l pilota KTM conquista il terzo round dell’Italiano Under 23, Senior e Femminile 24MX Series per appena 1”04. Fabris completa il podio assoluto, mentre il caldo e la polvere ridisegnano gli equilibri nelle classifiche di classe
Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Under 23, Senior e Femminile 24MX Series si è deciso soltanto negli ultimi chilometri cronometrati. A Monteu Roero, sotto un sole intenso e su prove speciali progressivamente segnate dalla polvere e dal passaggio delle moto, Niko Guastini ha completato una rimonta di grande concretezza, superando Alessio Bini nell’ultima speciale e conquistando la vittoria assoluta per appena 1”04.
Una differenza minima al termine di nove prove, sufficiente però a trasformare un risultato che sembrava ormai indirizzato. Bini aveva condotto la gara per gran parte della giornata e si era presentato all’ultimo ingresso nel fettucciato con 6”14 di vantaggio. Guastini, pur affrontando una speciale non particolarmente congeniale alle proprie caratteristiche, ha fermato il cronometro sul 6’42”90, contro il 6’50”08 del rivale.
Sette secondi e diciotto centesimi guadagnati in un solo passaggio hanno ribaltato la classifica, consegnando al pilota KTM del TNT Corse una delle vittorie più combattute della stagione.
Guastini e Bini, equilibrio perfetto nelle speciali
La sfida tra Guastini e Bini ha attraversato l’intera giornata. Entrambi hanno conquistato tre prove speciali, mentre Carlo Minot ne ha vinte due e Riccardo Fabris una.
Bini, in sella alla Honda del Madden Action Sport Team, ha costruito il proprio margine attraverso ritmo e continuità, mantenendo il comando fino all’ultima frazione. Guastini ha invece interpretato il finale con maggiore efficacia, trovando il passaggio decisivo proprio quando il terreno era ormai scavato e deteriorato.
Il successo assoluto coincide anche con la vittoria nella Junior 250 4T, classe nella quale Guastini ha preceduto Bini e Samuli Boano. I tre protagonisti restano racchiusi in appena sei punti nella graduatoria di campionato, mantenendo completamente aperta la corsa al titolo.
Sul terzo gradino del podio assoluto è salito Riccardo Fabris, distante 4”99 dal vincitore. Il pilota KTM del TNT Corse ha conquistato anche la Senior 300, centrando la terza affermazione stagionale nella categoria.
Quarto posto assoluto per Carlo Minot su TM, vincitore della Senior 450, davanti a Nicola Salvini, Nicola Recchia, Alessio Berger, Matteo Giuliani, Gabriele Giordano e Luca Piersigilli.
La presenza di sei differenti classi nelle prime dieci posizioni fotografa la varietà tecnica della gara piemontese e il livello di competitività espresso dai diversi protagonisti.
Polvere e caldo, gestione decisiva
Dopo la pioggia che aveva accompagnato altri appuntamenti, a Monteu Roero sono stati il caldo e la polvere a condizionare la competizione.
Per limitare la visibilità ridotta nelle prove speciali, l’organizzazione del Moto Club Roero ASD ha scelto di far partire i concorrenti a coppie anziché a gruppi di tre. Una soluzione che ha permesso di contenere le criticità senza ridurre l’intensità sportiva della giornata.
Il fondo asciutto ha richiesto precisione, capacità di leggere rapidamente le traiettorie e attenzione nella gestione delle sezioni più rovinate. Con il passare delle ore, la qualità del passaggio è diventata sempre più determinante, come dimostrato proprio dal confronto conclusivo tra Guastini e Bini.
Monteu Roero ha così offerto una gara selettiva e tecnicamente completa, capace di incidere in maniera significativa sulle classifiche quando al termine della stagione mancano ormai soltanto due appuntamenti.
Cadetti: Giuliani interrompe la serie di Savi
Nella Cadetti 125 è arrivato il primo successo stagionale di Matteo Giuliani. Il pilota TM del Costa Ligure TM Youth Team ha interrotto il dominio di Manuel Savi, vincitore delle prime due prove del campionato.
Giuliani ha concluso con 23”88 di vantaggio sul pilota Beta dell’Entrophy Junior Beta Team, mentre Diego Pitzoi, su Husqvarna del Team Garaffi, ha completato il podio.
Per la prima volta nel 2026, inoltre, un solo pilota della Cadetti 125 ha trovato spazio nelle prime dieci posizioni dell’Assoluta: proprio Giuliani, ottavo al termine della giornata.
Prima vittoria stagionale anche nella Cadetti 50 per Mattia Cagnoni. Il portacolori Vent HM del Team Vent Enduro ha conquistato sei delle nove prove speciali, imponendosi con oltre un minuto di vantaggio sul leader di campionato Tommaso Terranova. Terza posizione per Gabriele Ranalli.
Berger guida la tripletta TM nella Junior 125
La Junior 125 ha premiato Alessio Berger, settimo assoluto e al primo successo nel Campionato Italiano Under 23.
Il pilota del Costa Ligure TM Youth Team ha preceduto di 10”12 il compagno di squadra Gabriele Giordano. Mattia Santi ha completato una tripletta interamente firmata TM e Costa Ligure TM Youth Team.
Nella Junior B, Cesare Gandolfo ha conquistato la prima vittoria stagionale con la KTM del 3G Factory Team. Cristiano Busatta, su Husqvarna NSA Motors Racing Team, ha chiuso secondo a poco più di quindici secondi, mentre Vittorio Bellucci ha ottenuto il terzo posto al rientro dopo diversi mesi di stop per infortunio.
Salvini vince la Junior 300 e passa al comando
Nicola Salvini ha chiuso quinto assoluto e primo nella Junior 300. Il pilota Beta del SGS Racing ha preceduto Luca Piersigilli di 24”09 e, grazie al risultato ottenuto in Piemonte, ha assunto la leadership della categoria con tre punti di vantaggio sul diretto rivale.
Andrea Gheza ha completato il podio, confermando ancora una volta la propria regolarità con il terzo piazzamento consecutivo.
Nella Junior E è arrivato invece il primo successo stagionale di Antonio Schiochet su Triumph. Alle sue spalle hanno chiuso Thomas Bastiani e Michele Verona, con il leader di campionato distanziato di meno di un secondo e mezzo dalla seconda posizione.
Sara Traini imbattuta nella Femminile Under 23
Nella Femminile Under 23 è proseguito il percorso netto di Sara Traini. La pilota Triumph ha conquistato la terza vittoria consecutiva della stagione, precedendo Aurora Pittaluga, su Beta dell’Entrophy Junior Team Beta, e Vanessa Cristini, portacolori Beta del FR Motorsport.
La categoria conferma così una gerarchia ben definita, con Traini ancora imbattuta dopo i primi tre appuntamenti del calendario.
Senior: Fabris e Minot confermano il primato
La Senior 125 ha visto Nicola Nasi conquistare la seconda vittoria stagionale. Il pilota KTM ha preceduto Stefano Bocconi di appena 2”09, mentre Leonardo Giulianelli ha ottenuto il terzo posto per la terza volta nel 2026.
Prima affermazione dell’anno nella Senior 250 2T per Stefano Costa su Sherco. Mirko Ciani ha chiuso secondo, mentre Alberto Capoferri, penalizzato di trenta secondi, ha terminato in terza posizione.
Nella Senior 300 Riccardo Fabris ha confermato la propria superiorità stagionale, conquistando la terza vittoria in altrettante gare. Federico Aresi e Matteo Menchelli hanno completato il podio, con quest’ultimo capace di consolidare la propria posizione in campionato.
La Senior 250 4T ha premiato Lorenzo Bazzurri. Il pilota Honda ha preceduto Federico Trabucco di 7”01, mentre Davide Pellizzaro ha chiuso terzo.
Il risultato ha modificato profondamente gli equilibri della classifica: Bazzurri è ora al comando con due punti di vantaggio su Pellizzaro, che conserva a sua volta quattro lunghezze su Tommaso Montanari, quarto a Monteu Roero.
Terza vittoria consecutiva nella Senior 450 per Carlo Minot. Il pilota TM ha battuto Nicola Recchia per appena 4”39, mentre Mattia Capuzzo ha difeso la terza posizione con meno di cinque secondi di margine su Mirko Spandre.
Stephanie Bianchi continua la serie vincente
Nella Femminile Senior, Stephanie Bianchi ha centrato il terzo successo consecutivo della stagione.
La portacolori KTM del TNT Corse ha preceduto Giulia Melighetti, nuovamente seconda, e Michela Colleoni, terza al termine della prova piemontese.
Anche in questa categoria la prima parte del campionato ha delineato un riferimento preciso, con Bianchi capace di raccogliere il massimo risultato in tutti gli appuntamenti disputati.
Moto Club e team: Trial Fornaroli domina l’Under
Nella classifica Under riservata ai Moto Club, il Trial Fornaroli si è imposto nettamente con 60 punti. Il Vittorio Alfieri ha chiuso secondo a quota 41, precedendo di una sola lunghezza Bergamo e Gaerne.
Nella Senior, AMX ha conquistato la vittoria con 45 punti, due in più rispetto al Moto Club Bergamo. Il Sebino Camuno ha completato il podio con 41 punti.
Doppio successo per il Team Diligenti Racing nelle graduatorie dedicate ai Team Indipendenti. Nella Senior il team era l’unico rappresentato, mentre nell’Under ha totalizzato 57 punti, precedendo NSA Motors Racing Team con 43 e ADR Africa Dream Racing con 31.
Fuoringiro Savona ha invece conquistato la classifica riservata ai Moto Club femminili.
Challenge Husqvarna: Mini si conferma, Alutto Massa sorprende
Nel Challenge Enduro Husqvarna 2026, Jacopo Mini ha conquistato nuovamente la classifica assoluta Under 23. Il pilota della 250 2T del Moto Club Firenzuola ha preceduto Filippo Meni, in gara con la 125 2T della Scuderia Seriate Moto Club Bergamo.
Mattia Garilli ha completato il podio, rappresentando una delle novità principali della giornata all’interno del monomarca.
Nell’Assoluta Senior è arrivato invece il primo successo per Edoardo Alutto Massa, su 250 2T del Moto Club Valle Staffora. Luca Raggi ha chiuso secondo a poco più di un minuto, mentre Filippo Gazzola ha terminato terzo.
Il campionato ripartirà da Dego
Il round di Monteu Roero ha consegnato al campionato una classifica assoluta decisa sul filo dei centesimi e numerosi vincitori inediti nelle diverse categorie.
Guastini ha trasformato l’ultima speciale nella frazione decisiva della propria gara, Bini ha confermato velocità e continuità, mentre Fabris e Minot hanno mantenuto il proprio rendimento ai vertici delle categorie Senior.
Dopo la pausa estiva, l’Italiano Under 23, Senior e Femminile tornerà nel fine settimana del 5 e 6 settembre 2026 a Dego, in provincia di Savona. Il quarto round sarà organizzato dal Moto Club Cairo Montenotte.
A due prove dalla conclusione, Monteu Roero non ha soltanto assegnato una vittoria: ha ristretto distacchi, modificato leadership e reso ancora più delicata ogni scelta nella corsa ai titoli italiani.






