Nel quarto round dell’Italiano Under 23, Senior e Femminile 24MX Series il pilota TM detta il passo in una giornata segnata da caldo e polvere. Sei classi diverse rappresentate nella top ten assoluta, mentre numerosi titoli restano aperti in vista della finale di Tradate.
Carlo Minot torna davanti a tutti nel momento in cui il Campionato Italiano Under 23, Senior e Femminile 24MX Series entra nella sua fase decisiva. A Dego, sede domenica 6 settembre del quarto e penultimo appuntamento stagionale, il pilota TM ha conquistato l’Assoluta precedendo Alessio Bini e Niko Guastini al termine di una giornata particolarmente selettiva.
Il caldo soffocante e soprattutto la grande quantità di polvere hanno rappresentato due elementi determinanti della prova ligure, organizzata dal Moto Club Cairo Montenotte e affrontata da 210 piloti. Le condizioni hanno imposto nuovamente partenze a coppie e hanno spinto la direzione gara a ridurre il programma originario da tre giri e mezzo a tre tornate.
In un contesto nel quale lucidità, continuità e gestione sono diventate fondamentali, Minot ha costruito il riferimento assoluto fermando Alessio Bini, sulla Honda del Madden Action Sport Team, a 15”33. Molto più serrata la battaglia per la seconda posizione, con Niko Guastini, KTM TNT Corse, terzo ad appena sette decimi da Bini.
Un’Assoluta che racconta l’equilibrio del campionato
Il dato forse più significativo della giornata di Dego arriva dalla composizione della top ten assoluta. Nei primi dieci hanno trovato spazio piloti provenienti da ben sei differenti classi, fotografia particolarmente efficace del livello tecnico e dell’equilibrio espresso dalla quarta prova stagionale.
Oltre ai Senior 450 Carlo Minot e Nicola Recchia, hanno chiuso nei dieci Lorenzo Bazzurri e Davide Pellizzaro della SD, Alessio Bini e Niko Guastini della JD, Diego Pitzoi nella Cadetti 125, Riccardo Fabris nella SC, Nicolò Paolucci nella JB e Nicola Salvini nella JC.
Una distribuzione che va oltre il semplice dato statistico: su un terreno reso complicato dalle condizioni ambientali, piloti con cilindrate, caratteristiche ed esperienze differenti sono riusciti a inserirsi ai vertici della graduatoria generale.
Cadetti: Cagnoni riapre la 50, Pitzoi vola nella 125
Nella Cadetti 50 Mattia Cagnoni, sulla Vent HM del Team Vent Enduro, ha centrato un altro risultato pesante imponendosi con un minuto di margine su Evan Moschetti. Terza posizione per Tommaso Terranova, che conserva comunque la leadership di campionato con 65 punti contro i 57 di Cagnoni.
Ancora più incisiva, in termini assoluti, la prestazione di Diego Pitzoi. Il portacolori Husqvarna del Team Garaffi ha conquistato la Cadetti 125 chiudendo addirittura sesto nell’Assoluta. Alle sue spalle Manuel Savi, Beta Entrophy Junior Beta Team, e Matteo Giuliani, TM Costa Ligure TM Youth Team.
Savi resta leader con 74 punti, ma alle sue spalle la situazione si compatta: Pitzoi e Giuliani sono ora appaiati a quota 67. Con una sola prova ancora da disputare, il margine lascia aperto ogni scenario.
Junior: Berger e Giordano arrivano alla finale a pari punti
La Junior 125 consegna ad Alessio Berger la seconda vittoria consecutiva. Il pilota TM Costa Ligure TM Youth Team ha preceduto di 20”29 il compagno di squadra Gabriele Giordano, con Francesco Meazzini, Husqvarna M.A.S.T., in terza posizione.
Il risultato rende particolarmente interessante la situazione di campionato: Berger e Giordano arrivano infatti a quota 74 punti ciascuno. Alle loro spalle Meazzini e Mattia Santi condividono la terza posizione a quota 56.
Nella Junior 250 2T Nicolò Paolucci, Beta, ha messo a referto la terza vittoria stagionale precedendo Cristiano Busatta, Husqvarna NSA Motors Racing Team, di 10”12. Vittorio Bellucci completa il podio, mentre Paolucci lascia Dego confermandosi saldamente al comando della graduatoria.
Finale decisamente più serrato nella Junior 300. Nicola Salvini, Beta SGS Racing, ha conquistato la terza affermazione del 2026 battendo Luca Piersigilli, Beta Entrophy Junior Beta Team, per appena 82 centesimi. Geremy Scucchia ha terminato terzo. Salvini conserva così la leadership con 77 punti, sei in più rispetto a Piersigilli.
Bini e Guastini, duello aperto fino a Tradate
Uno dei confronti più interessanti dell’intero campionato resta quello tra Alessio Bini e Niko Guastini. Dopo Monteu Roero, i due hanno invertito le rispettive posizioni: a Dego è stato Bini a prevalere, conquistando anche un prestigioso secondo posto assoluto davanti proprio al rivale della KTM TNT Corse.
Samuli Boano, TM Costa Ligure TM Youth Team e Moto Club Ceva, ha completato il podio di classe.
La graduatoria generale resta apertissima: Guastini conserva soltanto due punti di vantaggio su Bini. Tradate assegnerà quindi l’ultima parola a un confronto nel quale ogni speciale potrà incidere sul titolo.
Nella Junior 450 arriva invece la prima affermazione stagionale di Sunny Marconato, TM Moto Club Gaerne. Marconato ha preceduto Thomas Bastiani di 19”43, mentre Michele Verona, GASGAS, ha chiuso terzo a poco più di tre secondi da Bastiani mantenendo la testa del campionato.
Traini continua la serie perfetta
Non conosce interruzioni la marcia di Sara Traini nella Femminile Under 23. La pilota Triumph ha centrato a Dego la quarta vittoria in altrettante prove, precedendo Aurora Pittaluga, Beta Entrophy Junior Team Beta, di 38”32 e Vanessa Cristini, Beta FR Motorsport.
Quattro gare e quattro successi rappresentano il percorso netto con cui Traini si presenta all’appuntamento conclusivo della stagione.
Stesso bilancio nella Femminile Senior per Stephanie Bianchi, KTM TNT Corse, ancora imbattuta nel 2026. Alle sue spalle hanno concluso Giulia Melighetti su Beta e Dittamo su GASGAS.
Senior: Minot, Fabris e Capoferri non sbagliano
La vittoria assoluta di Carlo Minot coincide con il quarto successo stagionale nella Senior 450. Il pilota TM del Moto Club Manzano ha preceduto Nicola Recchia, KTM TNT Corse, di 28”97, mentre Mattia Capuzzo su Husqvarna ha completato il podio.
Percorso perfetto anche per Riccardo Fabris nella Senior 300: quattro vittorie su quattro per il portacolori KTM TNT Corse, capace a Dego di aggiungere al successo di classe anche il settimo posto assoluto. Federico Aresi, Beta FR Motorsport, ha chiuso secondo davanti a Matteo Menchelli, Rieju, terzo per la terza volta in stagione.
Nella Senior 250 2T prosegue la serie di Alberto Capoferri. Il pilota Beta FR Motorsport ha firmato la quarta affermazione consecutiva precedendo Stefano Costa, Sherco, e Mirko Ciani, Beta FR Motorsport, quest’ultimo a meno di cinque secondi dalla seconda posizione.
Nella Senior 125 Stefano Bocconi è tornato sul gradino più alto dopo il precedente successo di Carsoli. Il pilota Yamaha ha battuto Nicola Nasi per 8”47, con Leonardo Giulianelli terzo a 43”39. Bocconi e Nasi arrivano così alla vigilia della finale perfettamente appaiati: 74 punti ciascuno.
Lorenzo Bazzurri ha invece confermato il proprio momento positivo nella SD, precedendo Davide Pellizzaro e Tommaso Montanari e consolidando la leadership della classifica.
Elgari porta a Dego il titolo mondiale
La classe Elite ha visto imporsi Alberto Elgari, protagonista appena poche settimane prima della conquista del titolo mondiale Junior Enduro 2026. Il pilota TM Boano Factory ha preceduto Enrico Rinaldi su GASGAS, aggiungendo così un altro risultato di prestigio a una stagione di assoluto rilievo internazionale.
Moto Club e Team: Fornaroli e Diligenti Racing sugli scudi
Tra i Moto Club Under il Trial David Fornaroli ha conquistato anche la quarta prova stagionale chiudendo con 60 punti, davanti al M.A.S.T. e al Gaerne, entrambi a quota 43.
Nella graduatoria Senior successo per il Moto Club Bergamo con 50 punti, cinque in più dell’AMX e nove sul Sebino Camuno. Nel confronto femminile si conferma invece il Fuoringiro Savona.
Tra i Team Indipendenti il Diligenti Racing ha firmato una doppietta, imponendosi sia nella Senior sia nell’Under. In quest’ultima graduatoria ha totalizzato 54 punti contro i 36 dell’NSA Motors Racing Team e i 17 de Il Cross Racing Team.
Challenge Husqvarna: Cirignotta sfrutta l’occasione, Raggi cala il tris
L’assenza di Jacopo Mini ha reso particolarmente importante la quarta prova del Challenge Enduro Husqvarna nella categoria Under. Ad approfittarne è stato Angelo Mosè Cirignotta, al via con la 250 2T del BBR Offroad, che ha preceduto Filippo Meni sulla 125 2T della Scuderia Seriate MC Bergamo e Simone Gaudino, 250 2T del Moto Club Ceva.
Tra i Senior Luca Raggi, Husqvarna 350 4T del Moto Club Vigolzone, ha conquistato la terza vittoria stagionale. Filippo Gazzola ha concluso secondo, mentre Daniele Covelli, alla prima presenza del 2026 nel Challenge, ha centrato immediatamente il terzo posto.
Dego supera anche la prova organizzativa
La giornata ligure ha richiesto uno sforzo importante anche sul piano organizzativo. Accanto al Moto Club Cairo Montenotte hanno lavorato il Comune di Dego, con il sindaco Franco Siri presente durante le varie fasi dell’evento, il Comune di Piana Crixia, l’Associazione Commercianti di Dego, la Croce Bianca, il Gruppo Alpini, la Pro Loco di Dego, la Protezione Civile di Cosseria, l’Associazione Radioamatori Italiani della sezione Valbormida e i Vigili del Fuoco.
Un apparato chiamato a gestire una gara resa ancora più complessa dalle temperature elevate e dalla polvere, condizioni che hanno richiesto anche l’adattamento del programma sportivo.
Archiviata Dego, per l’Italiano Under 23, Senior e Femminile resta adesso un solo appuntamento. Il verdetto definitivo arriverà nel weekend del 25 ottobre a Tradate, in provincia di Varese.
E viste le distanze ridotte in diverse classifiche, la finale non sarà una semplice passerella: tra Bini e Guastini, Berger e Giordano, Bocconi e Nasi e nelle altre categorie ancora aperte, ogni secondo potrà trasformarsi in un punto decisivo per il campionato.






