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Toprak Razgatlioglu in difficoltà in Australia: “Non gira, non si ferma, non ha grip”

Problemi per il campione del mondo con la nuova BMW M 1000 RR

Il momento complicato di Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) prosegue anche nel Round d’Australia.

Dopo una preseason travagliata, segnata dalla rottura dell’indice della mano destra e dalla conseguente assenza ai test di Jerez, il turco continua a lottare per trovare il giusto feeling con la nuova BMW M 1000 RR.
Phillip Island non è mai stata una pista particolarmente favorevole per Razgatlioglu, che qui ha ottenuto un’unica vittoria nel 2020 in Gara 1 con Yamaha. Tuttavia, le difficoltà attuali sembrano ben più marcate rispetto al passato, con il pilota turco che si dice profondamente insoddisfatto del comportamento della moto.

Le parole di Razgatlioglu:
Sappiamo che tutte le Ducati qui vanno forte. Il mio problema è che quest’anno siamo messi peggio rispetto al 2024, stiamo cercando una soluzione ma senza successo. Non ho confidenza in sella, mi sembra di guidare sul ghiaccio. Ho provato a seguire Bulega, che è davvero veloce, ma io faccio molta fatica. Qui non ho mai brillato, lo so, ma la sensazione rispetto all’anno scorso è completamente diversa. Vedremo nel weekend, proverò a lottare per il podio, ma non so per quanti giri potrò farlo.

La BMW ha introdotto per il 2025 una nuova omologazione, perdendo le superconcessioni che avevano aiutato lo sviluppo della moto nel 2024. Phillip Island, con le sue curve veloci e le sollecitazioni sulle gomme, è un tracciato estremamente esigente e potrebbe esaltare i difetti della nuova configurazione della M 1000 RR.

Razgatlioglu è incappato anche in una caduta in curva 4 e ha rischiato di finire a terra nuovamente in curva 10. Il campione in carica ha spiegato le sue difficoltà in modo chiaro:
Non sono contento perché la moto non sta rendendo. L’anno scorso eravamo più veloci, ma dopo il cambio di telaio è cambiato tutto: non gira, non si ferma, non ha grip.

Non penso sia possibile lottare per il podio, il massimo a cui possiamo aspirare è una top five. Sono sempre al limite, oggi sono caduto e poi ho quasi perso l’anteriore in curva 10, riuscendo a salvarmi con il ginocchio. Vedremo, oggi è stata una giornata molto difficile e domani proveremo a migliorare qualcosa, speriamo di farcela.

Il weekend australiano si preannuncia in salita per Razgatlioglu, che dovrà trovare rapidamente una soluzione per risalire la classifica e difendere il suo status di campione in carica.

Ph: SbK