La Federazione francese affida a Romain Febvre, Mathis Valin e Tom Vialle il compito di difendere i colori transalpini nel Motocross delle Nazioni del 3 e 4 ottobre. Davanti al pubblico di casa, l’obiettivo è riportare in Francia il Trofeo Chamberlain e conquistare l’ottava stella.
La Francia ha ufficializzato la formazione con la quale affronterà il Motocross delle Nazioni 2026, in programma il 3 e 4 ottobre sul leggendario circuito di Ernée. A rappresentare la squadra transalpina saranno Romain Febvre nella MXGP, Mathis Valin nella MX2 e Tom Vialle nella Open.
Tre piloti appartenenti a generazioni e percorsi differenti, accomunati però da un obiettivo preciso: riportare la Francia sul gradino più alto del podio nella competizione a squadre più prestigiosa del motocross mondiale.
La selezione annunciata dalla Fédération Française de Motocyclisme unisce esperienza, talento e conoscenza del contesto internazionale. Febvre sarà il leader naturale della squadra, Valin rappresenterà la velocità emergente della scuola francese, mentre Vialle metterà a disposizione un bagaglio tecnico costruito tra Mondiale Motocross e Supercross statunitense.
La formazione della Francia per Ernée
- MXGP: Romain Febvre
- MX2: Mathis Valin
- Open: Tom Vialle
La squadra francese tornerà così davanti al proprio pubblico con una formazione estremamente competitiva e con il peso di una tradizione che, negli ultimi anni, ha trasformato il Motocross delle Nazioni in uno degli appuntamenti più sentiti dagli appassionati transalpini.
Ernée non rappresenta infatti una sede qualsiasi. Il tracciato della Mayenne è considerato uno dei grandi santuari del motocross europeo e conserva ricordi particolarmente importanti per la nazionale di casa.
Proprio qui la Francia ha conquistato due delle vittorie più significative della propria storia recente, imponendosi nel 2015 e nel 2023, in entrambe le occasioni sostenuta da una cornice di pubblico straordinaria. L’edizione 2023 ha inoltre stabilito il primato di presenze nella storia del Motocross delle Nazioni.
Febvre, il leader della spedizione francese
Nella classe MXGP la scelta è caduta inevitabilmente su Romain Febvre, campione del mondo in carica e attualmente secondo nella classifica iridata 2026.
Il pilota Kawasaki possiede un legame profondissimo con il Motocross delle Nazioni. Nelle sei partecipazioni disputate con la maglia della Francia ha contribuito alla conquista di quattro successi, arrivati nel 2015, 2016, 2017 e 2023.
Numeri che lo rendono uno dei piloti più rappresentativi nella storia recente della nazionale transalpina.
Febvre conosce perfettamente anche il circuito di Ernée e la pressione generata da un pubblico capace di trasformare ogni passaggio dei piloti francesi in un’autentica esplosione di tifo. Nel 2015 faceva già parte della squadra vincitrice, mentre nel 2023 ha guidato la Francia insieme a Tom Vialle e Maxime Renaux verso un’altra affermazione davanti ai propri sostenitori.
La sua esperienza nella gestione delle manche miste potrà avere un peso determinante. Nel Motocross delle Nazioni, infatti, la velocità pura deve essere accompagnata dalla capacità di interpretare il sistema degli scarti, limitare gli errori e raccogliere punti importanti anche nelle situazioni più complicate.
Vialle torna nel luogo del trionfo del 2023
La casella della Open sarà occupata da Tom Vialle, tornato nel 2026 a disputare il FIM Motocross World Championship dopo tre stagioni trascorse negli Stati Uniti.
Durante l’esperienza americana, il francese ha conquistato due titoli consecutivi nel campionato 250SX East Supercross, completando un percorso sportivo che gli ha permesso di ampliare ulteriormente il proprio repertorio tecnico.
Il rientro nel Mondiale e il debutto nella classe MXGP con Honda HRC hanno riportato Vialle stabilmente nel paddock iridato. La sua presenza nella Open consentirà alla Francia di schierare un pilota abituato a confrontarsi con moto di cilindrata maggiore e dotato di una particolare efficacia nelle competizioni secche.
Per Vialle, Ernée avrà anche un significato emotivo speciale. Nel 2023 fu uno dei protagonisti della vittoria francese e contribuì alla conquista del Trofeo Chamberlain in un’atmosfera rimasta impressa nella storia della manifestazione.
Il ritorno sullo stesso tracciato, questa volta nella Open, gli offrirà la possibilità di inseguire un altro successo davanti al pubblico di casa.
Valin confermato nella MX2
Per la categoria MX2, la Federazione francese ha scelto Mathis Valin, convocato per il secondo anno consecutivo.
Il giovane pilota Kawasaki ha compiuto un ulteriore salto di qualità nel corso della stagione 2026, raggiungendo uno dei traguardi più importanti della propria carriera con la conquista della sua prima vittoria in un Gran Premio del Mondiale MX2.
La sua crescita lo ha portato a diventare uno dei riferimenti della nuova generazione francese. Velocità sul giro, qualità nelle partenze e capacità di adattamento rappresentano caratteristiche particolarmente importanti in una categoria decisiva come la MX2, dove i piloti sono chiamati a confrontarsi anche con le più potenti 450 nelle manche miste.
L’infortunio riportato nel round del Portogallo ha complicato la sua stagione, ma Valin ha già ripreso gli allenamenti con un obiettivo molto chiaro: recuperare la migliore condizione possibile e presentarsi dietro al cancello di partenza di Ernée pronto a lottare nelle posizioni di vertice.
La sua situazione fisica resterà quindi uno degli elementi da seguire durante le settimane che precederanno il Nazioni.
Dalla medaglia di bronzo del 2025 all’assalto casalingo
La Francia arriverà a Ernée dopo il terzo posto conquistato nel 2025 all’Ironman Raceway, negli Stati Uniti.
In quella occasione Febvre, Valin e Maxime Renaux erano riusciti a salire sul podio al termine di un confronto serrato con le principali nazionali del motocross mondiale. Un risultato importante, ma non sufficiente per una squadra che negli ultimi anni ha costruito un rapporto particolare con il Motocross delle Nazioni.
Per l’edizione 2026, Renaux lascerà il posto a Vialle, componendo un terzetto che sulla carta possiede tutte le qualità necessarie per puntare al successo.
La Francia potrà contare sulla solidità e sull’esperienza di Febvre, sulla rapidità e sulla freschezza di Valin e sulla completezza tecnica di Vialle. A questi elementi si aggiungerà il fattore Ernée, con decine di migliaia di tifosi pronti a spingere la squadra dal primo turno di prove fino all’ultima manche della domenica.
Una nazione intera sogna l’ottava stella
Il Motocross delle Nazioni, disputato per la prima volta nel 1947, rimane una competizione particolare, nella quale i risultati individuali vengono subordinati all’interesse collettivo.
Ogni posizione può cambiare il destino della squadra e ogni errore può incidere sul risultato finale. Per questo la Francia ha scelto tre piloti capaci non soltanto di vincere, ma anche di gestire la pressione e interpretare gare nelle quali sarà fondamentale ragionare in funzione della classifica nazionale.
Febvre, Valin e Vialle avranno il compito di riportare il Trofeo Chamberlain davanti al pubblico francese e aggiungere un’altra pagina alla storia sportiva di Ernée.
Tre piloti, tre percorsi differenti e un’unica ambizione: conquistare l’ottava stella della Francia nel luogo in cui il tifo transalpino ha già contribuito a scrivere alcune delle pagine più emozionanti del Motocross delle Nazioni.
Ph: Mxgp






