Il francese della TM Boano Factory domina sette speciali e scavalca Verona al comando dell’Assoluta. Scardina, Elgari, Cavallo e Lesiardo conquistano in anticipo i rispettivi titoli italiani. In Coppa Italia festa per Cabass, Casartelli e Sara Traini. Domenica il verdetto finale.
Zach Pichon aveva mandato un segnale preciso già nel Super Test del venerdì. Nella nona giornata degli Assoluti d’Italia Enduro 2026 quel segnale si è trasformato in una prova di forza: il francese della TM Boano Factory ha preso il comando fin dalla prima speciale, ha imposto il proprio ritmo e non ha più lasciato la leadership fino al termine delle dodici prove cronometrate.
Una giornata che cambia soprattutto gli equilibri dell’Assoluta. Pichon sale infatti al comando del campionato con 126 punti, davanti ad Andrea Verona a quota 123 e Brad Freeman a 120. Tre piloti racchiusi in sei punti alla vigilia della decima e ultima giornata: il titolo assoluto resta completamente aperto.
Pichon parte all’attacco e non lascia spazio
Il francese ha costruito la propria vittoria con un avvio difficilmente attaccabile, facendo sue le prime cinque prove speciali. A interrompere la sua sequenza sono stati Matteo Cavallo e Max Ahlin, entrambi capaci di conquistare due speciali, ma il bilancio finale resta nettamente dalla parte di Pichon: sette successi nelle dodici prove disputate.
Il pilota TM chiude così davanti a Max Ahlin, secondo con la Honda Racing Red Moto a 34”73, mentre Morgan Lesiardo, su Triumph Racing Italia, completa il podio assoluto a poco più di tre secondi dallo svedese.
Alle spalle dei primi tre arriva un’altra prestazione di peso: Alberto Elgari porta la TM Boano Factory al quarto posto assoluto e, soprattutto, mette matematicamente le mani sul titolo italiano della 250 2T.
Quinta posizione per Brad Freeman, con la Beta Factory del MC Sebino Camuno, seguito a meno di due secondi dal compagno di squadra Nathan Watson.
Giornata più complessa per Andrea Verona. Il pilota Red Bull KTM Factory Racing limita per quanto possibile i danni e termina quattordicesimo assoluto. Un risultato che consente a Pichon di completare il sorpasso in campionato: 126 punti contro i 123 dell’italiano e i 120 di Freeman.
L’ultima giornata diventa così una sfida senza margine d’errore.
Scardina campione nella 125
Il primo titolo italiano della giornata porta il nome di Pietro Scardina. Il pilota Costa Ligure TM conquista matematicamente la Classe A – 125 con una giornata d’anticipo, accompagnando il titolo con la vittoria.
Scardina precede Riccardo Pasquato, Fantic Team Fantic Factory, di 18”69, mentre Gabriele Melchiorri, TM Agon Squadra Corse, completa il podio a poco meno di dieci secondi da Pasquato.
Una vittoria che chiude i giochi della categoria prima dell’ultimo confronto stagionale.
Elgari chiude i conti nella 250 2T
Giornata da incorniciare anche per Alberto Elgari, protagonista assoluto sia nella classifica generale sia nella propria categoria.
Il quarto posto nell’Assoluta accompagna infatti la conquista anticipata del titolo italiano 250 2T. Il pilota TM Boano Factory chiude la giornata davanti a Manolo Morettini, Husqvarna NSA Motors Racing Team, staccato di 49”72.
Terza posizione per Lorenzo Macoritto, Husqvarna Osellini Moto, a meno di un minuto da Morettini.
Cavallo: nove vittorie e titolo della 300
La TM Boano Factory festeggia anche con Matteo Cavallo, che nella Classe 300 mette il sigillo definitivo sulla stagione.
Con il successo della nona giornata Cavallo raggiunge quota nove vittorie nel 2026 e conquista matematicamente il titolo italiano.
Alle sue spalle chiude Davide Mei, Beta Entrophy Junior Team Beta, mentre Nicola Salvini, Beta SGS Racing, completa il podio.
Numeri che raccontano con chiarezza la continuità mostrata da Cavallo durante l’intera stagione.
Lesiardo porta la Triumph al titolo della 250 4T
Il quarto titolo italiano assegnato nella giornata è quello della 250 4T, conquistato da Morgan Lesiardo.
Il pilota Triumph Racing Italia corona una giornata di altissimo livello: terzo nell’Assoluta e primo nella propria categoria, risultato che gli consegna matematicamente il campionato con una prova ancora da disputare.
Per Lesiardo si tratta dell’ottava vittoria stagionale.
Seconda posizione per Samuele Bernardini, Honda Racing Red Moto, davanti a Samuli Boano, TM Costa Ligure TM – MC Ceva. Lorenzo Bazzurri, su Honda, resta invece fuori dal podio per meno di sei secondi.
Verona resiste a Pavoni nella 450
Nella Classe D – 450 la battaglia si decide sul filo dei secondi.
Matteo Pavoni, Fantic Team Specia Fantic Racing, conquista cinque delle dodici prove speciali e va vicinissimo alla prima vittoria di giornata della propria stagione. A negargliela è ancora Andrea Verona, capace di prevalere per appena 2”17.
Il pilota KTM conquista così anche la nona giornata dell’Italiano 450.
Terzo posto per Enrico Rinaldi, su GASGAS, davanti a Thomas Oldrati, Honda Racing Red Moto, separato dal podio soltanto da pochi secondi.
Junior: Cristino vince, titolo ancora aperto
Nessun verdetto anticipato nella Junior. Tutto resta in sospeso fino all’ultima giornata.
La nona prova premia Kevin Cristino, Husqvarna NSA Motors Racing Team, che precede Valentino Corsi, Honda Racing Red Moto, di 20”63.
Terza posizione per Manuel Verzeroli, TM Boano Factory, a nove secondi da Corsi.
Il successo di Cristino aggiunge ulteriore tensione a una classifica nella quale il nome del campione italiano verrà deciso soltanto domenica.
Pichon vince anche tra gli Stranieri
La giornata perfetta di Zach Pichon passa anche dalla classifica Stranieri.
Il francese conquista il quinto successo stagionale precedendo ancora Max Ahlin, distante 34”73, mentre Brad Freeman termina terzo a 1’12”59.
Anche in questa categoria il titolo resta da assegnare e sarà la decima giornata a stabilire definitivamente il campione 2026.
Coppa Italia: Cabass reagisce e conquista il titolo Cadetti
Se Pichon è stato il riferimento degli Assoluti, Davide Cabass ha costruito una giornata altrettanto netta nella Coppa Italia.
Dopo il difficile Super Test del venerdì, il pilota Yamaha ha reagito con una prestazione senza concessioni: nove vittorie in nove prove speciali.
Cabass impiega due speciali per recuperare il terreno perso, poi prende il comando e non lo lascia più. Sul traguardo precede Yuri Lombardo, Husqvarna, di 1’12”06 e Nicolò Mancinelli, Beta, di 1’27”61.
Una prestazione che vale anche la conquista anticipata del titolo Cadetti 2026.
I primi sei dell’Assoluta coincidono con i primi sei della Cadetti. Settimo assoluto è Cristian Cervetto, KTM – MC Sebino Camuno, primo della Senior e già matematicamente campione della categoria con due gare d’anticipo.
Tra i primi dieci entrano inoltre Edoardo Gentile, migliore della Junior, e Alessandro Radice, secondo nella Senior.
Casartelli campione Junior
Nella Junior di Coppa Italia il successo di giornata va a Edoardo Gentile, su Beta, che precede Michele Casartelli, Fantic – MC Sebino Camuno, di 58”45.
Terzo Marcello Bruschi, Honda, a 1’44”81 dal vincitore.
Il secondo posto è comunque sufficiente a Casartelli per chiudere matematicamente la corsa al titolo e laurearsi campione della Junior di Coppa Italia 2026.
Cervetto continua a vincere nella Senior
Pur avendo già conquistato il titolo, Cristian Cervetto non rallenta.
Il pilota KTM del MC Sebino Camuno centra la sesta vittoria stagionale, precedendo Alessandro Radice di 38”01.
Terzo posto per Paolo Facchinetti, Honda, ancora impegnato proprio con Radice nella lotta per la seconda posizione finale della categoria.
Major ancora aperta: Stanchieri davanti a Giorgini
La Major resta l’unica categoria della Coppa Italia senza un campione già definito.
Stefano Stanchieri, KTM – TNT Corse, gestisce la pressione e conquista una vittoria particolarmente pesante davanti al diretto rivale Mirco Giorgini, Beta.
Tra i due ci sono appena 11”56.
Terza posizione per Francesco Sandrini, Kawasaki – MC Sebino Camuno, a 34”48 dal vincitore.
Il titolo verrà così deciso nell’ultima giornata.
Tassano vince una Veteran decisa per 2”67
Equilibrio ancora più marcato nella Veteran.
Dopo una sfida durata per l’intera giornata, Roberto Tassano, KTM, riesce a precedere Edoardo Ferrari, Beta, per appena 2”67.
Andrea Traini completa il podio con 13”07 di ritardo dal vincitore.
L’ultima giornata sarà decisiva anche per definire le posizioni alle spalle del vertice della classifica 2026.
Sara Traini chiude i giochi nella Femminile
Nella Femminile arriva invece il verdetto definitivo.
Sara Traini, su Triumph, conquista la propria nona vittoria stagionale e con essa il titolo di categoria con una giornata d’anticipo.
Seconda Aurora Pittaluga, Beta Entrophy Junior Team Beta, a 16”28, davanti a Elisa Givonetti, TM. Seguono Athena Magliolo, Husqvarna, e Rebecca Graziani, TM Kapriol Team Boano.
Al traguardo anche l’unica bicilindrica presente, l’Aprilia di Joseph Questi.
Tutto pronto per l’ultimo atto
Domenica il paddock tornerà in movimento alle 8.30 per la decima e conclusiva giornata degli Assoluti d’Italia Enduro e della Coppa Italia.
Il programma prevede tre giri e nove prove speciali complessive per tutti i concorrenti.
Restano ancora da assegnare tre titoli negli Assoluti e uno nella Coppa Italia, ma soprattutto resta aperta la sfida più pesante: quella per l’Assoluta.
Zach Pichon arriva all’ultimo confronto da leader con 126 punti. Andrea Verona insegue a 123, Brad Freeman a 120. Dopo nove giornate, sei punti separano tre protagonisti e novanta chilometri di stagione possono ancora cambiare tutto.
L’ultimo cronometro non assegnerà soltanto una vittoria: scriverà il nome del campione italiano assoluto 2026.






