Home MONDO SUPERMOTO INTERNAZIONALI D'ITALIA SUPERMOTO Supermoto, Ottobiano apre la seconda metà degli Internazionali d’Italia

Supermoto, Ottobiano apre la seconda metà degli Internazionali d’Italia

Il 18 e 19 luglio il circuito pavese ospita la quarta prova stagionale. Sammartin difende la leadership della SM1, mentre Rato cerca conferme dopo la prima vittoria conquistata a Ortona.

Gli Internazionali d’Italia Supermoto Emisfero 2026 entrano nella fase decisiva della stagione. Sabato 18 e domenica 19 luglio il campionato farà nuovamente tappa sul Circuito Internazionale di Ottobiano, chiamato ad accogliere per la seconda volta nell’anno i protagonisti della serie tricolore.

La quarta prova segna l’inizio della seconda metà del calendario e arriva dopo il combattuto appuntamento di Ortona, una gara che ha lasciato indicazioni importanti soprattutto nella SM1. Sul tracciato abruzzese Elia Sammartin e Mattia Rato hanno costruito un confronto serrato, deciso dal ritmo e dalla lucidità nei passaggi determinanti.

A imporsi è stato Rato, capace di conquistare con la TM del team Mr 13 la prima vittoria della propria carriera nella categoria regina. Un risultato che ne rafforza ambizioni e consapevolezza alla vigilia di Ottobiano, dove proverà a dare continuità alla prestazione di Ortona.

Sammartin, in sella alla Honda del team Gaerne, rimane però saldamente al comando della classifica. Il leader del campionato arriva alla quarta prova con l’obiettivo di amministrare il proprio vantaggio senza rinunciare a contendere la vittoria, in un fine settimana che potrebbe incidere in maniera significativa sugli equilibri stagionali.

SM1, confronto aperto anche per il terzo posto

Alle spalle dei due principali riferimenti della categoria, la lotta per la terza posizione coinvolge un gruppo compatto e di valore internazionale. Il ceco Jan Ulman, in gara con Fantic, deve confrontarsi con Alberto Sacchi sulla TM del PMA Team, con Erik Provaznik su KTM e con Edgardo Borella, portacolori Motodromo Castelletto su Kawasaki.

La vicinanza in classifica rende la prova di Ottobiano particolarmente importante: partenze, regolarità e capacità di evitare errori potrebbero pesare quanto la velocità assoluta, soprattutto su un tracciato che i piloti hanno già affrontato nel corso della stagione.

Nella Fast è Felix Wegscheider a presentarsi da leader. Il pilota KTM del Moto Club Egna Neumarkt ha costruito un margine significativo su Jacopo Monti, in gara con la TM del Motodromo Castelletto, e su Jonathan Zecchin, portacolori La Marca Trevigiana anch’egli su TM.

Sciarretta al comando della SM4

La SM4 riparte dalla tripletta firmata da Alessandro Sciarretta a Ortona. Il pilota TM del Moto Club Cid’A ha sfruttato al meglio il precedente appuntamento, conquistando la testa della graduatoria e presentandosi a Ottobiano come nuovo riferimento della categoria.

Il suo vantaggio resta tuttavia contenuto. Alle sue spalle c’è Iacopo Arduini, vincitore della prova di Pomposa con la Honda del Moto Club Celeste Berardi, mentre Antonino Navarria occupa stabilmente la terza posizione con la Honda del team BS Corse.

Più distanziati, ma ancora pienamente inseriti nella corsa alle posizioni di vertice, figurano Kevin Vandi sulla Ducati del team SMR e Manuel Bastianelli, in gara con la Honda del Gentlemen’s Motor Club Roma.

La classifica Fast della SM4 è invece guidata da Lorenzo Belardo, su KTM per il Moto Club Cid’A. Alle sue spalle seguono Fabio Pizzetti, con la KTM del Moto Club 8Biano, e Filippo Occhialini, in gara su Honda per il BRT.

Equilibrio in SM5, Sacchetti imbattuto nella SM3

Il quadro delle categorie nazionali propone un confronto particolarmente equilibrato nella SM5. Matteo Piva, su KTM per il Moto Club Tre Pini, e Mauro Cucchietti, in gara con la Honda dell’Orbassano Racing, arrivano infatti a Ottobiano appaiati al comando della classifica.

Situazione differente nella SM3, dove Davide Sacchetti ha finora mantenuto un rendimento impeccabile. Il pilota Kawasaki del Moto Club Cid’A guida la graduatoria a punteggio pieno e sarà chiamato a difendere la propria imbattibilità nella quarta prova.

Leonardo Lapadula, su TM per il CMV, occupa invece la prima posizione nella SM Young 250, mentre nella categoria Femminile Sara Acefalo ha già costruito un margine importante con la Husqvarna del Moto Club Cairatese.

Diodato riferimento del Trofeo Honda RedMoto

A Ottobiano tornerà regolarmente in pista anche il Trofeo Honda RedMoto. Michael Diodato, portacolori del Moto Club Cervellin, arriva all’appuntamento pavese con un vantaggio consistente nei confronti di Mirco Delorenzi, in gara per il Moto Club Paolo Tordi, e dello sloveno Matiaj Bencic.

La quarta prova si prepara dunque a diventare un passaggio centrale nell’economia degli Internazionali d’Italia Supermoto. Per alcuni piloti Ottobiano rappresenterà l’occasione per consolidare quanto costruito nella prima parte della stagione; per altri sarà il momento di ridurre le distanze prima che il campionato entri nella propria fase conclusiva.

Su un circuito già conosciuto dai protagonisti, non sarà sufficiente essere veloci: serviranno precisione, gestione e continuità per lasciare la Lombardia con un risultato capace di pesare davvero sulla classifica.

Foto: Angelo Simonini / Giovanni Giussani