliano Ercolani. Anche alla bandiera a scacchi di gara due troviamo la prima e la seconda posizione vicinissime con Alessandro Agostini che si impone sul vincitore della gara sprint Emanuele Cazzaniga per soli ventitré millesimi. Gradino più basso del podio per Domenico Passanisi.

Yamaha R7

Emozionante duello tra il gruppetto al vertice della corsa, iniziato allo spegnimento dei semafori e conclusosi solo sotto alla bandiera a scacchi. Dopo un’interminabile serie di sorpassi tra i 5245 mt del tracciato toscano, a primeggiare è stato Nicola Campedelli, scattato dalla quinta casella sulla griglia di partenza. In piazza d’onore, per appena 13 millesimi, Filippo Rovelli. Chiude il podio il poleman Michael Girotti con un gap al di sotto del decimo e mezzo.

Quarta posizione a poco più di mezzo secondo per Gasperini Lorenzo, dietro di lui chiude al quinto posto Letizia Marchetti. Sesto classificato Daniele Calzoni, seguito da Daniele Gasborro, Daniel Bona, Michele Beretta e Stefano Cordara a chiudere la top-ten.

Prossimo appuntamento a Misano nel weekend dell’1 e 2 ottobre per il quarto e conclusivo round della stagione.