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MXoN 2026, l’Olanda cala il tris: Herlings, De Wolf e Van de Moosdijk per Ernée

TeamNL ufficializza una formazione di altissimo profilo per il Motocross delle Nazioni: Kay de Wolf in MXGP, Roan van de Moosdijk in MX2 e Jeffrey Herlings nella Open. Una squadra costruita per puntare senza mezzi termini al podio.

L’Olanda scopre le carte in vista del Motocross delle Nazioni 2026 e lo fa presentando una formazione che, per qualità individuale ed esperienza internazionale, entra immediatamente nel gruppo delle nazionali da tenere sotto osservazione. A difendere i colori arancioni sul tracciato francese di Ernée, dal 4 al 6 ottobre, saranno Jeffrey Herlings, Kay de Wolf e Roan van de Moosdijk.

Una scelta che mescola velocità assoluta, solidità e versatilità, con una distribuzione delle categorie particolarmente interessante: De Wolf sarà schierato in MXGP, Van de Moosdijk in MX2 e Herlings nella MX Open. Una configurazione che permette alla selezione olandese di sfruttare al meglio le caratteristiche dei propri tre uomini e che conferma chiaramente l’obiettivo: tornare a giocarsi le posizioni che contano.

De Wolf, il salto in MXGP anche al Nazioni

Per Kay de Wolf il 2026 sta rappresentando la definitiva consacrazione nella categoria regina. Ex campione del mondo MX2, l’olandese ha affrontato la stagione d’esordio in MXGP senza attraversare una vera fase di apprendistato: quattro podi e numerosi piazzamenti nella top five ne hanno certificato rapidamente la competitività anche contro i riferimenti della 450.

Al Motocross delle Nazioni avrà inoltre una responsabilità importante. Dopo essersi imposto nella classifica individuale MX2 del MXoN per due edizioni consecutive, De Wolf salirà di categoria vestendo i panni del pilota MXGP della squadra.

Una scelta tecnicamente significativa. In una manifestazione nella quale contano soprattutto continuità, partenze e capacità di limitare gli errori nelle manche miste, la velocità di De Wolf dovrà essere accompagnata da una gestione estremamente lucida del risultato di squadra.

Van de Moosdijk, dalla MXGP alla 250

Il ruolo MX2 sarà invece affidato a Roan van de Moosdijk, protagonista durante la stagione di diversi risultati nella top ten della MXGP e reduce dalla conquista del titolo nell’ADAC MX Masters.

Il suo inserimento sulla 250 rende particolarmente interessante l’equilibrio della formazione olandese. L’esperienza maturata nella classe regina, unita alla preparazione specifica verso il Nazioni, può trasformarlo in un elemento prezioso nell’economia delle tre manche.

Van de Moosdijk ha infatti programmato settembre con l’obiettivo di arrivare a Ernée nelle migliori condizioni possibili, concentrando la propria preparazione sull’appuntamento con la nazionale.

Herlings, l’uomo da mettere nella Open

Poi c’è Jeffrey Herlings. Il cinque volte campione del mondo sarà l’uomo della MX Open e rappresenta inevitabilmente uno dei punti di riferimento dell’intero schieramento olandese.

La sua stagione parla attraverso numeri pesanti: dieci Gran Premi conquistati e leadership della classifica MXGP, con la possibilità di mettere un altro sigillo iridato già nel prossimo appuntamento in Turchia.

Schierare Herlings nella Open offre all’Olanda un riferimento di velocità assoluta in due delle tre manche domenicali. Nel formato del Nazioni, tuttavia, la prestazione del singolo deve necessariamente essere letta all’interno della strategia collettiva: non basta vincere, occorre evitare risultati pesanti da scartare e mantenere tutti e tre i piloti nelle zone alte della classifica.

Ed è proprio qui che la consistenza complessiva di TeamNL può fare la differenza.

Ernée e una storia che pesa

L’Olanda conosce bene il valore del Motocross delle Nazioni. Il successo assoluto conquistato ad Assen nel 2019 rimane uno dei momenti più importanti della storia recente della nazionale, mentre nel 2024 a Matterley Basin Herlings e De Wolf contribuirono al terzo posto finale insieme a Glenn Coldenhoff. Nel 2021, inoltre, gli olandesi chiusero secondi proprio con Herlings, Coldenhoff e Van de Moosdijk.

Ernée aggiungerà ulteriore pressione. Il circuito francese ha una tradizione particolare nel Nazioni e nel 2023 premiò proprio la Francia, capace di imporsi davanti ad Australia e Italia.

Per questo la trasferta del 2026 non offrirà margini per interpretazioni conservative.

Con Herlings nel pieno della propria corsa mondiale, De Wolf ormai stabilmente inserito tra i protagonisti della MXGP e Van de Moosdijk fresco di un titolo importante, l’Olanda arriverà in Francia con una squadra costruita per stare davanti. Il potenziale individuale non è in discussione; la vera partita sarà trasformarlo nella regolarità necessaria per il particolare meccanismo del Nazioni.

A Ernée, dove ogni posizione può pesare quanto una vittoria, l’arancione avrà tre carte importanti da giocare

Ph:Mxgp