Dopo aver saltato il precedente appuntamento per un problema al ginocchio, Francisco Garcia risponde con un perfetto 1-1 in Svezia. Lo spagnolo porta a 87 punti il vantaggio su Nicolai Skovbjerg. Sul podio Joe Brookes e un solido Francesco Bellei.
UDDEVALLA (Svezia) – Il modo migliore per cancellare i dubbi era tornare davanti a tutti. Francisco Garcia lo ha fatto a Uddevalla, trasformando il decimo round del Campionato Europeo EMX250 in una dimostrazione di velocità e concretezza: due manche, due vittorie e altri 50 punti che rendono ancora più consistente la sua leadership.
Dopo aver saltato il precedente appuntamento a causa di un infortunio al ginocchio, il pilota spagnolo della Venum BUD Racing Kawasaki si è presentato al Glimminge Motorstadion senza certezze sul proprio rendimento. La risposta è arrivata direttamente dalla pista: 1-1, sesta vittoria assoluta della stagione e 15 successi di manche complessivi.
Alle sue spalle, Joe Brookes e Francesco Bellei hanno concluso entrambi il weekend con 38 punti. Il secondo posto assoluto è andato al britannico grazie al miglior risultato in Gara 2, mentre Bellei ha centrato il secondo podio consecutivo.
Gara 1: Garcia detta il ritmo, Skovbjerg rimonta
Garcia chiarisce immediatamente le proprie intenzioni nella prima manche. Lo spagnolo porta la Kawasaki davanti al gruppo, seguito dalla KTM di Francesco Bellei e dalla Honda di Nicolò Alvisi.
Alle loro spalle, un contatto multiplo nelle prime curve modifica gli equilibri del gruppo e coinvolge anche Jake Cannon, costretto a una gara compromessa fin dal primo giro.
Joe Brookes è tra i più rapidi a costruire la propria rimonta e supera Alvisi per la terza posizione già nel corso della tornata iniziale. Poco dopo anche Sebastian Leok passa l’italiano, ma la gara dell’estone termina successivamente con una caduta mentre occupa il quarto posto.
La situazione favorisce Nicolai Skovbjerg, partito male e soltanto ottavo al termine del primo giro. Il danese recupera progressivamente terreno e diventa uno dei protagonisti della seconda parte della manche.
Davanti, Garcia sembra avere la situazione sotto controllo, ma una caduta nel finale riapre improvvisamente la corsa. Skovbjerg ne approfitta: supera prima Brookes per il terzo posto e successivamente Bellei, conquistando la seconda posizione.
Per raggiungere Garcia, però, non c’è più tempo.
Lo spagnolo taglia il traguardo in 29’14”781, conquistando la quattordicesima vittoria di manche della stagione. Skovbjerg chiude secondo a 3”007, mentre Bellei difende un prezioso terzo posto davanti a Brookes.
Positivo anche il debutto EMX250 di Byron Dennis, quinto, mentre Alvisi termina settimo. Simone Mancini, sulla Ducati del Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team, viene classificato decimo dopo una penalizzazione di due posizioni per il mancato superamento del controllo fonometrico post-gara.
Gara 2: Cannon scatta, Garcia risponde subito
La seconda manche parte nel segno di Jake Cannon. L’australiano, chiamato a riscattare il sabato compromesso dall’incidente iniziale, porta immediatamente davanti la Kawasaki, con il compagno di squadra Garcia al suo fianco.
Bellei e Brookes sono ancora una volta nel gruppo di testa, seguiti da Dennis e Leok.
Garcia, però, non attende. Sul primo lungo tratto in discesa trova il sorpasso su Cannon, prende il comando e inizia immediatamente a costruire margine.
Brookes supera a sua volta l’australiano prima della conclusione del giro iniziale e mantiene la seconda posizione per dieci tornate. Dietro, Dennis avanza superando prima Leok e poi Brunet, mentre Skovbjerg deve nuovamente rimediare a una partenza complicata.
Il danese transita infatti attorno alla tredicesima posizione nel corso del primo giro e inizia una lunga rimonta, arrivando fino al sesto posto dopo il sorpasso su Leok all’undicesimo passaggio.
Davanti a lui, intanto, si accende la battaglia tra Cannon e Brookes. Dopo diversi tentativi, Cannon trova finalmente il varco al dodicesimo giro e conquista la seconda posizione.
A quel punto Garcia è però ormai fuori portata. Lo spagnolo controlla il margine fino alla bandiera a scacchi e firma la quindicesima vittoria di manche del 2026, precedendo Cannon di 1”378 e Brookes di 7”077.
Bellei conclude quarto davanti a Dennis e Skovbjerg.
Bellei ancora sul podio, segnali importanti dagli italiani
Il weekend svedese porta indicazioni interessanti anche in chiave italiana, a partire da Francesco Bellei.
Il pilota del Cat Moto Bauerschmidt KTM costruisce il proprio terzo posto assoluto attraverso due partenze di alto livello e un rendimento costante: terzo nella prima manche e quarto nella seconda. Il bottino di 38 punti è identico a quello di Brookes, che conquista però la seconda posizione di giornata grazie al terzo posto ottenuto in Gara 2.
Per Bellei si tratta soprattutto del secondo podio consecutivo, un risultato significativo considerando il percorso della sua prima stagione sulla 250 e il rientro dopo i problemi fisici affrontati nel corso dell’anno.
«Sono davvero felice. Due podi consecutivi fanno bene, soprattutto perché arrivo da una stagione complicata e da un infortunio», ha spiegato Bellei. «Due partenze quasi da holeshot e il terzo posto assoluto sono un buon risultato per il mio primo anno sulla 250. Ora guardiamo ad Arnhem».
Tra gli altri italiani, Nicolò Alvisi chiude settimo Gara 1, mentre Simone Mancini raccoglie punti utili in un fine settimana condizionato anche dalla penalizzazione ricevuta al termine della prima manche.
Garcia porta il vantaggio a 87 punti
Il risultato di Uddevalla cambia ulteriormente il peso della classifica generale.
Garcia sale a 402 punti, mentre Skovbjerg è secondo a quota 315. Il margine dello spagnolo diventa quindi di 87 lunghezze, quando restano due round e un massimo di 100 punti ancora disponibili.
Jake Cannon occupa la terza posizione con 288 punti, seguito da Gyan Doensen a 238 e Mads Fredsoe a 224. Nicolò Alvisi è sesto con 199 punti, mentre Bellei, grazie alla crescita delle ultime gare, sale all’ottavo posto con 160.
Garcia arriverà quindi ad Arnhem con la prima concreta opportunità di chiudere matematicamente il campionato.
«Non mi aspettavo nulla, pensavo soltanto di venire qui e conquistare qualche punto», ha raccontato lo spagnolo. «Ho fatto due buone partenze, sono riuscito a prendere il comando e poi ho guidato da solo. Andiamo ad Arnhem con un buon vantaggio e vedremo cosa succederà con il campionato».
Uddevalla restituisce dunque al leader della EMX250 molto più dei punti persi nel precedente round. Garcia è tornato da un infortunio e, anziché limitare i rischi, ha imposto nuovamente il proprio riferimento tecnico alla categoria. Con 87 punti di margine e appena 100 ancora disponibili, ad Arnhem il titolo europeo potrebbe già trovare il suo padrone.
Classifica assoluta EMX250 – Uddevalla
- Francisco Garcia (ESP, Kawasaki) – 50 punti
- Joe Brookes (GBR, Honda) – 38
- Francesco Bellei (ITA, KTM) – 38
- Nicolai Skovbjerg (DEN, Husqvarna) – 37
- Byron Dennis (AUS, KTM) – 32
- Jake Cannon (AUS, Kawasaki) – 30
- Tom Brunet (FRA, Yamaha) – 26
- Adria Monne (ESP, GASGAS) – 22
- Simone Mancini (ITA, Ducati) – 21
- Alve Callemo (SWE, Husqvarna) – 20
Campionato EMX250 dopo Uddevalla
- Francisco Garcia (ESP, Kawasaki) – 402 punti
- Nicolai Skovbjerg (DEN, Husqvarna) – 315
- Jake Cannon (AUS, Kawasaki) – 288
- Gyan Doensen (NED, KTM) – 238
- Mads Fredsoe (DEN, KTM) – 224
- Nicolò Alvisi (ITA, Honda) – 199
- Tom Brunet (FRA, Yamaha) – 177
- Francesco Bellei (ITA, KTM) – 160
- Liam Owens (AUS, KTM) – 152
- Jekabs Kubulins (LAT, Yamaha) – 149
ph:Mxgp






