Il ventenne jesino del 121 Motorsport chiude l’ultimo appuntamento tricolore con il quarto posto di sabato e il quinto di domenica nella 300 2T. Un weekend di alto livello, impreziosito dal secondo posto di classe nel prologo.
Fabriano ha chiuso la stagione degli Assoluti d’Italia di Enduro con un weekend particolarmente significativo per Luca Piersigilli. Il giovane portacolori jesino del 121 Motorsport, in sella alla Beta 300 2T, si è confrontato con alcuni dei riferimenti internazionali della specialità, confermando velocità e solidità in un appuntamento utile anche in prospettiva degli ultimi impegni stagionali.
La prova del 26 e 27 settembre, organizzata dal Moto Club Artiglio, proponeva tre giri di un percorso di cinquanta chilometri, con tre prove speciali per ciascuna tornata. Un programma selettivo, capace di mettere alla prova anche i piloti più esperti e accompagnato da una forte presenza di pubblico lungo il percorso.
Piersigilli subito veloce nel prologo

Le indicazioni positive sono arrivate già dal tradizionale prologo del venerdì sera. Piersigilli ha infatti conquistato un eccellente secondo posto nella classe 300 2T, accompagnato dalla 18ª posizione assoluta.
Un risultato dal peso specifico importante anche perché si trattava del primo impegno del pilota jesino in questo challenger e che ha anticipato quanto Luca sarebbe riuscito a mostrare nelle successive giornate di gara.
Il sabato Piersigilli ha mantenuto un ritmo molto elevato nelle prove speciali, arrivando a lottare nelle posizioni di vertice della propria categoria e facendo registrare, nel corso della giornata, prestazioni capaci di proiettarlo anche nella top ten assoluta.
Velocità e determinazione non sono mancate, nonostante una giornata tutt’altro che lineare. Alcuni errori di guida e, soprattutto, un problema tecnico alla leva del freno anteriore lo hanno costretto ad affrontare un’intera prova speciale senza poter utilizzare il freno.
Una situazione particolarmente delicata nell’enduro, dove precisione e controllo della moto diventano determinanti tanto quanto la velocità pura.
Piersigilli è però riuscito a gestire le difficoltà e le circa otto ore di gara, chiudendo la prima giornata con un 4° posto nella classe 300 2T e la 26ª posizione nella classifica assoluta.
Domenica all’insegna della gestione
Scenario differente nella giornata conclusiva. Il continuo passaggio dei concorrenti aveva trasformato il percorso, rendendolo più scavato e insidioso e aumentando inevitabilmente il margine d’errore.
Piersigilli ha quindi modificato la propria interpretazione della gara, privilegiando continuità, precisione e gestione del rischio rispetto alla ricerca esasperata della prestazione sul singolo tratto cronometrato.
Una scelta lucida che gli ha consentito di completare la domenica con un solido 5° posto nella classe 300 2T, portando a termine un weekend nel quale ha saputo alternare velocità pura e capacità di adattamento alle differenti condizioni del terreno.
Dal punto di vista tecnico, proprio questo rappresenta uno degli aspetti più interessanti della prestazione del ventenne marchigiano. Il ritmo espresso nelle speciali del sabato ha mostrato il suo potenziale velocistico, mentre la condotta della domenica ha evidenziato la capacità di leggere una gara diventata progressivamente più difficile e di evitare rischi non necessari.
Piersigilli: “Sono molto soddisfatto del weekend”
Al termine della prova di Fabriano, Luca Piersigilli ha sottolineato tanto la difficoltà dell’appuntamento quanto il valore di correre davanti al pubblico di casa:
«Sono molto soddisfatto del weekend, la gara è stata molto impegnativa e dura. Era facilissimo commettere errori e ho cercato, soprattutto domenica, di portare a casa un buon risultato. Gareggiare davanti a tanto pubblico e ai miei tifosi è stato bellissimo».
Archiviati gli Assoluti d’Italia, per Piersigilli ci sarà soltanto il tempo necessario per recuperare fisicamente e preparare la Beta 300 2T prima di tornare immediatamente in gara.
Il prossimo appuntamento sarà infatti il Trofeo delle Regioni a Pontremoli, in provincia di Massa-Carrara, dove il giovane jesino sarà chiamato a difendere i colori della Regione Marche.
Fabriano consegna così a Piersigilli non soltanto due piazzamenti di rilievo nella 300 2T, ma soprattutto indicazioni importanti sul piano della velocità, della gestione e della capacità di confrontarsi in un contesto tecnico di altissimo livello. Un passaggio significativo prima di affrontare il rush finale della stagione.







