Il francese della TM Boano Factory domina anche la seconda giornata degli Assoluti d’Italia Enduro, vincendo otto speciali su nove. Lesiardo secondo davanti a Holcombe, Verona resta leader di campionato e conquista in anticipo il titolo della Classe E.
Zachary Pichon ha trasformato Pianello Val Tidone nel proprio terreno di conquista. Dopo il successo del sabato, costruito con dieci speciali vinte su dodici, il francese della TM Boano Factory ha concesso il bis nella seconda giornata degli Assoluti d’Italia Enduro, imponendosi nell’Assoluta con una prova ancora una volta di altissimo profilo.
Otto successi parziali su nove raccontano con chiarezza la qualità della prestazione del pilota TM, capace di imprimere il proprio ritmo fin dalle prime speciali e di gestire il margine nelle fasi conclusive. A negargli l’en plein è stato proprio un compagno di squadra, Alberto Elgari, vincitore dell’ultima Enduro Test Honda RedMoto. Un dettaglio significativo, perché anche l’unica speciale sfuggita a Pichon è rimasta comunque all’interno della TM Boano Factory.
Il doppio successo di Pianello Val Tidone ha un peso importante nell’economia della stagione. Pichon, assente a Pomarance per infortunio, ha recuperato punti preziosi e ha riaperto sia la classifica Assoluta sia quella Stranieri, tornando pienamente dentro una corsa che sembrava essersi complicata. La risposta del francese è arrivata nel modo più netto: due giornate dominate, continuità, velocità e una gestione tecnica che ha lasciato poco spazio agli avversari.
Alle sue spalle, nella seconda giornata organizzata dal Moto Club MPM Alta Val Tidone, Morgan Lesiardo ha firmato un’altra prestazione di grande consistenza. Il pilota Triumph Racing Italia ha chiuso secondo assoluto a 31”46 da Pichon, confermando un weekend di notevole spessore. Lesiardo ha preceduto Steve Holcombe, terzo con la Sherco del Team CH Racing, staccato di meno di quattro secondi dall’italiano.
Il confronto per il podio e per le posizioni di vertice è stato serrato. Hamish MacDonald ha chiuso quarto con la Sherco, davanti a Nathan Watson, quinto con la Beta Factory per meno di un secondo. Sesta posizione assoluta per Alberto Elgari, autore anche dell’ultima speciale di giornata, mentre Max Halin e Albin Norrbin hanno completato il blocco degli stranieri nelle posizioni immediatamente successive. Andrea Verona e Manolo Morettini hanno chiuso rispettivamente nono e decimo.
La top ten della domenica ha confermato il livello internazionale del campionato, con sei piloti stranieri nei primi dieci, come già accaduto nella giornata di sabato, e sette marchi differenti rappresentati. Un dato che fotografa bene la competitività degli Assoluti d’Italia, sempre più punto di riferimento tecnico per piloti, squadre e costruttori.
A due giornate dal termine, la classifica Assoluta resta guidata da Andrea Verona con 121 punti. Alle sue spalle Brad Freeman è secondo a quota 109, mentre Pichon risale fino a 106, rimettendosi concretamente in corsa. Steve Holcombe è quarto con 92 punti, seguito da Nathan Watson a quota 88. Il finale di stagione, in programma a Fabriano, si annuncia quindi aperto e di grande peso sportivo.
Nella Classe A, riservata alla 125, Pietro Scardina continua la propria marcia perfetta. Il pilota TM Costa Ligure ha conquistato l’ottava vittoria su otto gare, ma dovrà attendere l’ultima tappa per avere la certezza matematica del titolo. Alle sue spalle hanno chiuso Simone Cagnoni, secondo con KTM Pro Racing a 42”45, e Riccardo Pasquato, terzo con Fantic Factory.
La Classe B, 250 2T, ha premiato Alberto Elgari. Il pilota della TM Boano Factory, sesto assoluto, ha preceduto Manolo Morettini e Lorenzo Macoritto, confermando il valore di una giornata in cui velocità e concretezza sono andate di pari passo. Nella 300, Matteo Cavallo ha centrato l’ottava vittoria stagionale con la TM Boano Factory, ma dovrà attendere Fabriano per chiudere definitivamente il discorso titolo. Alle sue spalle Nicola Salvini e Davide Mei, ora appaiati al secondo posto in campionato.
In Classe D, 250 4T, Morgan Lesiardo ha completato un weekend di altissimo livello conquistando la vittoria di categoria dopo il secondo posto assoluto. Il pilota Triumph ha preceduto Samuele Bernardini e Lorenzo Bazzurri, confermando una superiorità netta nella propria classe e una presenza sempre più incisiva anche nella graduatoria generale.
La Classe E ha consegnato il primo verdetto importante del weekend. Andrea Verona ha conquistato l’ottava vittoria stagionale e, complice il ritiro del principale avversario per un problema tecnico, ha potuto festeggiare con due giornate d’anticipo il titolo italiano della 450. Un successo costruito con continuità, esperienza e capacità di leggere ogni giornata senza perdere il riferimento del campionato. Alle sue spalle, nella classifica di giornata, Thomas Oldrati ha chiuso secondo, con Enrico Rinaldi terzo.
La Junior ha parlato ancora una volta la lingua della TM Boano Factory. Manuel Verzeroli ha firmato la doppietta del weekend dopo il successo del sabato, imponendosi su Kevin Cristino per 24”58. Terzo posto per Valentino Corsi, autore di una prova solida con la Honda Racing RedMoto.
Nella classifica Stranieri, Zachary Pichon ha conquistato il quarto successo stagionale, precedendo Steve Holcombe e Hamish MacDonald. Da sottolineare l’equilibrio nella parte alta della categoria, con i primi sei piloti contenuti in appena 54 secondi: un margine ridotto che conferma quanto il confronto resti aperto in vista dell’ultimo appuntamento.
Tra i Moto Club, doppietta anche per il Lago d’Iseo, primo con 57 punti davanti al Gaerne e al Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Nei Team Indipendenti, successo per Honda Racing RedMoto con 49 punti, davanti al Team Diligenti Racing e a NSA Motors Racing Team.
La Coppa Italia ha confermato il nome di Davide Cabass al vertice dell’assoluta e della Cadetti. Il pilota Yamaha ha vinto ancora, anche se questa volta non è riuscito a fare bottino pieno nelle speciali: Nicolò Mancinelli gli ha infatti sottratto il secondo Cross Test della domenica. Cabass ha comunque chiuso davanti allo stesso Mancinelli, secondo tra i Cadetti con un distacco superiore ai due minuti, e a Jeremy Boano, terzo di classe.
Nella Junior, Edoardo Milani si è confermato davanti a tutti con la Honda, precedendo Michele Casartelli e Mattia Ferrari. In Senior, nuova vittoria per Mattia Grande, mentre Cristian Cervetto, terzo di giornata, ha potuto festeggiare con due prove d’anticipo la Coppa Italia 2026 di categoria. La Major ha riproposto lo stesso podio del sabato, con Mirco Giorgini davanti a Stefano Stanchieri per appena 21 centesimi e Agostino Volpi terzo.
Titolo anticipato anche nella Veteran, dove Roberto Azzola ha vinto gara e Coppa Italia 2026 di classe con la Triumph. Alle sue spalle Roberto Tassano ha chiuso secondo davanti ad Andrea Fesani. Nella Femminile è proseguito il confronto serrato tra Sara Traini e Aurora Pittaluga: Traini ha vinto ancora, ma il margine si è ridotto a 12”84, con Elisa Givonetti nuovamente terza. Nella Coppa FMI, Pierpaolo Mosca ha confermato la propria superiorità precedendo Gabriel Grassi e Simone Savoldelli.
Pianello Val Tidone consegna così agli archivi un fine settimana intenso, selettivo e determinante per molte classifiche. Pichon ha riaperto la partita con una doppietta di peso, Verona ha blindato la Classe E e mantiene il comando dell’Assoluta, mentre la Coppa Italia ha già celebrato i primi verdetti. Ora gli Assoluti e la Coppa Italia osserveranno una lunga pausa estiva: la stagione ripartirà il 26 e 27 settembre a Fabriano, nelle Marche, con l’organizzazione del Moto Club Artiglio. Sarà lì che il campionato assegnerà gli ultimi titoli italiani 2026.






