Il francese della TM Boano Factory domina anche la domenica marchigiana e completa la rimonta al vertice. Brad Freeman conquista la Stranieri per appena due punti, Kevin Cristino è campione Junior. A Fabriano calano i titoli di coda su una stagione combattuta fino all’ultima speciale.
Gli Assoluti d’Italia Enduro 2026 si chiudono nel segno di Zachary Pichon. A Fabriano il pilota della TM Boano Factory completa un weekend praticamente perfetto: dopo essersi imposto sabato, il francese detta legge anche nella seconda giornata, vince sei delle dieci prove speciali e mette il proprio sigillo sulla classifica Assoluta 2026.
Una domenica costruita sulla velocità e sulla capacità di controllare una gara nella quale non sono mancati avversari in grado di inserirsi nella lotta per le singole speciali. Pichon ha però avuto dalla sua continuità e concretezza, trasformando l’ultima giornata del campionato nella prova decisiva per raggiungere l’obiettivo dichiarato alla vigilia.
Alle sue spalle nella classifica assoluta di domenica ha chiuso Max Ahlin, sulla Honda di Honda Racing Red Moto, con un ritardo di 11”73. Terza posizione per Morgan Lesiardo, portacolori Triumph Racing Italia, capace di precedere per meno di due secondi Nathan Watson, quarto a 17”75 dal vincitore. Alberto Elgari ha completato la top five assoluta.
Pichon, sei speciali e il titolo Assoluto
Il copione della domenica si è delineato immediatamente. Pichon ha conquistato le prime due prove speciali prima di lasciare spazio a Nathan Watson nella terza.
Il francese è tornato davanti nel secondo Extreme Test Bardahl, mentre Morgan Lesiardo ha firmato il secondo Cross Test 24MX. Tra i protagonisti di giornata anche Max Ahlin, unico oltre a Pichon capace di conquistare due speciali, imponendosi nell’Enduro Test Honda Red Moto sia nel secondo sia nel terzo giro.
Nel finale, però, Pichon ha nuovamente alzato il ritmo. Altri tre successi nelle prove cronometrate gli hanno consegnato la vittoria di giornata e, soprattutto, il risultato più importante: il primo posto dell’Assoluta 2026.
Un titolo maturato al termine di un fine settimana nel quale il pilota TM ha saputo coniugare velocità, precisione e continuità proprio quando il margine d’errore era ridotto al minimo.
Freeman resiste nella Stranieri, Cristino campione Junior
Se Pichon ha conquistato l’Assoluta, la battaglia per la Stranieri ha avuto un epilogo differente.
Il titolo è andato a Brad Freeman, Beta Factory e MC Sebino Camuno, che ha conservato appena due punti di vantaggio su Pichon. Il francese ha provato fino all’ultima giornata a ribaltare la situazione, ma il margine accumulato dall’inglese è stato sufficiente per difendere la leadership. Terzo posto finale per Nathan Watson.
Si è decisa a Fabriano anche la Junior, con Kevin Cristino, Husqvarna del NSA Motors Racing Team, nuovo campione italiano davanti a Manuel Verzeroli e Valentino Corsi.
Nella gara di domenica, tuttavia, è stato Verzeroli a imporsi, precedendo Corsi di 16”23. Terza posizione per Luca Colorio davanti proprio al neo campione Cristino.
Scardina chiude con dieci vittorie nella 125
Nella 125 – Classe A, Pietro Scardina completa una stagione da percorso netto conquistando il decimo successo stagionale.
Il campione italiano della Costa Ligure TM ha preceduto a Fabriano Gabriele Melchiorri, secondo con la TM di Agon Squadra Corse, e Riccardo Pasquato, terzo sulla Fantic del Team Fantic Factory a 26”11 dal vincitore.
Percorso altrettanto netto nella Classe C – 300 per Matteo Cavallo. Il pilota TM Boano Factory chiude il campionato con dieci vittorie in dieci gare, imponendosi nell’ultima giornata davanti a Davide Mei e Nicola Salvini.
Il secondo posto consente inoltre a Mei di conquistare per quattro punti la medaglia d’argento in campionato proprio ai danni di Salvini.
Elgari mette il sigillo sulla 250 2T
Il neo campione italiano Alberto Elgari non concede sconti neppure nell’ultima giornata della 250 2T – Classe B.
Il portacolori TM Boano Factory conquista la vittoria precedendo Lorenzo Macoritto di poco più di un minuto. Sul terzo gradino del podio sale Manolo Morettini, risultato che gli vale anche la seconda posizione finale in campionato davanti allo stesso Macoritto.
Nella 250 4T – Classe D è ancora Morgan Lesiardo a dettare il passo. Il campione italiano chiude la stagione con un’altra vittoria davanti a Samuele Bernardini, mentre Lorenzo Bazzurri conquista il terzo posto di giornata precedendo Samuli Boano per meno di dieci secondi.
La graduatoria finale conferma Lesiardo campione, Bernardini secondo e Boano terzo.
Pavoni si prende l’ultima 450, Verona resta il campione
Dopo i tentativi della giornata precedente, nella Classe E – 450 arriva il successo di Matteo Pavoni.
Il pilota Fantic del Team Specia Fantic Racing firma una prestazione di rilievo e precede Andrea Verona di 43”89. Terza posizione per Thomas Oldrati.
L’ordine della gara non modifica però le gerarchie del campionato: Verona chiude la stagione da campione italiano, Pavoni conquista la medaglia d’argento e Oldrati quella di bronzo.
Coppa Italia: Giraldi detta il ritmo
A Fabriano si è chiusa anche la stagione della Coppa Italia, con Duccio Giraldi protagonista assoluto della domenica.
Il pilota Beta ha lasciato a Nicolò Mancinelli la prima speciale per poi conquistare otto delle dieci prove in programma. Mancinelli ha risposto aggiudicandosi l’Enduro Test Honda Red Moto del secondo giro.
La classifica Cadetti, coincidente nelle prime posizioni con quella Assoluta di Coppa Italia, ha visto Giraldi precedere Mancinelli di 15”95 e Nicolas Antonelli.
Nella Senior, Cristian Cervetto ha completato la stagione conquistando anche il titolo 2026, precedendo Paolo Facchinetti e Francesco Porzi nella gara conclusiva.
Nella Junior di Coppa Italia, già assegnata a Michele Casartelli, è invece arrivata la seconda vittoria consecutiva di Edoardo Gentile, davanti a Marcello Bruschi e Francesco Perazzo.
Titolo anche per Stefano Stanchieri nella Major. Nell’ultima giornata il pilota KTM ha gestito la propria posizione chiudendo secondo alle spalle di Francesco Sandrini, vincitore con 1’29”89 di margine. Alberto Zorloni ha completato il podio conquistando il suo primo piazzamento tra i primi tre della stagione.
Nella Veteran, bis di Roberto Tassano davanti a Edoardo Ferrari e Andrea Traini.
Tra le ragazze, con Sara Traini già campionessa, la domenica di Fabriano ha premiato Aurora Pittaluga, alla prima affermazione stagionale. La pilota Beta ha preceduto Traini di 10”88, mentre Elisa Givonetti ha completato il podio.
Nelle bicilindriche ha raggiunto ancora una volta il traguardo l’Aprilia di Joseph Questi, mentre nella Coppa FMI Tommaso Pretto ha conquistato la vittoria di giornata davanti a Pierpaolo Mosca e Diego Giubblesi.
Il titolo 2026 è andato proprio a Mosca, forte di sei vittorie nelle dieci gare disputate.
Lago d’Iseo e Honda Racing Red Moto al vertice
La conclusione di Fabriano ha definito anche le classifiche riservate ai Moto Club e ai Team Indipendenti.
Tra i Moto Club, il Lago d’Iseo ha conquistato la giornata con 57 punti davanti al Regnano, fermo a 52, e al Gaerne con 49.
Il Lago d’Iseo si è aggiudicato anche il campionato con 559 punti, 38 in più del GS Fiamme Oro. Il Gaerne ha chiuso terzo, ad appena quattro lunghezze dalla seconda posizione.
Tra i Team Indipendenti, successo di giornata per Honda Racing Red Moto con 51 punti, davanti al Team Diligenti Racing con 45 e al NSA Motors Racing Team con 38.
Honda Racing Red Moto conquista anche il titolo con 431 punti, 36 in più del Team Diligenti Racing. Battaglia serratissima per l’argento, con Diligenti capace di precedere NSA Motors Racing Team per una sola lunghezza.
Fabriano chiude così gli Assoluti d’Italia Enduro 2026 consegnando l’ultima parola a Zachary Pichon. Il francese è arrivato nelle Marche con un obiettivo preciso e ha risposto nel modo più efficace possibile: due vittorie assolute in due giorni e il titolo al termine dell’ultima speciale dell’anno.
La stagione degli Assoluti va in archivio, mentre per l’enduro tricolore resta ancora un ultimo appuntamento: la finale Under, Senior e Femminile, prevista a fine ottobre.






