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Haavisto domina la sabbia di Lommel e conquista il titolo EMXOpen

Il finlandese di SILVE Racing firma una perfetta doppietta nel round unico del Campionato Europeo. Knuiman chiude secondo, Koenig completa il podio.

Jere Haavisto è il nuovo campione europeo EMXOpen. Sul tracciato di Lommel, teatro dell’unico appuntamento stagionale della categoria disputato nel programma del GP delle Fiandre, il pilota finlandese ha costruito il titolo attraverso un weekend senza sbavature, imponendosi in entrambe le manche e chiudendo la prova belga con il massimo bottino possibile.

La sabbia profonda del Limburgo, le temperature elevate e un fondo progressivamente segnato hanno trasformato le due gare in una verifica completa di velocità, resistenza e capacità di lettura del terreno. Haavisto, in sella alla KTM del team SILVE Racing, ha risposto con due prestazioni lucide, attendendo il momento giusto per portarsi al comando e facendo poi la differenza attraverso un ritmo difficilmente sostenibile per gli avversari.

Alle sue spalle, Damien Knuiman ha raccolto due secondi posti e il titolo di vicecampione europeo, mentre Peter Koenig ha completato il podio assoluto grazie al terzo posto ottenuto nella prima manche e alla quinta posizione conquistata nella seconda.

Gara 1: Haavisto studia Knuiman e colpisce nella seconda metà

La prima manche si è aperta con l’holeshot di Matteo Del Coco, ma gli equilibri sono cambiati rapidamente. Al termine del primo giro Damien Knuiman aveva già preso il comando, seguito da Haavisto, mentre Del Coco era scivolato in terza posizione.

Nicholas Lapucci, portacolori del RED MOTO Millionaire Racing Team, è salito al terzo posto nel corso del secondo passaggio davanti a Peter Koenig. Più complicato, invece, l’avvio di gara di Del Coco, progressivamente arretrato fino a uscire dalla zona dei primi dieci già durante il quarto giro.

Haavisto ha seguito da vicino Knuiman per sei tornate, senza forzare prematuramente l’attacco sulle traiettorie più insidiose di Lommel. Il momento decisivo è arrivato al settimo giro, quando il finlandese ha completato il sorpasso per la testa della corsa e ha immediatamente aumentato il margine.

Una volta al comando, il pilota SILVE Racing ha gestito il finale con autorità, transitando sotto la bandiera a scacchi con 14”779 di vantaggio su Knuiman. Koenig ha completato il podio dopo aver superato Lapucci al quinto giro, mentre Dave Kooiker si è inserito nella lotta per le posizioni di vertice passando a sua volta il pilota italiano nella tornata successiva.

Il confronto per il quarto posto si è acceso negli ultimi passaggi. Lapucci ha reagito superando nuovamente Kooiker al dodicesimo giro, mentre Albin Gerhardsson ha firmato una rimonta incisiva nel corso dell’ultima tornata, conquistando la quinta posizione ai danni dello stesso Kooiker e di Junior Bal.

Sven Van der Mierden, Micha-Boy De Waal e Markuss Kokins hanno completato la top ten. Del Coco, dopo le difficoltà incontrate nella parte centrale della gara, ha chiuso in diciassettesima posizione.

Gara 2: Haavisto prende il comando e chiude il conto

La seconda manche, disputata nella mattinata di domenica, ha proposto uno sviluppo differente nelle fasi iniziali. Lapucci è stato il più rapido allo scatto, conquistando l’holeshot, ma Knuiman ha trovato immediatamente lo spazio per portarsi al comando prima della conclusione del giro inaugurale.

Haavisto si è posizionato alle sue spalle, davanti a Lapucci e Gerhardsson, ma questa volta il finlandese non ha atteso a lungo. Già al secondo giro ha preso la testa della corsa, imponendo una velocità che gli avversari non sono riusciti a contrastare.

Il nuovo leader ha progressivamente consolidato il proprio vantaggio, evitando rischi inutili sulle buche e nei canali più profondi. La vittoria è arrivata con un margine di 15”830 su Knuiman, risultato che gli ha consegnato il titolo europeo con 50 punti, il massimo previsto dal formato di gara.

La corsa di Lapucci ha invece subito una brusca inversione. Dopo essere retrocesso in quarta posizione al terzo giro, l’italiano è caduto nella tornata successiva, uscendo dalla lotta per le posizioni di vertice.

La sua battuta d’arresto ha promosso Gerhardsson al terzo posto. Lo svedese ha difeso la posizione per sette giri, interpretando con efficacia uno dei tracciati più selettivi della stagione. La sua prova si è però conclusa con una caduta nelle fasi finali, episodio che gli ha fatto perdere un giro e lo ha relegato al ventitreesimo posto.

Tra i protagonisti della seconda parte di gara si è distinto Victor Alonso. Il pilota spagnolo, in sella alla Ducati, ha prima superato Koenig per la quarta posizione al settimo giro e successivamente ha raggiunto Gerhardsson, conquistando il terzo posto all’undicesimo passaggio.

Il risultato ha permesso ad Alonso di regalare alla Casa di Borgo Panigale un podio di manche particolarmente significativo sulla sabbia belga. Markuss Kokins ha terminato quarto, mentre Koenig ha recuperato fino alla quinta posizione, superando Gert Krestinov proprio nel corso dell’ultimo giro.

Un titolo costruito con ritmo e lucidità

La doppietta di Haavisto racconta un weekend nel quale la velocità pura è stata accompagnata da una gestione particolarmente efficace. In entrambe le manche il finlandese ha evitato di trasformare i primi giri in un confronto esasperato, preferendo studiare le linee, controllare il ritmo del battistrada e scegliere il momento più favorevole per attaccare.

Una strategia rivelatasi decisiva su un fondo come quello di Lommel, dove la conformazione delle traiettorie cambia rapidamente e ogni errore può compromettere il risultato. Una volta conquistato il comando, Haavisto ha saputo produrre lo strappo necessario, mantenendo margini superiori ai quattordici secondi in entrambe le gare.

«Ci sono stati un paio di momenti delicati, ma sono felice di aver vinto la gara e il campionato», ha dichiarato il nuovo campione. «Voglio ringraziare il team SILVE Racing, tutti gli sponsor e la mia famiglia. Adesso è il momento di goderci questo risultato».

Knuiman ha chiuso il weekend con due partenze efficaci, diversi giri al comando e una seconda posizione assoluta di valore nella sua prima stagione sulla 450.

«Sono molto soddisfatto. Ho realizzato due buone partenze e sono rimasto a lungo in testa», ha spiegato l’olandese. «Ho vent’anni ed è il mio primo anno sulla 450, quindi il secondo posto rappresenta un risultato importante. Ora mi concentrerò sulle gare sulla spiaggia con il mio nuovo team, prima di tornare a pensare al motocross».

Soddisfazione anche per Koenig, terzo nella classifica finale nonostante un’escursione fuori pista nella seconda manche.

«Sono davvero contento. In Gara 2 ho vissuto un momento piuttosto delicato, ma sono riuscito a concludere quinto. È stato un buon weekend e voglio ringraziare il team e i miei genitori».

Classifica finale EMXOpen 2026

Jere Haavisto si laurea campione europeo con 50 punti, precedendo Damien Knuiman, secondo a quota 44, e Peter Koenig, terzo con 36. Markuss Kokins termina quarto con 29 punti, davanti a Sven Van der Mierden e Dave Kooiker, entrambi a quota 26.

Nella graduatoria riservata ai costruttori, KTM conquista il primo posto con 50 punti. Yamaha chiude seconda con 44, mentre GASGAS e Honda terminano appaiate a quota 33. Seguono Husqvarna, Kawasaki e Ducati.

Sulla sabbia che raramente concede margini agli errori, Haavisto ha trasformato due gare complesse in una dimostrazione di controllo e maturità. Una doppietta netta, costruita attraverso scelte precise, che consegna al finlandese il titolo EMXOpen 2026.

Ph: Mxgp