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Torna in Sardegna la Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia: oltre 150 partecipanti per la 35ª edizione

Dal 24 al 30 maggio sei tappe e oltre 1.600 chilometri attraverso l’isola. Al via anche il presidente FMI Giovanni Copioli e il generale della Guardia di Finanza Giuseppe Arbore.

Dopo quasi vent’anni di assenza, la Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia torna a percorrere le strade della Sardegna. La manifestazione itinerante dedicata alle moto d’epoca, considerata una delle più importanti al mondo, si svolgerà dal 24 al 30 maggio 2026 e festeggerà la sua 35ª edizione attraversando l’isola lungo un itinerario di oltre 1.600 chilometri, tra paesaggi spettacolari, centri storici e strade ricche di fascino.

 

Organizzato dal Moto Club Terni Libero Liberati – Paolo Pileri, sotto l’egida della Federazione Motociclistica Italiana e della Federazione Motociclistica Internazionale, il Motogiro vedrà al via oltre 150 partecipanti, di cui circa 100 in sella a moto storiche, trasformando l’evento in un autentico museo itinerante a cielo aperto. Più della metà degli iscritti arriverà dall’estero, confermando il forte respiro internazionale raggiunto dalla manifestazione, oggi inserita nel calendario FIM Raid Marathon.

La partenza ufficiale avverrà dall’Alba Dorata Resort di Orosei (NU), mentre il traguardo finale sarà allestito sul lungomare di Santa Lucia di Siniscola. Le sedi di tappa saranno Orosei, Muravera (Marina Rei Beach Resort), Nuoro e Sassari, lungo un percorso articolato in sei tappe, di cui tre in linea e tre a margherita, con partenza e arrivo nella stessa località.

 

Tra gli ospiti attesi spiccano il presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Giovanni Copioli, e il Capo di Stato Maggiore del Comando Generale della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Giuseppe Arbore, che prenderanno parte alla prima tappa. Una presenza simbolica che rafforza la collaborazione tra FMI e Guardia di Finanza nel settore del motociclismo storico.

Le Fiamme Gialle saranno presenti con due mezzi rappresentativi: una storica Moto Guzzi V7 del 1972, utilizzata all’epoca dal Reparto Scorta Valori della Banca d’Italia, e una moderna Honda NC750X, attualmente impiegata nei servizi di scorta e staffetta. Il recente riconoscimento del Museo Storico della Guardia di Finanza come “Museo di valore storico” da parte della FMI ha ulteriormente consolidato questo legame.

 

Il percorso: sei tappe attraverso tutta la Sardegna

Dopo l’imbarco previsto il 23 maggio dai porti di Livorno e Civitavecchia, i partecipanti raggiungeranno Olbia nella mattinata del 24 maggio per le operazioni preliminari e le verifiche tecniche a Orosei.

La prima tappa, di circa 260 km, partirà e si concluderà all’Alba Dorata Resort attraversando Siniscola, Nuoro, Orgosolo, Oliena, Dorgali e Cala Gonone.

La seconda frazione porterà la carovana fino a Muravera, dopo circa 240 km, con passaggi da Tortolì, Lanusei e Bari Sardo.

Da Muravera scatterà poi la seconda tappa “a margherita”, lunga oltre 290 km, che attraverserà Villasimius, Senorbì, Guasila, Barumini, Mandas, Ballao e Costa Rei.

La quarta tappa, la più lunga dell’edizione con i suoi 315 km, sarà una vera “Marathon” verso Sassari, passando da Nuraminis, Terralba, Oristano, Cabras, Magomadas, Bosa e Alghero.

La quinta giornata, ancora con formula a margherita, si svilupperà per circa 300 km toccando Castelsardo, Santa Teresa Gallura, Tempio Pausania, la Valle della Luna, Perfugas e Martis.

Infine, il 30 maggio, la tappa conclusiva riporterà la carovana verso la costa orientale attraverso Tula, Telti, Golfo Aranci, Olbia, San Teodoro e Posada, fino all’arrivo sul lungomare di Santa Lucia di Siniscola.

 

Un viaggio nella storia del motociclismo

La manifestazione, a carattere non agonistico ma di regolarità, rievoca il celebre Motogiro d’Italia disputato tra il 1953 e il 1957 ed è articolata in sette categorie.

La più rappresentata è la Rievocazione Storica, dedicata alle moto da 75 a 175 cc costruite tra il 1950 e il 1958. Grande interesse storico anche per la categoria Heritage, riservata ai motocicli costruiti dal 1914 al 1949, oltre alle classi dedicate agli anni Sessanta, alle moto Classiche (1970-1990) e alla categoria Motogiro per i modelli dal 1991 a oggi. Completano il programma le categorie Scooter e Turistica.

In Sardegna sfileranno alcuni dei marchi più iconici del motociclismo italiano, tra cui Ducati, Moto Guzzi, Gilera, Benelli, Morini, Mondial, MV Agusta, Maserati e Rumi, insieme a rarissime produzioni artigianali come CF, Perugina e Bartali. Presenti anche due suggestivi sidecar anni Cinquanta, incaricati di aprire e chiudere la carovana.

 

Tra i partecipanti confermati figurano inoltre il pluriiridato Pier Paolo Bianchi e l’ex campione di motocross Italo Forni.

 

La 35ª Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia è realizzata con il supporto della Regione Autonoma della Sardegna, Sardegna Turismo e numerosi partner tecnici e istituzionali, tra cui Benelli Moto, Edison Gaxa Energy Solutions, Valnerina Tartufi, Misano World Circuit, Food Distribution by Serafini, SRF Spedizioni e Stegagno Trasporti S.p.A.