La 39ª stagione del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike si è aperta nel segno dello spettacolo al Phillip Island Grand Prix Circuit. Tra rimonte incredibili, nuovi protagonisti sul podio e condizioni meteo variabili, il Round d’Australia ha offerto un concentrato di emozioni che ha subito alzato l’asticella del 2026. Un avvio di stagione esplosivo tra duelli, cadute, prime volte e imprese da record.

Venerdì: Bulega detta il passo

Le due sessioni di prove libere hanno subito confermato il favorito della vigilia: Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) ha chiuso al comando entrambe le sessioni, mostrando un passo solido e costante. Alle sue spalle non sono mancate sorprese nelle posizioni di vertice, segnale di un campionato che si preannuncia più equilibrato.

Gara 1: vittoria e prime volte

La stagione è ufficialmente iniziata con Gara 1, dove Bulega ha trasformato la pole position in vittoria, aprendo il 2026 nel migliore dei modi.

Alle sue spalle due volti nuovi sul podio del WorldSBK:

  • Yari Montella (Barni Spark Racing Team), al primo podio in carriera nella categoria;
  • Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven), tornato nel WorldSBK dopo due stagioni e subito protagonista.

Gara sfortunata invece per Xavi Vierge (Pata Maxus Yamaha), caduto in curva 3 mentre era in lotta per essere la migliore Yamaha al traguardo.

Nel WorldSSP successo per Jaume Masia (Orelac Racing VerdNatura) davanti a Philipp Oettl e a un emozionatissimo Oli Bayliss, al suo primo podio nella categoria.

Domenica: la pioggia cambia tutto

La domenica australiana ha portato con sé la pioggia, rimescolando completamente le carte.

Nella Tissot Superpole Race grande rimonta per Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team), partito dal fondo per non aver registrato un tempo in Superpole. Risalito fino alla top 9, un problema tecnico lo ha fatto retrocedere. In Gara 2 il portoghese si è ripetuto, chiudendo però settimo senza inconvenienti.

Bulega ha conquistato anche la Superpole Race, mentre Bimota ha centrato uno storico doppio podio – evento che mancava dal Round di Estoril 1988. In Gara 2 Montella sembrava destinato a replicare il podio, ma una scivolata in curva 9 sul bagnato ha spento le sue ambizioni.

WorldSSP: il giro da leggenda di Mahendra

Se il WorldSBK ha regalato spettacolo, il WorldSSP non è stato da meno. La scelta delle gomme si è rivelata decisiva in Gara 2.

Aldi Mahendra (AS BLU CRU Racing Team), dopo non aver completato nemmeno un giro in Superpole, ha montato le slick e si è reso protagonista di uno dei primi giri più incredibili di sempre: dalla 28ª posizione fino alla sesta in un solo giro, recuperando 22 posizioni. Al secondo passaggio era già leader.

La vittoria è andata al compagno di squadra Albert Arenas, con Mahendra secondo e Matteo Ferrari terzo: tre piloti per la prima volta sul podio, evento che non si verificava proprio da Phillip Island 2001.

Ph: SBK