Neanche i capricci del meteo, per lo più piovoso ma a tratti anche soleggiato, hanno saputo fermare la carica di questi agguerriti piloti che hanno combattuto per accaparrarsi il titolo di campione italiano 2023. Nell’aria non solo gas, ma anche una fittissima tensione agonistica. Il supertest del sabato ha inaugurato questo weekend con un giro in anteprima della Bardahl Extreme Test di 3 minuti circa, prova che ha poi inciso sui tempi del day 2. Nelle prove della domenica, i piloti hanno affrontato per tre giri un percorso di 54 km con tre prove speciali previste: la Bardahl Extreme Test, la 24MX Enduro Test di ben 9 minuti e il Just1 Cross Test di 3 minuti. Il tutto è stato realizzato dal Motoclub Castiglion Fiorentino Fabrizio Meoni, capitanato dal presidente Massimo Segantini.

Riccardo Fabris (Husqvarna)

Riccardo Fabris (Husqvarna)

Il prologo ha visto come pilota più veloce Riccardo Fabris (Husqvarna), subentrato in prima posizione con un tempo incredibile ormai vicini alla chiusura, con Federico Aresi (Beta FR Motorsport Beta) e Alberto Elgari (Beta FR Motosport Beta) alle sue spalle.

Alberto Elgari

Alberto Elgari

La gara della domenica ha visto invece Alberto Elgari come protagonista della classifica Assoluta dedicata alla memoria di Luca Frappi, dopo aver spodestato già dal primo giro Riccardo Fabris dal primo posto del prologo. Secondo posto quindi per Fabris, davanti a un irrefrenabile Luca Colorio (Husqvarna), che recupera non poche posizioni durante il corso di tutta la gara.

Lorenzo Bazzurri (Husqvarna)

Lorenzo Bazzurri (Husqvarna)

Battaglia senza possibilità di riposo nella classe Senior 450 tra Lorenzo Bazzurri (Husqvarna) e Guido Conforti (Husqvarna Garaffi Moto): dopo un primo sorpasso di Conforti, Bazzurri non ci sta e spinge il gas cercando di distanziarsi il più possibile dal rivale. Dietro di loro li segue Mirko Spandre (GasGas Sissi Racing), già ormai campione italiano da Farini per maggioranza di punti.

Niccolò Scarpelli (GasGas Sissi Racing)

Niccolò Scarpelli (GasGas Sissi Racing)

Irrecuperabile Niccolò Scarpelli (GasGas Sissi Racing), classe Senior 300, dopo aver accumulato significativi secondi di vantaggio già dal secondo giro su Alberto Capoferri (GasGas Sissi Racing), che conclude in seconda posizione. Terzo radino del podio per Davide Guerrieri (Beta).

Non è il secondo posto a distruggere le speranze di Alberto Capoferri, che vince il titolo di campione italiano della categoria davanti a Mirko Ciani (Beta) con 73 punti e a Davide Guerrieri con 65.

Jacopo Traini (Husqvarna)

Jacopo Traini (Husqvarna)

A festeggiare la classe Senior 250 4T è Jacopo Traini (Husqvarna) che riesce a scalare dal terzo posto iniziale fino alla vetta. Altro recupero importante per Giuliano Mancuso (KTM) che riesce a rimontare sul prologo del sabato, passando dal quarto al secondo posto, lasciando sul terzo gradino del podio Diego Sonzogni (Honda), ormai impossibilitato di recupero.

Giuliano Mancuso, nonostante il secondo posto, mantiene la leadership in campionato con un vantaggio di un solo punto da Jacopo Traini, che figura sul secondo posto del podio. Coppa di bronzo per Damiano Melchiorri (GasGas).

Federico Aresi (Beta FR Motorsport Beta)

Federico Aresi (Beta FR Motorsport Beta)

La classe Senior 250 2T vede come vincitore Federico Aresi (Beta FR Motorsport Beta): dopo aver dominato le prove speciali del primo giro, Matteo Bresolin (Beta MC Trial Fornaroli) e Fabio Pampaloni (Beta SGS Racing) hanno cercato di recuperare secondi importanti. Pampaloni passa poi in vantaggio su Bresolin, lasciandolo fino alla fine della gara in terza posizione.

La lunga battaglia di Federico Aresi in difesa del titolo dall’ex campione Fabio Pampaloni lo porta alla fine sulla vetta del campionato, mentre il rivale chiude il campionato col secondo posto. Sul terzo gradino subentra Andrea Manarin (KTM).

Riccardo Celesti (Fantic)

Riccardo Celesti (Fantic)

Protagonista della classe Senior 125 è Riccardo Celesti (Fantic), vincitore di quasi tutte le prove speciali della categoria. Lo seguono Matteo Menchelli (Beta SGS Racing) sul secondo gradino del podio e Simone Trapletti (Fantic) sul terzo, entrambi senza mollare la presa fino alla fine.

Matteo Menchelli riesce alla fine a difendere con le unghie e con i denti il titolo di campione italiano da Simone Trapletti, che porta a casa l’argento per un solo punto da Riccardo Celesti.

Matteo Del Coco (KTM)

Matteo Del Coco (KTM)

Quinta vittoria consecutiva per Matteo Del Coco (KTM), pilota più veloce della classe Junior 450, davanti a Filippo Colarusso (Honda) al secondo posto. La battaglia tra Edgardo Paganini (GasGas Sissi Racing), Gregorio Conte (Gas Gas Sissi Racing) e Riccardo Nicoli (GasGas) vede il vincitore di quest’ultimo, che porta a casa il terzo posto di categoria.

Vittoria totale per Del Coco, le cui cinque vittorie su cinque lo portano sulla vetta dei piloti più veloci della categoria. Nonostante le basse posizioni in giornata, Riccardo Nicoli e Lemuel Pozzi (KTM M.C. Trial Fornaroli) rimangono rispettivamente al secondo e terzo posto di campionato.

Matteo Grigis (GasGas)

Matteo Grigis (GasGas)

Era battaglia aperta già da prima della gara tra Andrea Gheza (GasGas Sissi Racing) e Matteo Grigis (GasGas), a pari punti nel campionato, ma è proprio quest’ultimo a portarsi in vantaggio già dal Supertest, vincendo infine la classe Junior 300, mentre il rivale rimane al secondo posto. Terzo posto per Alberto Ladini (GasGas) dopo il sorpasso su Alessio Bonetta (Husqvarna) all’inizio del secondo giro.

Con la vittoria di questa gara, è Matteo Grigis a trionfare nel campionato del 2023, mentre sul secondo gradino dei campioni troviamo Andrea Gheza con punti. Il bronzo è per Alberto Landini.

Riccardo Fabris (Husqvarna)

Riccardo Fabris (Husqvarna)

Gara dai risvolti stabili nella Junior 250 4T: a mantenere la leadership di classe anche in quest’appuntamento finale è Riccardo Fabris (Husqvarna), che si distacca sin da subito da Mattia Capuzzo (KTM AMX Corradini Regginflex), secondo gradino del podio, e Elia Rigo (KTM) sul terzo.

Neo campione italiano è Riccardo Fabris, che difende a pieno titolo la sua medaglia d’oro da Mattia Capuzzo, sul secondo gradino del podio. Il terzo posto del campionato è per Elia Rigo, che taglia fuori Federico Trabucco (KTM 3G Factory Team) per un punto.

Alessio Bini (Beta)

Alessio Bini (Beta)

Alessio Bini (Beta), dopo l’assenza di Farini, si riprende la vittoria nella classe Junior 250 2T da Thomas Grigis (GasGas), vincitore della quarta giornata, dal quale si è messo in sicurezza sin da subito. Estremamente combattuta invece la medaglia di bronzo: è prima battaglia tra Elia Pegoraro (Beta), terzo di classe nel prologo, e Daniel Sartori (Beta), con quest’ultimo trionfante, ma Cesare Gandolfo (KTM 3G Factory Team) capovolge ulteriormente la situazione nella seconda estrema con un fastest time, utile al sorpasso che è avvenuto nella prova successiva.

Nonostante il primo posto di giornata di Bini, non gli basta per vincere il titolo di campione italiano, titolo che rimane nelle mani di Thomas Grigis. Bini lo segue sul secondo gradino, invertendo il risultato con Daniele Matti (KTM M.C. Trial Fornaroli), assente da quest’ultima gara.

Nicolò Paolucci (KTM TNT Corse)

Nicolò Paolucci (KTM TNT Corse)

Inarrestabile Nicolò Paolucci (KTM TNT Corse), che non solo vince tutte le prove speciali della sua categoria, ma porta a casa per la quinta volta consecutiva l’oro nella classe Junior 125. Agguerritissimo Nicolas Paglialunga (Sherco) che stravolge la classifica dopo un prologo dal sapore amaro: dal decimo posto, si fa strada fino alla medaglia d’argento, fermato solo dall’insormontabile distanza con Paolucci. Ed è proprio la furia di Paglialunga a lasciare al terzo posto Stefano Bocconi (Yamaha).

La classifica di classe rimane inalterata. Nicolò Paolucci ha messo in riga i piloti sin dalla prima gara, portando con sé il titolo di campione italiano. Il secondo posto va a Stefano Bocconi mentre terzo posto per Nicolas Paglialunga.

Giornata incredibile per Alberto Elgari, non solo protagonista dell’Assoluta di gara, ma anche della classe Cadetti 125: già dalle prime fasi della gara, riesce a portarsi a distanza di sicurezza dal secondo posto. Battagliate le ultime due posizioni del podio: Luca Colorio in cerca di recupero trova il momento perfetto per il sorpasso nella prima Enduro Test e chiude con la medaglia d’argento e il premio Davide Amerio come pilota Junior più giovane della classifica Assoluta, mentre Niko Guastini (Beta MC Trial Fornaroli) passa in terza posizione. Il colpo di scena avviene nella seconda Enduro Test, quando Simone Cagnoni (Fantic) passa in vantaggio, salendo sul terzo gradino di giornata.

Già primo in classifica, Luca Colorio rimane in testa alla classifica nonostante il secondo posto e vince il campionato della Cadetti 125. Alberto Elgari vince la giornata, ma non basta per poter ambire all’argento e deve quindi accontentarsi del terzo posto, dietro per un solo punto a Simone Cagnoni, che difende la seconda posizione con i 15 punti di giornata.

Gabriele Melchiorri (Vent)

Gabriele Melchiorri (Vent)

Scintille e tensione nella classe 50, con un Gabriele Melchiorri (Vent) che, volenteroso di riscattarsi dalle ultime gare, si distacca dai rivali sin dal primo giro chiudendo la gara in prima posizione. Yuri Lombardo (Beta Team Junior Beta Entrophy) e Manuel Savi (Team Junior Beta Entrophy) non si sono dati pace, alternandosi il secondo e terzo posto tra la prima Extreme Test e la Enduro Test. La controffensiva avviene però nella prova successiva con Lombardo che torna in vantaggio e vola via piano piano dal rivale fino alla conclusione.

Gabriele Melchiorri vince non solo la gara, ma anche il campionato della classe 50. Il secondo posto di Yuri Lombardo lo porta in seconda posizione al posto di Diego Pitzoi (Beta). Lo segue sul terzo gradino Manuel Savi, dopo aver recuperato una posizione rispetto alla gara precedente.

Sara Traini (Beta)

Sara Traini (Beta)

Grande spettacolo anche nella classe Femminile: Sabrina Lazzarino inizia la gara con il primo posto, ma il primo cross test è stata l’occasione di Sara Traini (Beta) per superare la rivale e chiude la gara con il primo posto di classe, seguita da Sabrina Lazzarino (Beta) e Martina Balducchi (Gas Gas) sul terzo gradino del podio.

Con la vittoria di giornata e l’assenza di Aurora Pittaluga (Beta Junior Beta Entrophy), Sara Traini è la neo campionessa del 2023 in classe Femminile. Sabrina Lazzarino passa al secondo posto, mentre al terzo per un solo punto scala Pittaluga.

Dei Motoclub, a capovolgere il risultato dell’ultima gara e a vincere la giornata nella categoria Under è stato il Motoclub Sebino, terzo nella gara di Farini, davanti al Motoclub Gaerne al secondo posto e i piloti del Motoclub Bergamo sul terzo. Della categoria Senior sono i piloti del Motoclub Bergamo a salire sul primo posto del podio, mentre dietro li seguono quelli del Motoclub Sebino e del Motoclub Gaerne.

Per quanto riguarda i Team Indipendenti, a figurare nuovamente sul podio è stato il Team Diligenti Racing assieme ai piloti che hanno corso con lui, sia nella categoria Senior che nella Under23.

Nella Challenge Husqvarna categoria Under23, Alessio Bonetta (Husqvarna 300 2T – Unione Sportiva Armeniese) vince per la seconda volta consecutiva, ma ciò non basta per poter figurare sul podio della classifica di campionato. Il secondo posto lo guadagna Filippo Fidanza (Husqvarna 125 2T– La Guardia), assieme al primo posto nel Trofeo. Terzo posto anche a questo giro per Edoardo Milani (Husqvarna 125 2T – Ponte dell’Olio).

Nella categoria Under23, come già detto è a trionfare Filippo Fidanza, davanti a Nicola Dimondo (Husqvarna 250 4T – RS 77) e Nicolò Bonetti (Husqvarna 125 2T – Intimiano).

Nella categoria Senior, è tripletta per Andrea Molteni (Husqvarna 250 4T – Intimiano N. Noseda), vincitore della classifica. Al secondo posto chiude Claudio Nassetti, rimontando notevolmente rispetto alla gara precedente. Terzo posto invece per Andrea Santuari (Husqvarna 250 2T – Civezzano), che porta a casa il secondo posto del campionato.

Tirando le somme, quindi, è Andrea Molteni il vincitore del Trofeo Husqvarna Senior con un punto di vantaggio su Andrea Santuari. Il bronzo lo vince Lorenzo Balzarini (Husqvarna 300 2T – Sebino).