Domenica 6 settembre oltre 230 piloti affronteranno 155 chilometri nell’entroterra savonese. Terranova, Savi, Giordano, Salvini, Guastini e Verona difendono la leadership tra gli Under23, mentre Traini, Bianchi, Fabris e Minot arrivano in Liguria con il punteggio pieno.
Il Campionato Italiano Enduro Under23, Senior e Femminile 24MX Series 2026 entra nella fase più delicata della stagione. Domenica 6 settembre, Dego ospiterà la quarta e penultima prova di un campionato nel quale tutte le classi rimangono ancora matematicamente aperte.
La carovana dell’enduro nazionale raggiungerà la Liguria, ma si terrà lontana dal mare. Il teatro della sfida sarà infatti l’entroterra savonese, tra i boschi e i territori della Val Bormida, a pochi chilometri dal confine con il Piemonte.
Ad attendere gli oltre 230 piloti iscritti ci sarà una gara lunga, tecnica e fisicamente impegnativa, organizzata dal Moto Club Cairo Montenotte con il sostegno delle amministrazioni comunali di Dego, Piana Crixia e Cairo Montenotte.
Caldo, polvere, trasferimenti guidati e due prove speciali selettive potrebbero incidere profondamente sulle classifiche quando, dopo Dego, resterà un solo appuntamento per assegnare i titoli italiani 2026.
Un percorso di 155 chilometri tra i boschi della Val Bormida
Il Moto Club Cairo Montenotte, guidato dal presidente Enzo Rovelli, ha predisposto un percorso di circa 155 chilometri, articolato su tre giri e mezzo.
La prima sezione cronometrata sarà l’Enduro Test Honda Red Moto, lungo circa cinque chilometri. Una speciale tecnica e impegnativa, destinata a mettere alla prova precisione, resistenza e capacità di mantenere il ritmo su un terreno che potrebbe diventare ancora più selettivo con il passaggio delle moto.
A seguire i concorrenti affronteranno il Cross Test 24MX, sviluppato su una lunghezza di circa tre chilometri e mezzo.
Dopo aver completato i tre giri previsti, i piloti dovranno percorrere un ulteriore mezzo giro di 16 chilometri, affrontando per l’ultima volta l’Enduro Test prima del rientro definitivo al paddock.
Non sarà quindi una gara nella quale basterà partire forte. La distanza complessiva e la collocazione dell’ultima speciale richiederanno una gestione attenta delle energie, della moto e della concentrazione.
Terranova e Ranalli separati da tre punti nella Cadetti 50
Una delle sfide più interessanti riguarda la Cadetti 50, dove Tommaso Terranova, su Valenti, guida la classifica con 50 punti.
Alle sue spalle, distante appena tre lunghezze, c’è Gabriele Ranalli, anche lui su Valenti e reduce dalla conquista del titolo italiano Minienduro nella Classe 50.
La lotta non si limita però ai primi due. Bartek Scarfiello, su Beta, occupa la terza posizione con 38 punti e precede di una sola lunghezza Mattia Cagnoni, portacolori Vent HM del Team Vent Enduro e vincitore della precedente prova di Monteu Roero.
Con distacchi così ridotti, il risultato di Dego potrebbe ridisegnare completamente la classifica prima del round conclusivo.
Savi difende la leadership della Cadetti 125
Nella Cadetti 125, Manuel Savi, su Beta dell’Entrophy Junior Beta Team, si presenta in Liguria da leader con 57 punti.
Il suo principale inseguitore è Matteo Giuliani, pilota TM del Costa Ligure TM Youth Team, staccato di cinque lunghezze e vincitore della terza prova stagionale. In terza posizione figura Diego Pitzoi, su Husqvarna del Team Garaffi, con 47 punti.
Anche in questa categoria il margine non permette calcoli. Savi dovrà contenere il ritorno di Giuliani su un terreno che potrebbe adattarsi particolarmente bene ai piloti abituati alle caratteristiche dell’entroterra ligure.
Junior 125, sfida interna al Costa Ligure TM Youth Team
La Junior 125 propone una battaglia tutta interna al Costa Ligure TM Youth Team, che occupa le prime tre posizioni della classifica con altrettanti piloti su TM.
Al comando c’è Gabriele Giordano con 57 punti, seguito a sole tre lunghezze da Alessio Berger, vincitore a Monteu Roero. Più distante, ma ancora in corsa, Mattia Santi, terzo con 43 punti.
La situazione trasforma il confronto per il titolo in una sfida tra compagni di squadra, chiamati a contendersi il risultato individuale senza perdere di vista gli interessi del team.
Paolucci, Salvini e Guastini guidano le altre classi Junior
Nella Junior 250 2T, Niccolò Paolucci conserva la leadership con 53 punti, frutto di due vittorie e un quarto posto.
Alle sue spalle avanza Cesare Gandolfo, su KTM del 3G Factory Team, vincitore dell’ultima gara e ora secondo a quota 46. Un solo punto più indietro si trova Cristiano Busatta, su Husqvarna dell’NSA Motors Racing Team.
Nella Junior 300, invece, Nicola Salvini arriva a Dego forte dei successi conquistati nelle ultime due prove. Il pilota Beta dell’SGS Racing guida con 57 punti, tre in più di Luca Piersigilli, portacolori dell’Entrophy Junior Beta Team. Terzo Andrea Gheza, su Husqvarna dell’NSA Motors Racing Team, con 45 punti ottenuti attraverso tre terzi posti consecutivi.
La JD vede al comando Niko Guastini, su KTM del TNT Corse, con 55 punti. Alessio Bini, pilota Honda del Madden Action Sport Team, insegue a quota 50, mentre Samuli Boano, su TM, è terzo a un solo punto da Bini.
Nella JE, Michele Verona guida con 55 punti davanti a Thomas Bastiani, secondo a 47, e Francesco Malatesta, terzo a 37. Tra i possibili protagonisti figura anche Antonio Schiochet, vincitore a Monteu Roero con la Triumph e regolarmente annunciato al via di Dego.
Sara Traini imbattuta nella Femminile Under23
Percorso perfetto fino a questo momento per Sara Traini nella Femminile Under23.
La pilota Triumph ha conquistato tutte le prime tre prove e guida la classifica con il punteggio pieno di 60 punti. Alle sue spalle, Aurora Pittaluga, su Beta dell’Entrophy Junior Team Beta, occupa la seconda posizione con 49 punti.
La lotta per il secondo posto è particolarmente serrata, perché Vanessa Cristini, Beta del team FR Motorsport, segue Pittaluga a sole due lunghezze.
Traini avrà a Dego la possibilità di consolidare ulteriormente il primato e avvicinarsi al titolo, ma la durezza della gara ligure non permetterà distrazioni.
Nasi e Capoferri davanti nelle prime classi Senior
Nella Senior 125, Nicola Nasi guida con 57 punti dopo aver ottenuto due vittorie e un secondo posto.
Stefano Bocconi, su Yamaha, segue a quota 54 grazie a due piazze d’onore e una vittoria. I tre punti di differenza rendono quella della SA una delle sfide più equilibrate dell’intero campionato. Terzo Leonardo Giulianelli, su TM, con 45 punti.
La Senior 250 2T è invece comandata da Alberto Capoferri, su Beta del team FR Motorsport, con 55 punti. Seconda posizione per Matteo Bresolin, Sherco del Sissi Racing, a quota 47, mentre Mirko Ciani, Beta del team FR Motorsport, segue con 45.
Fabris e Minot a punteggio pieno
Nella Senior 300, Riccardo Fabris si presenta in Liguria con tre successi e 60 punti.
Il pilota KTM del TNT Corse, terzo anche nella classifica assoluta dell’ultima prova disputata a Monteu Roero, precede Federico Aresi, Beta del team FR Motorsport, fermo a 51. Terza posizione per Matteo Menchelli, su Rieju, con 41 punti.
La vittoria di Monteu Roero ha invece permesso a Lorenzo Bazzurri, su Honda, di passare al comando della SD. Bazzurri guida con 52 punti, ma Davide Pellizzaro, su KTM, è distante appena due lunghezze. Tommaso Montanari, su Husqvarna, occupa il terzo posto con 46 punti.
Dominio fino a questo momento anche per Carlo Minot nella Senior 450. Il pilota TM ha conquistato 60 punti e possiede un margine di 11 lunghezze su Nicola Recchia, KTM del TNT Corse. Terzo Mirko Spandre, su Honda, con 45.
Stephanie Bianchi comanda la Femminile Senior
Punteggio pieno anche per Stephanie Bianchi nella Femminile Senior.
La pilota KTM del TNT Corse guida con 60 punti davanti a Giulia Melighetti, su Beta, seconda a quota 51. Terza posizione per Michela Colleoni, su KTM, con 30 punti.
Bianchi fa parte del gruppo di piloti del TNT Corse che ha mostrato maggiore continuità durante la stagione. Insieme a lei, Riccardo Fabris, Nicola Recchia e Niko Guastini sono sempre saliti sul podio nelle prime tre prove, con Bianchi e Fabris ancora imbattuti nelle rispettive categorie.
Moto Club, classifiche sempre più combattute
Il confronto resta apertissimo anche nelle graduatorie riservate ai Moto Club.
Nell’Under23 il Trial Fornaroli comanda con 174 punti, seguito dal Moto Club Gaerne a quota 133 e dal Vittorio Alfieri con 122.
Il Moto Club Bergamo, quarto tra gli Under23, occupa invece la prima posizione nella classifica Senior con 141 punti. Alle sue spalle il MC AMX è distante una sola lunghezza, mentre il Sebino Camuno segue al terzo posto con 127 punti.
Fuoringiro Savona mantiene la leadership nella graduatoria femminile.
Tra i Team Indipendenti, il Diligenti Racing guida entrambe le classifiche. Nella Under23 è primo con 174 punti davanti all’NSA Motors Racing Team, secondo a 109, e all’ADR Africa Dream Racing, terzo con 94.
A Dego anche il Challenge Enduro Husqvarna
Il fine settimana ligure ospiterà anche il quarto appuntamento del Challenge Enduro Husqvarna 2026.
Nell’Assoluta Under23, Jacopo Mini, su Husqvarna 250 2T del Moto Club Firenzuola, guida a punteggio pieno dopo aver vinto tutte le tre gare disputate. Con 60 punti precede Filippo Meni, tre volte secondo e ora a quota 51.
Terza posizione per Fabio Carraro con 41 punti, seguito da vicino da Mattia Garilli a quota 38.
Nell’Assoluta Senior del Challenge, Luca Raggi, su 350 4T del Moto Club Vigolzone, conduce con 57 punti. Filippo Gazzola è secondo a 49, mentre Gianandrea Fulizio occupa la terza posizione con 34.
Il programma del fine settimana
Il paddock aprirà alle 9 di venerdì 4 settembre, contemporaneamente all’inizio delle ricognizioni delle prove speciali.
Le operazioni preliminari prenderanno il via alle 13 di sabato 5 settembre, mentre la gara scatterà domenica mattina alle 8:30.
Con due sole prove ancora da disputare, Dego potrebbe imprimere una svolta decisiva al Campionato Italiano Under23, Senior e Femminile. Il percorso lungo e selettivo, unito alle condizioni previste di caldo e polvere, non premierà soltanto i piloti più veloci, ma anche coloro che sapranno amministrare energie, meccanica e concentrazione fino all’ultimo Enduro Test.
La quarta prova della stagione si prepara così a diventare uno snodo fondamentale nella corsa ai titoli italiani 2026.






