Una grande partecipazione ha accompagnato l’ultimo saluto ad Angelo Pasini, figura centrale dell’AM MX Academy. Familiari, amici, collaboratori, giovani piloti e genitori si sono ritrovati per ricordare un uomo che aveva contribuito a trasformare una squadra in una vera famiglia.
Il mondo del motocross ha salutato Angelo Pasini con una partecipazione profonda e sentita.
Alla cerimonia erano presenti familiari, amici, collaboratori, i ragazzi dell’AM MX Academy e numerosi genitori, a testimonianza di quanto Angelo fosse riuscito a costruire attorno a sé attraverso il lavoro, la disponibilità e il rapporto umano con le persone.
Negli anni Angelo era diventato uno dei principali punti di riferimento dell’Academy, progetto cresciuto insieme a Irt Matevž attraverso sacrifici, trasferte, allenamenti e competizioni. Dietro i risultati sportivi c’era soprattutto l’idea di creare un ambiente nel quale ogni giovane pilota potesse sentirsi parte di un gruppo e crescere non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche umano, aggregativo.
A ricordarlo durante la cerimonia anche le parole di Irt, che ha sottolineato proprio questo aspetto: “Angelo aveva contribuito a trasformare una squadra in una famiglia, mettendosi a disposizione di ragazzi e genitori e cercando sempre di aiutare chi ne avesse bisogno”.
Particolarmente toccante il momento conclusivo.
All’uscita del feretro dalla chiesa, i giovani piloti dell’AM MX Academy hanno acceso le proprie moto per rivolgere ad Angelo un ultimo saluto. Non una gara, ma un gesto simbolico e profondamente legato alla passione che aveva condiviso con loro per anni.
Quel rumore di motori ha rappresentato il modo più autentico per ricordare gare, trasferte, vittorie, sconfitte e tutte le giornate trascorse insieme nelle piste.
Ora l’AM MX Academy continuerà il proprio percorso, portando avanti il lavoro e i valori costruiti negli anni. L’assenza di Angelo sarà inevitabilmente difficile da colmare, ma una parte di ciò che ha lasciato continuerà a vivere nei ragazzi, nei colori della squadra e in ogni moto che tornerà dietro un cancello di partenza.
Il motocross perde una persona stimata e un punto di riferimento importante. Il ricordo di Angelo Pasini resterà nella comunità motociclistica e in tutti coloro che hanno condiviso con lui una parte di questo percorso.






