Home MONDO MOTOCROSS MXGP Coenen domina Johannesburg, Farres rilancia la sfida iridata in MX2

Coenen domina Johannesburg, Farres rilancia la sfida iridata in MX2

Nel ritorno del Mondiale Motocross in Sudafrica dopo 18 anni, Lucas Coenen firma una doppietta perfetta in MXGP. In MX2 Guillem Farres concede il bis e riapre il confronto con Sacha Coenen.

Il Mondiale Motocross ritrova il Sudafrica e lo fa con un Gran Premio di forte contenuto tecnico e sportivo. A Terra Topia MX, alle porte di Johannesburg, l’undicesimo round del FIM Motocross World Championship 2026 ha riportato la MXGP in un Paese che mancava dal calendario iridato da 18 anni, offrendo un weekend segnato da ritmo elevato, partenze decisive e una pista capace di mettere in evidenza lucidità, gestione e velocità pura.

A prendersi la scena nella classe regina è stato Lucas Coenen. Il pilota belga del Red Bull KTM Factory Racing ha costruito un fine settimana praticamente perfetto, imponendosi in entrambe le manche MXGP e completando così un percorso netto che lo conferma sempre più leader del campionato. Dopo due secondi posti assoluti consecutivi nei GP precedenti, Coenen ha trovato a Johannesburg la risposta più autorevole: due partenze di altissimo livello, comando acquisito nelle prime fasi e una gestione matura anche quando Jeffrey Herlings è riuscito a riportarsi sotto.

La prima manche ha chiarito subito il tema della giornata. Coenen ha firmato l’holeshot e ha preso il comando davanti a Tom Vialle e Romain Febvre, mentre Herlings è risalito rapidamente dalla zona della sesta posizione fino alla seconda. Il confronto tra il belga e l’olandese sembrava destinato ad accendersi nel finale, con Herlings capace di avvicinarsi fino a circa due secondi e di segnare il giro più veloce al tredicesimo passaggio. Una scivolata al giro successivo ha però interrotto la rincorsa del pilota Honda HRC Petronas, lasciando a Coenen il margine necessario per gestire la vittoria. Alle sue spalle Herlings ha chiuso secondo, con Febvre terzo e Pauls Jonass quarto, autore di una delle sue migliori prestazioni domenicali con Kawasaki.

Anche in gara due Coenen ha confermato la propria efficacia nei momenti chiave. Pur battuto di poco da Vialle nella lotta all’holeshot, il pilota KTM ha preso rapidamente il comando nella parte bassa del tracciato, imponendo subito il proprio passo. Febvre ed Herlings hanno dato vita a un duello di grande esperienza, con l’olandese capace di passare il francese all’undicesimo giro e provare ancora una volta a ricucire sul leader. Coenen, però, ha risposto con freddezza, mantenendo il controllo della corsa fino alla bandiera a scacchi.

La doppietta consegna al belga la 50ª vittoria di manche in carriera e il 21° successo assoluto in un Gran Premio. Un risultato che pesa in modo significativo anche nell’economia del campionato: Coenen lascia Johannesburg con 566 punti e 68 lunghezze di vantaggio su Herlings, secondo a quota 498. Romain Febvre, terzo anche nell’assoluta sudafricana, consolida la terza posizione iridata con 443 punti.

Herlings, secondo assoluto con due piazzamenti alle spalle del leader, ha comunque confermato una velocità molto vicina a quella del belga. Il dato sportivo è rilevante anche sul piano storico: con il podio di Johannesburg, l’olandese supera Stefan Everts nel conteggio dei podi in carriera, restando dietro soltanto ad Antonio Cairoli in questa speciale classifica. Febvre, dal canto suo, ha mostrato un passo più vicino ai primi rispetto alle uscite precedenti, chiudendo per il secondo GP consecutivo sul terzo gradino del podio.

Da sottolineare anche il quarto posto assoluto di Calvin Vlaanderen. Il pilota Ducati, spinto dal pubblico sudafricano, ha firmato una seconda manche di grande consistenza, passando Vialle con una manovra all’esterno sul rettilineo di partenza e conquistando il suo miglior risultato assoluto della stagione. Quinto posto per Tim Gajser, davanti a Ruben Fernandez, Maxime Renaux, Andrea Adamo, Pauls Jonass e Oriol Oliver.

Se in MXGP il quadro iridato sembra rafforzare la candidatura di Lucas Coenen, in MX2 il discorso resta apertissimo. Guillem Farres ha replicato il weekend perfetto già vissuto in Portogallo, firmando entrambe le manche con una prova di grande autorità. Il pilota del Triumph Racing Factory Team ha interpretato il tracciato di Terra Topia con una lucidità notevole, imponendo il proprio ritmo fin dalle prime fasi e mostrando una gestione impeccabile anche quando gli avversari sono rimasti vicini.

In gara uno Farres ha costruito il successo con una manovra decisiva già alla terza curva, superando in un colpo solo le due KTM ufficiali di Simon Längenfelder e Sacha Coenen. Da quel momento lo spagnolo ha mantenuto il controllo, resistendo al ritorno di Coenen e chiudendo con poco più di un secondo di margine. Längenfelder ha completato la top tre davanti a Janis Reisulis e a Camden McLellan, quest’ultimo capace di offrire al pubblico di casa un risultato di grande valore.

La seconda manche ha confermato il momento di forma di Farres. Dopo una partenza caotica per Sacha Coenen, finito largo alla prima curva e poi caduto pesantemente nel corso del primo giro, lo spagnolo ha preso il comando e ha imposto un passo inavvicinabile. Alle sue spalle Längenfelder ha ritrovato concretezza e intensità, chiudendo secondo e tornando sul podio dopo un periodo complicato. La battaglia più intensa si è accesa per il terzo posto, con Janis Reisulis capace di rispondere all’attacco di Camden McLellan e di conquistare il secondo podio consecutivo in MX2.

L’assoluta ha premiato Farres a punteggio pieno, davanti a Längenfelder e Janis Reisulis. Sacha Coenen, secondo in gara uno e sesto in gara due dopo la caduta iniziale, ha chiuso quarto assoluto, limitando i danni in ottica iridata. McLellan ha completato la top five, regalando al pubblico sudafricano un altro risultato di peso dopo il quarto posto MXGP di Vlaanderen.

Il campionato MX2 esce da Johannesburg con distanze sensibilmente ridotte. Sacha Coenen resta leader con 518 punti, ma Farres sale a 504 e si porta a sole 14 lunghezze dal vertice. Längenfelder consolida il terzo posto a quota 467, davanti a McLellan con 455 e Liam Everts con 433. La classifica, ora, racconta un confronto ancora più serrato, nel quale ogni partenza e ogni gestione di manche possono incidere in modo determinante.

Dal punto di vista tecnico, Terra Topia ha offerto un banco di prova particolare. L’altitudine di Johannesburg, circa 1.400 metri, ha inciso sulla resa dei motori e ha reso ancora più importante la capacità dei piloti di conservare velocità in uscita di curva. Le partenze hanno avuto un peso decisivo, soprattutto su un tracciato rapido ma non semplice per i sorpassi. Coenen in MXGP e Farres in MX2 hanno costruito il proprio successo proprio da lì: posizione in pista, ritmo iniziale e freddezza nei momenti di pressione.

Il ritorno del Mondiale Motocross in Sudafrica ha quindi lasciato un segnale forte. Il pubblico ha risposto, il tracciato ha raccolto consensi e le gare hanno prodotto contenuti tecnici di alto livello. Johannesburg ha riaperto una pagina importante per la MXGP, mentre il campionato si prepara a una breve pausa prima del prossimo appuntamento a Foxhills, in Gran Bretagna. Per Lucas Coenen la tabella rossa pesa sempre di più; per Guillem Farres, invece, la rincorsa al titolo MX2 è entrata in una fase decisiva.

 

Ph:Mxgp