Corda, Galia, Riganti e Cracco conquistano i titoli italiani al termine dell’ultimo appuntamento stagionale. Sul Tazio Nuvolari verdetti decisi fino alle manche conclusive, davanti a oltre 190 piloti.
Il Tazio Nuvolari di Mantova ha messo il sigillo sul Campionato Italiano Motocross Junior 2026 by Racestore. Nel weekend del 26 e 27 settembre, il tracciato lombardo ha ospitato l’atto conclusivo per 65 Cadetti, 85 Junior, 85 Senior e 125, con oltre 190 piloti al via e diversi titoli ancora da assegnare.
Condizioni meteo favorevoli e una pista preparata dal moto club locale insieme allo staff federale hanno accompagnato due giornate nelle quali la gestione della pressione ha contato quanto la velocità pura. Mantova non assegnava soltanto punti: per molti protagonisti era l’ultima occasione per trasformare un’intera stagione nella tabella oro.
65 Cadetti: Corda chiude con una doppietta e conquista il titolo

Nella 65 Cadetti Daniel Corda (KTM – Xtreme) non lascia spazio agli avversari proprio nel momento decisivo. Il leader porta a termine un weekend perfetto, vincendo entrambe le manche e conquistando il titolo italiano con 1470 punti.
Pietro Piraccini (KTM – GS Fiamme Oro) prova fino all’ultimo a tenere aperta la corsa al campionato, ma i due secondi posti non bastano per ribaltare la situazione. Chiude secondo anche nell’assoluta di Mantova e termina la stagione da vicecampione con 1350 punti.
Terzo di giornata e terzo in campionato Jacopo Pioggia (KTM – MXE45), autore di due terzi posti nelle manche e capace di concludere il torneo a quota 1130.
A Corda anche l’holeshot Fashionbike della seconda frazione.
Nel Challenge Yamaha bLU cRU, Ludovico Riganti (Gorlese Mario Colombo) mantiene la prima posizione finale nonostante l’assenza a Mantova, mentre il round lombardo premia Eric Schiavon (Trieste).
85 Junior: Galia difende il primato, Fratacci vince Mantova
Finale ad alta tensione nella 85 Junior. Riccardo Galia (KTM – Crociati Parma) affronta l’ultimo appuntamento con l’obiettivo di trasformare la leadership nella tabella oro e centra il risultato attraverso due manche estremamente concrete.
Due secondi posti gli consegnano il titolo italiano 2026 con 1571 punti.
Le vittorie di manche vengono divise tra Luca Tripodi (KTM – Caserta), primo in gara-1, e Niccolò Fratacci (KTM – Verolese), vincitore della seconda frazione. Grazie ai propri risultati, Fratacci conquista anche l’assoluta di Mantova davanti a Galia e Tripodi.
Weekend più complicato per Iliev, costretto al ritiro nella prima manche prima di reagire con il terzo posto nella seconda. In campionato Fratacci chiude secondo a quota 1506, davanti a Iliev con 1364.
L’holeshot Fashionbike della seconda manche porta la firma di Michele Farris (KTM – Terralba), quarto assoluto.
Nel Challenge Yamaha bLU cRU, successo di giornata per Francesco Droghini (Lion Montegranaro), mentre Marco Fenu (Parma) chiude al comando della classifica finale.
85 Senior: Pietro Riganti trasforma il rosso in oro

È stata una delle categorie più combattute dell’intero weekend. Nella 85 Senior la tabella rossa di Pietro Riganti(Husqvarna – Gorlese Mario Colombo) cambia colore e diventa oro.
Riganti non vive però una domenica semplice. Due partenze non perfette lo obbligano a costruire le manche in rimonta, ottenendo un quarto e un terzo posto che valgono la seconda posizione assoluta di giornata e, soprattutto, il titolo italiano con 1660 punti.
A Mantova il riferimento è Simone Proietti (KTM – Offroad XXL), protagonista di una doppietta che gli permette di raccogliere il massimo possibile e di chiudere terzo in campionato con 1558 punti.
Anthony Montoneri (KTM – ZPM Racing Pardi Royal Pat KTM) sale sul terzo gradino del podio di giornata e conserva la seconda posizione nella graduatoria tricolore con 1570 punti, conquistando così il titolo di vicecampione italiano 2026.
L’holeshot Fashionbike di gara-2 va invece a Lorenzo Marconi (KTM – Bisso Galeto).
Per Riganti è un titolo costruito anche attraverso la capacità di limitare i rischi quando il weekend non offre condizioni ideali: a Mantova non serviva necessariamente vincere, serviva soprattutto non compromettere quanto costruito durante la stagione.
125: Cracco resiste alla pressione, Thorius domina il round

Nella 125 il protagonista assoluto del weekend è Bertram Thorius (Fantic – Somma Lombardo), capace di imporsi a Mantova davanti a un combattivo Edoardo Riganti (Husqvarna – Gorlese Mario Colombo), due volte secondo.
Ma la partita per il campionato segue una logica differente.
David Cracco (KTM – Brogliano) arriva in Lombardia con la tabella rossa e gestisce il momento più delicato della stagione. Il quarto posto assoluto non lo porta sul podio di giornata, ma è sufficiente per conquistare ciò che conta di più: il titolo italiano 125 con 1180 punti.
Thorius conclude il campionato secondo a quota 1150, appena 30 lunghezze alle spalle del nuovo campione, mentre Leonardo Calandra (Husqvarna – Berbenno) termina terzo con 1110 punti.
Sul podio di Mantova trova spazio anche il rientrante Gennaro Utech (Husqvarna – Fathers and Sons), terzo in entrambe le manche e nell’assoluta. Thorius completa il proprio weekend conquistando anche l’holeshot Fashionbike.
Nel Challenge Yamaha bLU cRU 125, Edoardo Riganti vince il round di Mantova davanti a Francesco Assini e Marco Freut.
85 Femminile: Valzania davanti, ma il campionato continua

Diverso il quadro della 85 Femminile, per la quale Mantova non rappresentava ancora l’ultimo appuntamento stagionale.
Aurora Valzania (KTM – Crostolo) firma una doppietta e conquista l’assoluta davanti a Greta Polita (Yamaha – A. Fagioli), seconda in entrambe le manche.
Valzania porta così il proprio bottino a 1500 punti, contro i 1320 di Polita. Il confronto resta aperto in vista della prova conclusiva prevista il 17 e 18 ottobre al Miravalle di Montevarchi.
Mantova premia velocità e gestione
L’ultimo round ha ribadito quanto un campionato Junior non si decida esclusivamente attraverso le vittorie. A Mantova sono emerse due componenti differenti ma ugualmente decisive: da una parte l’attacco di chi aveva ancora terreno da recuperare, dall’altra la lucidità dei leader chiamati a difendere il margine accumulato nel corso della stagione.
Corda ha scelto la strada più netta, chiudendo con due vittorie. Galia ha costruito il titolo sulla continuità. Pietro Riganti ha saputo recuperare dopo partenze complicate. Cracco ha gestito la pressione della 125 senza trasformare la necessità di difendere il primato in un rischio inutile.
Quattro percorsi differenti, un unico risultato: Daniel Corda, Riccardo Galia, Pietro Riganti e David Cracco sono i campioni italiani Junior Motocross 2026 nelle rispettive categorie.
Mantova chiude così il capitolo decisivo della stagione Junior: le tabelle rosse lasciano spazio all’oro e, dopo l’ultima bandiera a scacchi, ciò che durante l’anno era una classifica diventa un verdetto.






