Se si parla dei tre piloti più forti degli ultimi 15 anni nel Mondiale Motocross, i nomi sono inevitabili: Jeffrey Herlings, Tim Gajser e Romain Febvre. Tre campioni del mondo plurititolati che si presentano al via del 2026 come i “veterani” della classe regina, ma ancora assolutamente centrali nella corsa al titolo MXGP.
Herlings e Gajser vantano cinque titoli iridati ciascuno, mentre Febvre, con due corone MXGP, arriva da campione in carica e si presenta come uno dei principali favoriti per la nuova stagione.
Herlings: nuova moto, nuova motivazione
Dopo 17 anni con lo stesso team, Herlings affronterà il 2026 su una moto rossa, lasciandosi alle spalle il lungo capitolo in arancione. Un cambiamento che, secondo l’olandese, ha riacceso stimoli e ambizioni.
Reduce da un finale di 2025 molto competitivo – con vittorie e cinque podi consecutivi nelle ultime gare disputate in piena forma – Herlings è convinto di poter puntare al sesto titolo mondiale. La chiave? La costanza lungo un campionato massacrante da 60 manche.
L’olandese ha sottolineato come la regolarità mostrata da Febvre lo scorso anno sia stata determinante nella conquista del titolo: un aspetto che lui stesso considera fondamentale per tornare sul trono iridato.
Gajser: talento, esperienza e una nuova sfida
Anche Gajser cambia squadra nel 2026 e approda alla Monster Energy Yamaha, aprendo un nuovo capitolo della sua carriera. Con cinque titoli mondiali – quattro dei quali in MXGP – lo sloveno è il più vincente dei tre nella classe regina.
Per lui la priorità è chiara: restare in salute.
Gajser sa che la concorrenza sarà agguerrita, con giovani talenti in arrivo dalla MX2, affamati e fisicamente al top. Ma ribadisce che fiducia in sé stessi, lavoro quotidiano, costanza e integrità fisica sono i tasselli indispensabili per completare il “puzzle” mondiale.
In una categoria dove anche piccoli acciacchi possono compromettere la preparazione, la gestione fisica sarà determinante quanto la velocità pura.
Febvre: il campione in carica punta al tris
Se Herlings e Gajser inseguono il sesto sigillo, Febvre punta al terzo titolo, che lo renderebbe il francese più vincente nella storia del motocross mondiale. Nonostante sia il più “esperto” anagraficamente della MXGP, il transalpino arriva da una stagione 2025 caratterizzata da grande velocità e, soprattutto, straordinaria continuità.
Febvre è consapevole che i cambi di squadra dei rivali potrebbero richiedere un periodo di adattamento. Un fattore che, soprattutto nella prima parte di stagione, potrebbe offrirgli un vantaggio nella lotta per le vittorie di GP e per la leadership in campionato.
Con una preparazione invernale solida, il tris iridato non è un’ipotesi lontana.
Giovani all’assalto, ma i veterani sanno come si vince
Alle spalle dei tre pluricampioni scalpitano giovani talenti come Lucas Coenen, Kay de Wolf e Tom Vialle, pronti a mettere pressione ai veterani.
Tuttavia, esperienza e gestione delle situazioni chiave fanno spesso la differenza in un campionato lungo e logorante. Herlings, Gajser e Febvre sanno cosa significa vincere titoli in serie, sanno come reagire ai momenti difficili e come capitalizzare ogni weekend.
Il conto alla rovescia è iniziato: l’Argentina aprirà ufficialmente le ostilità. E se le premesse sono queste, la stagione MXGP 2026 promette spettacolo puro.
Ph: Mxgp

















