Il 18 e 19 luglio il tracciato bresciano ospiterà il Trofeo Italia UNICEF Autocross e Formula Driver Terra: quattordici Kart Cross e un parco mezzi di notevole varietà tecnica. Gare al via sabato alle 16:00.
Rovato si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più consistenti della stagione. Sabato 18 e domenica 19 luglio 2026, il quinto round del Trofeo Italia UNICEF Autocross e del Trofeo Italia UNICEF Formula Driver Terra porterà sul tracciato bresciano 75 concorrenti, distribuiti tra categorie profondamente differenti per caratteristiche, prestazioni e interpretazione di guida.
L’elenco iscritti presenta 44 presenze nel Formula Driver Terra e 31 nell’Autocross, delineando un fine settimana dal programma particolarmente articolato. Dalle vetture derivate dalla produzione ai prototipi equipaggiati con propulsori motociclistici, passando per Kart Cross e Side by Side, il confronto di Rovato metterà alla prova accelerazione, trazione e capacità di adattamento alle condizioni del fondo.
Kart Cross, quattordici protagonisti per la categoria più numerosa
Il gruppo più consistente sarà quello del Kart Cross, che schiererà quattordici concorrenti. Nell’elenco figurano Manuel Buffoli, Nicolas Bonometti, Filippo Savazzi, Massimo Compri, Andrea Guagnini, Stefano Arlati, “Evandro”, Kilian Cremona, Giorgio Chiarinotti, Luca Bertoli, Luca Barbonaglia, Nicolò Chiggiato, Cecilia Amichetti e Felix Forrer.
Particolarmente interessante la varietà dei mezzi presenti: Semog Yamaha MT09, Kamikaz, Speedcar, MMS, Sidertec, Lifeline, Camotos, GMN e JVDC compongono uno schieramento nel quale le differenti soluzioni progettuali potrebbero tradursi in comportamenti sensibilmente diversi nei tratti più veloci e nelle sezioni guidate.
Con numeri così consistenti, la fase iniziale e la gestione del traffico potranno assumere un peso determinante. La rapidità dovrà essere accompagnata dalla capacità di mantenere traiettorie pulite, trovare motricità in uscita e limitare gli errori nei momenti di maggiore pressione.
Driver D, Sport e le altre classi del Formula Driver Terra
Alle spalle del Kart Cross, la categoria più rappresentata sarà la Driver D, con undici iscritti. Tra i mezzi presenti figurano Semog Yamaha MT09, Xtreme 2 Kawasaki, Yamaha R6, GMN Suzuki 600, Kamikaz, Yacar Suzuki 600, Ya-Car 600 e Camotos Suzuki GSX-R.
Sette concorrenti prenderanno invece parte alla categoria Sport, nella quale saranno presenti diverse configurazioni della Fiat 500 e della Fiat X1/9. Giorgia Voltan sarà al via con una Fiat 500 Suzuki 1000, mentre Danny Bonichini, Luca Tiano, Jessica Disconzi, Roberto Bertè, Matteo Galiazzo e Francesco Bazzi completeranno lo schieramento.
Quattro gli iscritti nella Driver A, tre nella Driver B e quattro nella Driver C. Quest’ultima vedrà protagoniste due Subaru Impreza, una Fiat Ritmo 2000 e una BMW 2000 Turbo. Mauro Seghetto, su Fiat 500 1600, rappresenterà invece la categoria Driver Sport.
Il Formula Driver Terra proporrà quindi un confronto tra mezzi con pesi, potenze e soluzioni tecniche differenti. La capacità di individuare rapidamente il corretto compromesso tra inserimento, stabilità e motricità sarà uno degli elementi centrali del fine settimana.
Trentuno concorrenti nel Trofeo Italia Autocross
Il Trofeo Italia UNICEF Autocross porterà a Rovato trentuno iscritti. La categoria più numerosa sarà la B, con sette concorrenti, seguita dalle classi A e D4, entrambe con sei presenze.
Nella categoria A saranno schierate Fiat 500, Fiat 850 Coupé, Fiat Uno, A112, Peugeot 205 e Fiat X1/9. Tra i protagonisti figurano Rudi Pitaccolo, Danilo Arnalidini, Michael Rocco, Sara Arnalidini, Mirco Belfiore e Danni Zagni.
La categoria B proporrà invece Peugeot 205 e 106, Fiat Ritmo, Alfa Romeo 145, Suzuki Swift e Fiat Uno. Un gruppo eterogeneo nel quale la capacità di sfruttare le caratteristiche della propria vettura potrà incidere più del semplice valore prestazionale.
Cinque gli iscritti nella D2, con mezzi spinti da propulsori Kawasaki, Suzuki, Fiat e Aprilia. La D4 presenterà sei prototipi equipaggiati prevalentemente con motorizzazioni Suzuki, ai quali si aggiungerà la Kawasaki di Albino Frizzo.
Quattro le presenze nella categoria E: Angelo Spagnol, “Gino”, Paolo Chiggiato e Silvio Canepari. Antonio Clerici sarà invece al via nella 2CV-Dyane Cross, mentre la categoria SBS vedrà impegnati Fausto Poggioli su Can-Am X3 e Nik Gjezi su Yamaha YXZ 1000R.
Il programma ufficiale del fine settimana
L’attività inizierà nel primo pomeriggio di sabato con le operazioni preliminari, prima dell’ingresso sul tracciato e dell’avvio delle gare. Domenica la giornata riprenderà fin dalle prime ore del mattino.
Sabato 18 luglio
- Dalle 13:00 alle 15:00: verifiche sportive
- Dalle 13:00 alle 15:15: verifiche tecniche
- Ore 15:30: briefing
- Ore 16:00: inizio gare
Domenica 19 luglio
- Ore 8:30: inizio gare
La scansione del programma concentrerà già nella giornata di sabato una parte significativa dell’attività agonistica. Per piloti e squadre sarà quindi importante completare le verifiche e il briefing con la massima attenzione, così da arrivare preparati alle prime fasi del confronto.
Fondo, partenze e gestione: le chiavi di Rovato
La conformazione e l’evoluzione del tracciato avranno un ruolo centrale nella definizione dei valori. Con il passaggio delle vetture, il fondo potrà cambiare rapidamente, modificando i riferimenti di frenata e rendendo meno redditizie alcune traiettorie.
Le partenze rappresenteranno un altro momento decisivo, soprattutto nelle categorie più numerose. Guadagnare spazio nei primi metri permetterà di affrontare la gara con maggiore libertà, mentre una fase iniziale complicata potrebbe costringere i concorrenti a esporsi maggiormente nei tentativi di rimonta.
Serviranno quindi velocità, ma anche lucidità. La capacità di leggere il tracciato, adattare la guida e preservare l’efficienza del mezzo potrà fare la differenza tra una prestazione veloce e un risultato realmente concreto.
Il quinto round arriva inoltre in una fase significativa della stagione. Ogni piazzamento comincia ad assumere un peso crescente nell’economia dei trofei e Rovato potrà rappresentare un passaggio importante nella costruzione delle gerarchie. L’elenco iscritti ha già definito la consistenza dell’appuntamento; ora sarà il tracciato a stabilire i rapporti di forza.









