Home MONDO MOTOCROSS MXGP Skovbjerg conquista Lommel e riapre la corsa al titolo EMX250

Skovbjerg conquista Lommel e riapre la corsa al titolo EMX250

Il danese domina il nono round con una vittoria e un secondo posto, riducendo a 74 punti il distacco dal leader Francisco Garcia. Prima affermazione di manche e primo podio europeo per William Askew.

Nicolai Skovbjerg lascia Lommel con una vittoria che pesa ben oltre il risultato di giornata. Sul fondo sabbioso dello Stedelijk Motorcrossterrein, il pilota del SixtySeven Racing-Team ha conquistato il nono round del Campionato Europeo EMX250 grazie al successo in Gara 1 e a una rimonta fino al secondo posto nella manche conclusiva.

Un bottino da 47 punti che consente al danese di rafforzare la seconda posizione in campionato e di ridurre da 104 a 74 lunghezze il distacco dal leader Francisco Garcia, assente in Belgio in seguito a una lieve caduta durante un allenamento.

Sul podio di giornata sono saliti anche William Askew, autore della prima vittoria della carriera in EMX250, e Francesco Bellei, che proprio sulla sabbia di Lommel ha conquistato il primo trofeo stagionale.

Gara 1: Skovbjerg rimonta dall’undicesimo posto

La prima manche si è aperta nel segno di Francesco Bellei. Il pilota italiano del Cat Moto Bauerschmidt KTM ha centrato l’holeshot e ha provato immediatamente a costruire un margine sugli inseguitori.

Alle sue spalle si era inizialmente portato Dean Gregoire, ma la gara del pilota Motovation Motorsport Husqvarna si è complicata già nel corso del primo giro. Una caduta lo ha escluso dalla lotta per le posizioni di vertice, promuovendo Mads Fredsoe al secondo posto.

Nelle prime tornate Saku Mansikkamäki occupava la terza posizione davanti a William Askew, mentre Gyan Doensen e Dani Heitink iniziavano a guadagnare terreno dopo partenze meno efficaci.

Più indietro, Skovbjerg era impegnato in una rimonta che avrebbe cambiato il volto della gara. Undicesimo al termine del primo passaggio, il danese è risalito fino all’ottava posizione già al secondo giro, ha raggiunto la sesta al quinto e si è liberato di Mansikkamäki per il terzo posto nel corso della settima tornata.

Nello stesso giro Fredsoe ha approfittato del calo di ritmo di Bellei per prendere il comando. Skovbjerg, però, ha rapidamente ricucito il distacco e al nono passaggio ha completato il sorpasso decisivo, assumendo la leadership della manche.

Una volta davanti, il pilota Husqvarna ha imposto il proprio ritmo e ha gestito con precisione i profondi canali di Lommel, transitando sotto la bandiera a scacchi con 13”596 di vantaggio su Fredsoe.

Doensen è stato uno dei protagonisti della seconda parte di gara. Risalito dalla settima alla seconda posizione, l’olandese sembrava destinato al podio prima di commettere un errore in una curva a destra nelle battute conclusive. La caduta lo ha fatto retrocedere fino al quinto posto, riconsegnando a Fredsoe e Bellei le altre due posizioni sul podio.

Dani Heitink ha terminato quarto, mentre Askew ha difeso il sesto posto davanti a Mansikkamäki. Giornata complicata, invece, per Jake Cannon: caduto al primo giro, l’australiano è stato coinvolto in un secondo contatto dopo essere ripartito ed è stato costretto al ritiro.

Gara 2: Askew firma la sua prima vittoria europea

La manche della domenica ha premiato William Askew, capace di trasformare velocità, lucidità e capacità di adattamento in una prima affermazione particolarmente significativa.

Jarne Bervoets ha conquistato l’holeshot e ha mantenuto il comando per i primi quattro giri, con Bellei e Joe Brookes subito alle sue spalle. Fredsoe ha quindi iniziato la propria progressione, raggiungendo e superando Bervoets nel corso del quinto passaggio.

Askew è rimasto agganciato al pilota danese e, dopo aver studiato le sue linee, ha trovato il varco per prendere il comando al settimo giro.

La gara di Fredsoe si è interrotta poco più tardi. Un problema apparentemente legato alla ruota posteriore lo ha fatto precipitare dalla seconda all’undicesima posizione nell’arco di una sola tornata, prima del definitivo ritiro.

Senza più il diretto rivale alle proprie spalle, Askew ha amministrato il vantaggio e ha conquistato la sua prima vittoria in EMX250, un risultato maturato nel weekend del suo debutto assoluto sul tracciato di Lommel.

Dietro di lui, Skovbjerg ha completato un’altra rimonta di spessore. Quindicesimo al termine del primo giro, il danese è risalito fino alla nona posizione al quinto passaggio, alla quinta due tornate più tardi e alla terza nel corso del decimo giro.

Al passaggio successivo ha superato Tom Brunet, salendo al secondo posto. Skovbjerg ha quindi ridotto il margine da Askew fino a quattro secondi, senza però riuscire a portare l’attacco conclusivo. Brunet ha completato il podio di manche davanti a Bervoets e Heitink.

Bellei ha concluso sesto, mentre Doensen ha chiuso settimo dopo una gara meno lineare rispetto alla prima frazione. Nicolò Alvisi ha portato la Honda al nono posto, precedendo Jekabs Kubulins.

Skovbjerg sfrutta l’occasione e accorcia in campionato

Con Francisco Garcia fermo ai box e Jake Cannon limitato dall’undicesimo posto ottenuto nel round, Skovbjerg è stato il pilota capace di incidere maggiormente sulla classifica generale.

Il danese ha raccolto 47 punti e si è portato a quota 278, riducendo a 74 lunghezze il ritardo dal leader Garcia, ancora al comando con 352 punti. Cannon occupa la terza posizione con 258, mentre Doensen è quarto a quota 233.

A tre round dalla conclusione, il margine resta consistente, ma il risultato di Lommel introduce un nuovo elemento nella corsa al titolo. L’assenza di Garcia e la continuità mostrata da Skovbjerg sulla sabbia belga hanno infatti modificato un equilibrio che, fino a questo appuntamento, sembrava nettamente favorevole al pilota Kawasaki.

«Non sappiamo per quanto tempo Garcia resterà fermo e naturalmente dispiace non vederlo qui, ma devo approfittare di queste occasioni», ha spiegato Skovbjerg. «Settantaquattro punti sono ancora tanti, ma può succedere di tutto. Ora è infortunato e non sappiamo quando potrà rientrare».

Askew e Bellei, due prime volte sulla sabbia di Lommel

Il secondo posto assoluto di Askew è maturato attraverso il sesto posto di Gara 1 e la vittoria nella seconda manche. Per il pilota Dirt Store Triumph Racing si tratta del primo successo e del primo podio della carriera nel Campionato Europeo EMX250.

«È speciale riuscirci proprio qui, perché era la prima volta che giravo su questa pista», ha raccontato il britannico. «Avere subito questo ritmo e questo feeling è stato molto positivo. La moto ha funzionato molto bene per tutto il weekend e devo ringraziare la squadra. In Gara 1 ho perso un po’ il ritmo: la pista era durissima e, dopo una buona prima parte, ho iniziato a commettere qualche errore».

Primo podio stagionale anche per Bellei, terzo assoluto grazie al terzo posto ottenuto nella manche di apertura e alla sesta posizione della domenica.

Il pilota italiano ha mostrato un’eccellente efficacia in partenza, guidando le prime fasi di entrambe le gare e riuscendo a difendere un risultato importante nonostante il progressivo affaticamento imposto dalla sabbia profonda.

«È quasi strano conquistare il mio primo podio proprio qui, sulla sabbia», ha commentato Bellei. «In Gara 1 sono partito molto bene e sono rimasto al comando, poi ho perso un po’ di ritmo ed ero stanco, ma sono riuscito a chiudere terzo, ottenendo anche il mio miglior risultato dell’anno. Sono davvero felice e faccio fatica a trovare le parole».

Una giornata che può cambiare il campionato

Kawasaki conserva il comando nella classifica costruttori con 393 punti, davanti a KTM con 351 e Husqvarna con 284. Yamaha occupa la quarta posizione, seguita da Honda, Triumph, Beta, Ducati, GASGAS e Fantic.

Il round di Lommel ha confermato quanto la sabbia belga richieda molto più della sola velocità. Resistenza fisica, lettura delle linee e capacità di reagire alle difficoltà hanno fatto la differenza nelle due manche.

Skovbjerg ha interpretato questi elementi meglio di tutti, costruendo il successo attraverso due rimonte e trasformando l’assenza del leader in un’occasione concreta. Il distacco da Garcia rimane importante, ma dopo Lommel la corsa al titolo EMX250 non può più essere considerata chiusa.

Ph: Mxgp