Il messaggio al paddock è forte e chiarissimo. Nicolò Bulega inaugura il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike 2026 con una tripletta dominante al Phillip Island Grand Prix Circuit, confermandosi riferimento tecnico e mentale della categoria. Con tre vittorie su tre nel Round d’Australia, Bulega chiude il weekend con 20 punti di vantaggio sul primo inseguitore.
Il pilota dell’Aruba.it Racing – Ducati è stato al comando in tutte le gare, cedendo la leadership soltanto per tre giri complessivi. Un dominio costruito con velocità pura, gestione delle condizioni variabili e una maturità ormai da campione affermato.
Venerdì da riferimento, sabato da poleman
Bulega si è presentato in Australia da favorito, forte della tripletta ottenuta qui nel 2025. Le aspettative non sono state tradite: miglior tempo in entrambe le sessioni del venerdì grazie a un 1’28.858, con mezzo secondo di margine su Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team) e Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team).
Il passo si è confermato anche in FP3, preludio alla decima pole position in carriera, conquistata con un 1’28.244 davanti alla sorpresa Yari Montella. In Gara 1, poi, è arrivata la prima vittoria stagionale, maturata con autorità e controllo.
Superpole Race: gestione e freddezza
La domenica mattina ha presentato uno scenario più complesso. Nella Tissot Superpole Race alcune gocce di pioggia hanno reso insidiosa la pista, con tutti i piloti equipaggiati con gomme slick. Bulega è scivolato fino alla quarta posizione, ma ha saputo leggere le condizioni meglio degli avversari, rimontando fino alla vittoria.
“È stata incredibile – ha dichiarato –. Con le slick e la pioggia era necessario prestare tanta attenzione. Dopo alcuni giri ho capito meglio come correre in quelle condizioni, sono riuscito a passare chi avevo davanti e ho vinto. Me la sono davvero goduta”.
Maestro della pioggia: rabbia trasformata in energia
Nel pomeriggio la pioggia è diventata protagonista, condizionando anche Gara 2 del WorldSBK. Bulega ha preso subito il comando e non lo ha più lasciato, andando a vincere davanti ad Axel Bassani.
Il successo è stato anche una prova di forza mentale:
“Prima di Gara 2 ero un po’ arrabbiato. Sapevo di avere un ottimo passo sull’asciutto e mi ha deluso vedere la pioggia cadere. Ho provato a mettere quella rabbia e quell’energia nella mia guida e ho vinto. Dopo alcuni giri l’asfalto è diventato più scivoloso, ma ho mantenuto un buon feeling. Phillip Island è la mia pista preferita: quando vengo qui punto sempre alla vittoria”.
Numeri da record e leadership
Con i due successi domenicali, Bulega diventa il pilota italiano più vincente nella storia del WorldSBK, confermando un percorso di crescita impressionante. L’emiliano lascia l’Australia con un margine di 20 punti in classifica generale, un vantaggio già significativo in ottica titolo.
La stagione è appena iniziata, ma il segnale è inequivocabile: velocità, freddezza e consapevolezza. Nicolò Bulega ha iniziato il 2026 esattamente come aveva chiuso il 2025 – da protagonista assoluto.
Ph: SBK
















