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Foxhills premia Fernandez e Längenfelder: qualifiche ad alta tensione nel GP di Gran Bretagna

Lo spagnolo firma il colpo a sorpresa nella MXGP davanti a Febvre e Vialle, mentre il tedesco approfitta della caduta di Farres all’ultimo giro e conquista la seconda Qualifying Race consecutiva in MX2. Coenen resta senza punti nella classe regina e vede Herlings avvicinarsi.

FOXHILLS – Il ritorno del Mondiale Motocross sulle colline di Foxhills, ventisei anni dopo l’ultima apparizione iridata, ha immediatamente rimesso al centro della scena il carattere selettivo di uno dei tracciati più iconici del motocross britannico. Pendii ripidi, velocità elevate, solchi insidiosi e una visibilità condizionata dal sole basso hanno prodotto due Qualifying Race difficili da interpretare, nelle quali lucidità e capacità di adattamento hanno fatto la differenza.

Nel sabato del Monster Energy MXGP of Great Britain, dodicesimo appuntamento del Campionato del Mondo FIM Motocross 2026, Ruben Fernandez ha conquistato la manche di qualifica della MXGP, precedendo Romain Febvre e il compagno di squadra Tom Vialle. In MX2, invece, Simon Längenfelder ha completato una rimonta di spessore, ereditando il comando dopo la caduta di Guillem Farres nell’ultimo giro.

Due gare dall’esito tutt’altro che scontato, capaci di modificare gli equilibri delle classifiche alla vigilia delle manche decisive di domenica 19 luglio.

MXGP: Fernandez passa Vialle e firma il terzo successo in qualifica

La giornata della classe regina aveva già offerto indicazioni interessanti nelle sessioni di prova. Jeffrey Herlings aveva guidato la Free Practice davanti a Tim Gajser e Romain Febvre, ma nelle prove cronometrate era stato lo sloveno della Monster Energy Yamaha Factory MXGP a trovare il riferimento migliore, precedendo “The Bullet” di appena un decimo e mezzo. Terzo tempo per il leader del Mondiale Lucas Coenen.

Al via della Qualifying Race, Tom Vialle e Ruben Fernandez hanno portato le Honda ufficiali nelle prime due posizioni, con Jan Pancar inizialmente terzo davanti a Febvre. Il campione in carica della Kawasaki ha però recuperato rapidamente terreno, inserendosi alle spalle dei due battistrada già nelle prime sequenze di salti.

L’episodio destinato a pesare maggiormente sulla classifica iridata si è verificato nelle fasi iniziali. Lucas Coenen è entrato in contatto con Maxime Renaux in fase di atterraggio, perdendo il controllo della moto e finendo violentemente fuori traiettoria. Il belga ha provato a proseguire, ma si è successivamente ritirato transitando dalla pit lane. Per la prima volta in questa stagione, il titolare della tabella rossa ha quindi chiuso il sabato senza conquistare punti.

La gara ha perso anche Alberto Forato. Il pilota italiano della Fantic Factory Racing MXGP è caduto pesantemente, riportando un sospetto infortunio alla spalla che gli impedirà di schierarsi nelle manche domenicali.

Davanti, Fernandez ha recuperato la seconda posizione mentre Febvre ed Herlings entravano in contatto alla base di una delle lunghe salite di Foxhills. Ad avere la peggio è stato l’olandese, costretto a ripartire ai margini della top venti.

Herlings ha però reagito con una rimonta di notevole intensità. Rientrato in zona punti al quarto giro, ha progressivamente ridotto il distacco dai piloti che lo precedevano, approfittando anche della caduta di Gajser nei solchi. Nell’ultimo passaggio, il cinque volte campione del mondo ha superato lo sloveno in discesa, conquistando la quarta posizione e arrivando a meno di mezzo secondo dalla Honda di Vialle.

La svolta per la vittoria è arrivata al sesto giro. Fernandez ha preparato l’attacco al compagno di squadra e lo ha superato con una manovra decisa in cima all’ultima salita. Una volta al comando, lo spagnolo ha mantenuto il ritmo e protetto la posizione fino alla bandiera a scacchi.

Febvre ha successivamente avuto la meglio su Vialle, salendo in seconda posizione a tre giri dalla conclusione. Il francese della Kawasaki ha chiuso a 2”086 dal vincitore, mentre Vialle ha completato il podio dopo aver condotto per oltre metà gara.

Per Fernandez si tratta della terza vittoria in carriera in una Qualifying Race e della prima dal Gran Premio di Svizzera dell’aprile 2025. Un risultato costruito attraverso una partenza efficace e una gestione più concreta dopo tre appuntamenti affrontati, come dichiarato dallo stesso pilota, con l’ausilio di antidolorifici.

«Devo essere soddisfatto – ha spiegato Fernandez – soprattutto perché negli ultimi tre Gran Premi ho dovuto convivere con il dolore. Qui avevo più energia, la partenza mi ha aiutato e sentivo di guidare bene».

La giornata ha permesso allo spagnolo di portarsi a un solo punto da Andrea Adamo nella lotta per il sesto posto iridato. Alle sue spalle, Febvre ha consolidato la terza posizione nel Mondiale, mentre Herlings ha recuperato sette punti su Coenen: il margine tra i primi due della classifica scende così a 61 lunghezze.

Particolarmente rilevante anche il risultato complessivo della Honda HRC Petronas, capace di collocare Fernandez, Vialle ed Herlings in tre delle prime quattro posizioni.

MXGP – Classifica Qualifying Race

  1. Ruben Fernandez (Honda) – 25’30”408
  2. Romain Febvre (Kawasaki) +2”086
  3. Tom Vialle (Honda) +12”364
  4. Jeffrey Herlings (Honda) +12”842
  5. Tim Gajser (Yamaha) +14”699
  6. Kevin Horgmo (Honda) +22”191
  7. Maxime Renaux (Yamaha) +36”916
  8. Oriol Oliver (KTM) +38”488
  9. Calvin Vlaanderen (Ducati) +39”864
  10. Pauls Jonass (Kawasaki) +40”801

MXGP – Classifica di campionato

  1. Lucas Coenen – 566 punti
  2. Jeffrey Herlings – 505
  3. Romain Febvre – 452
  4. Tim Gajser – 410
  5. Maxime Renaux – 368
  6. Andrea Adamo – 343
  7. Ruben Fernandez – 342
  8. Tom Vialle – 295
  9. Kay de Wolf – 273
  10. Pauls Jonass – 269

MX2: Farres cade all’ultimo giro, Längenfelder completa la rimonta

Anche la MX2 ha proposto un copione ricco di cambiamenti. Le Triumph ufficiali, schierate con una livrea British Racing Green per l’appuntamento di casa, avevano monopolizzato la Free Practice con Guillem Farres davanti a Camden McLellan.

Farres si era poi confermato nelle prove cronometrate, conquistando la prima scelta al cancelletto con un margine di 1”3 su Liam Everts. Simon Längenfelder aveva chiuso terzo, staccato di pochi millesimi dal pilota Husqvarna.

Nonostante la frattura alla clavicola riportata nel precedente appuntamento statunitense e l’intervento chirurgico effettuato lunedì, Sacha Coenen ha superato il controllo medico e si è presentato regolarmente al via. Il leader del Mondiale ha sfruttato ancora una volta la propria efficacia in partenza, conquistando l’holeshot davanti al wildcard britannico Billy Askew.

Farres ha impiegato poco per risalire in seconda posizione e, prima della conclusione del giro iniziale, ha superato Coenen assumendo il comando. Lo spagnolo ha immediatamente imposto un ritmo elevato, costruendo un margine consistente mentre alle sue spalle si sviluppava la rimonta di Längenfelder.

Partito lontano dalle prime posizioni, il tedesco della Red Bull KTM Factory Racing ha chiuso il primo giro al sesto posto. Dopo aver superato Julius Mikula, ha raggiunto McLellan ed Everts, passando entrambi nel corso del sesto giro. A quel punto il campione in carica si è inserito nella battaglia per la seconda posizione con McLellan e un Sacha Coenen visibilmente condizionato dal dolore.

Längenfelder ha completato il doppio sorpasso all’ottavo giro, ma Farres sembrava ormai in pieno controllo della gara. Lo scenario è cambiato nell’ultima tornata: affrontando un canale in una curva a sinistra, lo spagnolo ha inclinato eccessivamente la Triumph ed è scivolato, rimanendo per alcuni istanti sotto la moto.

Längenfelder e McLellan sono arrivati proprio mentre Farres stava ripartendo. Il tedesco ha preso il comando e ha raggiunto il traguardo per primo, mentre il pilota Triumph è riuscito a difendere la seconda posizione dall’attacco del compagno di squadra lungo l’ultima salita.

Per Längenfelder è arrivata così la dodicesima vittoria in carriera nelle Qualifying Race, la seconda consecutiva dopo un avvio di stagione nel quale il successo al sabato gli era sempre sfuggito.

«Non avevo ancora vinto e ora sono arrivati due successi consecutivi – ha commentato il tedesco –. La partenza non è stata delle migliori, ma ho recuperato dalla decima posizione con diversi sorpassi. Le sensazioni erano buone».

Farres ha comunque limitato i danni, conquistando due punti più di Sacha Coenen e riducendo a dodici lunghezze il proprio ritardo dalla vetta del Mondiale. Alle loro spalle, Längenfelder resta terzo con 477 punti, mentre McLellan consolida la quarta posizione.

Da sottolineare anche la prova degli italiani. Valerio Lata ha concluso ottavo con la Honda HRC Petronas, mentre Ferruccio Zanchi ha portato la Ducati ufficiale al nono posto dopo aver superato Karlis Reisulis nelle battute finali.

MX2 – Classifica Qualifying Race

  1. Simon Längenfelder (KTM) – 25’49”633
  2. Guillem Farres (Triumph) +1”438
  3. Camden McLellan (Triumph) +2”081
  4. Sacha Coenen (KTM) +9”788
  5. Liam Everts (Husqvarna) +10”757
  6. Janis Martins Reisulis (Yamaha) +11”143
  7. Julius Mikula (KTM) +24”732
  8. Valerio Lata (Honda) +29”715
  9. Ferruccio Zanchi (Ducati) +31”999
  10. Karlis Alberts Reisulis (Yamaha) +38”608

MX2 – Classifica di campionato

  1. Sacha Coenen – 525 punti
  2. Guillem Farres – 513
  3. Simon Längenfelder – 477
  4. Camden McLellan – 463
  5. Liam Everts – 439
  6. Janis Martins Reisulis – 405
  7. Mathis Valin – 352
  8. Karlis Alberts Reisulis – 308
  9. Valerio Lata – 281
  10. Kay Karssemakers – 225

Domenica le manche decisive

Il programma di domenica 19 luglio prevede la prima manche MX2 alle 13:15 e la prima MXGP alle 14:15. Gara 2 della classe cadetta scatterà alle 16:10, mentre la MXGP chiuderà il fine settimana alle 17:10.

Le qualifiche hanno mostrato un Foxhills capace di punire ogni imprecisione e di rendere complesso anche il più piccolo tentativo di rimonta. Fernandez e Längenfelder hanno aperto il weekend con due vittorie costruite in modo differente, ma le classifiche sempre più ravvicinate e le difficoltà incontrate dai leader lasciano ancora completamente aperto il verdetto del Gran Premio britannico.

A Foxhills il margine tra controllo e imprevisto resta sottile: domenica, più della velocità assoluta, servirà la capacità di interpretare ogni metro del tracciato.