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WorldSBK 2026, Bulega domina a Phillip Island: tripletta storica e leadership iridata

Bautista sul podio con Barni Ducati, Bassani secondo sotto la pioggia australiana

Il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike 2026 si apre con un messaggio chiaro: Nicolò Bulega è l’uomo da battere. Sul tecnico e spettacolare tracciato del Phillip Island Grand Prix Circuit, il portacolori dell’Aruba.it Racing – Ducati completa una straordinaria tripletta, replicando il capolavoro del 2025 e inaugurando la stagione con la leadership piena in classifica. Bulega conquista tre vittorie su tre nel round australiano e si porta subito al comando del Mondiale.

Alle sue spalle, in Gara 2 disputata sul bagnato, chiudono Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team) e Alvaro Bautista (Barni Spark Racing Team), autore di un podio dal peso specifico significativo.

Gara 2: gestione, freddezza e superiorità tecnica

Scattato dalla pole position, Bulega ha imposto sin dalle prime battute un ritmo insostenibile per gli avversari, costruendo rapidamente un margine superiore al secondo. La pista bagnata ha reso la corsa selettiva e ricca di episodi, ma il pilota italiano ha saputo interpretare le condizioni con maturità e controllo, senza mai esporsi a rischi inutili.

La lotta per il podio si è accesa alle sue spalle. Bassani ha saputo approfittare degli episodi che hanno coinvolto alcuni protagonisti – tra cui la caduta di Sam Lowes mentre occupava la terza posizione – consolidando un secondo posto meritato. Decisivo anche l’errore di Yari Montella al 16° giro, che ha spalancato la porta al sorpasso definitivo.

Record e numeri: Bulega nella storia

Con il successo in Gara 2, Bulega sale a quota 23 vittorie in WorldSBK, diventando il pilota italiano più vincente nella storia della categoria e superando Marco Melandri.

Inoltre, raggiunge otto affermazioni a Phillip Island, eguagliando due icone del campionato come Troy Corser e Jonathan Rea.

Un inizio che conferma la crescita del vicecampione del mondo uscente, oggi pilota completo sotto ogni aspetto: velocità sul giro secco, gestione della gara e capacità di adattamento alle condizioni variabili.

Bautista, podio di valore con Barni

Terza posizione di spessore per Bautista, al primo podio stagionale con il Barni Spark Racing Team. Lo spagnolo, a 41 anni, diventa il secondo pilota più anziano a salire sul podio nel WorldSBK: meglio di lui soltanto Max Biaggi.

Un risultato che certifica la competitività del team indipendente e rilancia le ambizioni di Bautista in ottica campionato.

Gli altri protagonisti

Prestazione convincente di Tarran Mackenzie, quarto al traguardo dopo una rimonta significativa. Quinta posizione per Andrea Locatelli, miglior Yamaha del weekend.

Da segnalare la grande rimonta di Miguel Oliveira, risalito dalla 21ª casella fino alla settima posizione, mentre Danilo Petrucci chiude sesto al termine di un acceso duello nelle fasi finali.

Lorenzo Baldassarri, penalizzato con un doppio Long Lap per partenza anticipata, limita i danni con un nono posto che gli consente di restare nelle prime posizioni della classifica generale.

Ordine d’arrivo Gara 2

  1. Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati)
  2. Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team) +11.336
  3. Alvaro Bautista (Barni Spark Racing Team) +17.790
  4. Tarran Mackenzie (MGM Optical Express Racing)
  5. Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha)
  6. Danilo Petrucci (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team)

Giro veloce: Nicolò Bulega – 1’40.406

Classifica Mondiale dopo il Round Australia

  1. Nicolò Bulega – 62 punti
  2. Axel Bassani – 42
  3. Yari Montella – 26
  4. Lorenzo Baldassarri – 25
  5. Alvaro Bautista – 19
  6. Iker Lecuona – 19

L’Australia consegna un verdetto provvisorio ma significativo: il Mondiale 2026 parte nel segno di Bulega. La stagione è lunga, ma la sensazione è che il pilota italiano abbia già compiuto il definitivo salto di qualità verso la consacrazione iridata.

Ph: SBK