Il francese della TM Boano Factory apre l’ultimo round degli Assoluti d’Italia Enduro con il miglior tempo. Freeman risponde immediatamente, mentre Verona paga una caduta e chiude undicesimo. Sabato quattro giri e dodici prove speciali
FABRIANO – Il weekend decisivo degli Assoluti d’Italia Enduro si apre nel segno di Zach Pichon. Il francese della TM Boano Factory firma il miglior tempo nel Super Test di Fabriano e lancia subito un segnale preciso agli avversari nella corsa all’Assoluta.
Ultimo a entrare in speciale, Pichon ferma il cronometro sul 2’32”50, precedendo di appena 32 centesimi Brad Freeman, portacolori Beta Factory e Moto Club Sebino Camuno. Terza posizione per Morgan Lesiardo, protagonista con la Triumph Racing Italia e autore di un 2’34”13 che, per diversi minuti, gli aveva permesso di occupare la testa della classifica.
Un’apertura serratissima che anticipa quello che potrebbe diventare uno dei fine settimana più combattuti dell’intera stagione.
Pichon e Freeman subito all’attacco
La situazione di campionato impone di non lasciare nulla per strada e Pichon lo ha dimostrato fin dal primo passaggio cronometrato.
Il francese arriva a Fabriano da terzo dell’Assoluta, distante 15 punti dal leader Andrea Verona e appena tre lunghezze da Freeman. Il successo nel Super Test non assegna ancora verdetti, ma fotografa bene l’approccio con cui il pilota TM ha affrontato l’ultimo appuntamento stagionale.
Freeman ha risposto con altrettanta decisione. Il britannico della Beta ha chiuso praticamente incollato al rivale, con un margine di appena 0”32, confermando quanto ridotti possano essere i distacchi nella battaglia per le posizioni che contano.
A completare il podio è stato Morgan Lesiardo, ancora una volta efficace con la Triumph. L’italiano aveva inizialmente portato il riferimento a 2’34”13, precedendo nettamente Nathan Watson, prima che l’ingresso degli ultimi piloti cambiasse definitivamente la graduatoria.
Verona cade e lascia secondi preziosi
Serata più complicata per Andrea Verona. Il pilota Red Bull KTM Factory Racing, leader dell’Assoluta e già campione italiano nella 450, è scivolato durante la prova perdendo tempo importante.
Il veneto ha terminato il Super Test in undicesima posizione, con un ritardo di 6”67 da Pichon.
Un episodio che non modifica la sostanza della sua posizione in campionato, ma che rende ancora più interessante l’avvio della gara vera e propria. Sabato, infatti, la stessa prova affrontata nel prologo diventerà l’Extreme Test Bardhal, prima speciale di ogni giro.
Da osservare anche Nathan Watson, attualmente quinto nell’Assoluta. Con Steve Holcombe assente a Fabriano, il britannico può trovare spazio per avanzare nella graduatoria generale.
Scardina detta il passo nella 125
Nella Classe A – 125, il riferimento è stato Pietro Scardina, in sella alla TM del Costa Ligure TM.
Scardina ha preceduto di 2”33 Gabriele Melchiorri, portacolori TM Agon Squadra Corse, mentre Riccardo Pasquato, su Fantic, ha terminato terzo con un ritardo di 3”53.
Più indietro Simone Cagnoni, attualmente terzo nella graduatoria di campionato della categoria.
Morettini velocissimo nella 250 2T
Ottima prestazione anche per Manolo Morettini, capace non soltanto di imporsi nella 250 2T, ma anche di entrare nella top ten assoluta con il nono tempo.
Il pilota Husqvarna NSA Motors Racing Team ha preceduto Alberto Elgari di appena 41 centesimi, confermando un equilibrio notevole anche nella battaglia di classe.
Terzo Vittorio Bellucci, mentre Lorenzo Macoritto, terzo nella graduatoria stagionale della categoria, ha concluso la prova in sesta posizione.
Cavallo domina nella 300
Più netto il margine costruito da Matteo Cavallo nella 300.
Il pilota TM Boano Factory ha conquistato l’ottavo tempo assoluto, appena nove centesimi davanti a Morettini, imponendosi nella propria classe con 5”17 di vantaggio su Luca Piersigilli.
Alle spalle dei primi due hanno chiuso Nicola Salvini e Davide Mei.
Lesiardo protagonista con Triumph
Il terzo posto assoluto conferma l’ottima serata di Morgan Lesiardo.
Per quasi cinque minuti il portacolori Triumph Racing Italia ha accarezzato la possibilità di vincere il Super Test, prima dell’arrivo di Freeman e Pichon.
Lesiardo ha comunque chiuso davanti nella 250 4T, precedendo Samuele Bernardini di 3”66. Terzo Lorenzo Bazzurri, seguito da Samuli Boano.
Nonostante la caduta, Verona ha invece preceduto Enrico Rinaldi di 3”30 nella propria graduatoria di classe, con Matteo Pavoni davanti a Thomas Oldrati per appena sette centesimi.
Junior: Cristino davanti, Verzeroli vicinissimo
Anche la classifica Junior promette battaglia.
Kevin Cristino, settimo assoluto nel Super Test, è stato il più rapido della categoria, ma il suo margine su Manuel Verzeroli è stato di appena 1”71.
Verzeroli ha invece costruito un vantaggio superiore ai cinque secondi su Valentino Corsi, terzo.
Distacchi che lasciano aperto praticamente ogni scenario in vista delle lunghe giornate di gara.
Stranieri subito nelle posizioni di vertice
La graduatoria riservata ai piloti stranieri ricalca quasi completamente le prime posizioni dell’Assoluta.
Davanti troviamo Pichon e Freeman, seguiti da Watson e Max Ahlin, mentre Lesiardo rappresenta la presenza italiana nel gruppo di testa della classifica generale.
Coppa Italia: Antonelli apre davanti a Lombardo
Battaglia sul filo dei centesimi anche nella Coppa Italia.
Il miglior tempo assoluto è stato realizzato da Nicolas Antonelli, su Sherco, che ha preceduto Yuri Lombardo di appena 61 centesimi. Terza posizione per Nicolò Mancinelli, distante 2”01.
I primi cinque dell’Assoluta sono anche i primi cinque della categoria Cadetti.
Serata più difficile per il leader Davide Cabass, protagonista di una caduta nel tentativo di superare uno dei passaggi più impegnativi della speciale. Il friulano ha terminato solamente ventesimo di categoria e sarà chiamato alla rimonta nelle prove di sabato.
Casartelli, Cervetto e Bossi davanti nelle rispettive categorie
Nella Junior il più rapido è stato Michele Casartelli, portacolori Fantic e Moto Club Sebino Camuno.
Alle sue spalle Edoardo Gentile, a 3”37, quindi Francesco Perazzo.
Nella Senior il riferimento è stato invece Cristian Cervetto, sesto anche nell’Assoluta di Coppa Italia. Secondo Alessandro Radice, staccato di 3”45, davanti a Paolo Facchinetti.
Nella Major successo provvisorio per Matteo Bossi, che ha preceduto Nicola Giordani di 1”91. Terzo Alberto Zorloni, capace di terminare con meno di mezzo secondo di margine sul leader di categoria Stefano Stanchieri.
La Veteran ha invece visto Roberto Tassano precedere Cristian Cucchi di 3”41, con Edoardo Ferrari in terza posizione.
Femminile: Traini al comando
Nella classifica Femminile il miglior riferimento è quello di Sara Traini, davanti ad Aurora Pittaluga, distanziata di 10”10.
Terzo tempo per Athena Magliolo, mentre, in base al regolamento indicato dagli organizzatori, Elisa Givonetti, Athena Magliolo e Rebecca Graziani risultano a pari tempo nella graduatoria nonostante i differenti riscontri ottenuti nella speciale.
Tra le bicilindriche unico pilota al via Joseph Questi, su Aprilia, autore del tempo di 3’31”29.
Sabato si entra nel vivo
Il Super Test ha dato le prime indicazioni, ma da sabato il margine d’errore si ridurrà drasticamente.
Il programma prevede quattro giri, con tre prove speciali per ciascuna tornata. Si comincerà proprio dal tracciato utilizzato venerdì sera, trasformato nell’Extreme Test Bardhal, quindi spazio al Cross Test 24MX e, dopo il controllo orario, all’Enduro Test Honda Red Moto.
La partenza è fissata alle 8:30.
Pichon ha aperto il weekend nel migliore dei modi, Freeman ha immediatamente risposto e Verona è chiamato a cancellare l’errore del prologo. A Fabriano il titolo dell’Assoluta entra ora nella sua fase decisiva, con distacchi che promettono di lasciare pochissimo spazio alla gestione.






