Nel terzo round del tricolore Emisfero, Mattia Rato firma la prima vittoria in carriera nella SM1 davanti a Ulman e Sammartin. In SM4 dominio assoluto di Alessandro Sciarretta, nuovo leader di campionato.
Ortona ha consegnato agli Internazionali d’Italia Supermoto Emisfero 2026 un fine settimana ad alta intensità tecnica e agonistica. Sul Circuito Internazionale d’Abruzzo, teatro della terza prova stagionale, il caldo ha reso ancora più selettivo un appuntamento già impegnativo, ma è stata soprattutto la sfida tra Mattia Rato ed Elia Sammartin a dare il tono al weekend della SM1, con manche serrate, sorpassi continui e una battaglia vissuta sul filo del ritmo e della lucidità.

La categoria regina ha trovato nei due protagonisti il proprio centro narrativo. Fin dalla prima batteria del sabato pomeriggio, Rato e Sammartin hanno costruito un confronto di alto livello, alternandosi più volte al comando e mantenendo la tensione agonistica altissima. La caduta di Sammartin ha poi indirizzato la manche a favore di Rato, bravo a capitalizzare l’occasione e a gestire il finale con concretezza.
Il copione si è ripetuto nella Sprint Race, dove Rato ha confermato velocità e maturità nella gestione dei momenti decisivi. Sammartin, però, ha risposto nella terza manche, trovando il riscatto e ribadendo il proprio peso tecnico all’interno della categoria. Una sfida intensa, fatta di attacchi, risposte immediate e traiettorie millimetriche, che ha dato valore al round abruzzese e alla classifica assoluta.
A fine giornata, il successo assoluto è andato a Mattia Rato su TM del team MR 13, alla sua prima vittoria in carriera nella SM1. Un risultato pesante, arrivato in un contesto competitivo di alto livello e costruito con determinazione lungo tutto l’arco del weekend. Alle sue spalle si è piazzato il ceco Jan Ulman su Fantic, autore di tre manche regolari e di grande consistenza. Terzo gradino del podio per Elia Sammartin su Honda del team Gaerne, protagonista di una prestazione comunque di assoluto rilievo.
Completano la top five della SM1 Alberto Sacchi su TM del PMA Team e Giovanni Bussei su Ducati Biassono. Nella SM1 Fast, conferma al vertice per Felix Wegscheider su KTM del Moto Club Egna Neumarkt, davanti a Jacopo Monti su TM Castelletto e Gabriele Monica su KTM Valstirone.
Sciarretta padrone di casa nella SM4

Se la SM1 ha vissuto sul duello tra Rato e Sammartin, la SM4 ha avuto un dominatore netto. Sulla pista di casa, Alessandro Sciarretta ha imposto il proprio passo con autorità, vincendo tutte e tre le manche e conquistando la leadership di campionato. L’ex campione italiano della categoria ha interpretato il weekend con precisione, sfruttando conoscenza del tracciato, ritmo e gestione per chiudere un round perfetto.
Alle sue spalle, Iacopo Arduini su Honda del Moto Club Celeste Berardi ha limitato al meglio i danni con tre secondi posti, confermandosi competitivo e solido in ottica campionato. Il terzo posto assoluto è andato a Marco Malone su Ducati Cid’A, protagonista di un ritorno significativo tra i primi tre di una gara degli Internazionali d’Italia dopo una lunga assenza dalle posizioni di vertice.
Più indietro hanno chiuso Antonino Navarria su Honda BS Corse e lo spagnolo Alex Gourdon su Husqvarna. Nella classifica Fast della SM4, successo per Lorenzo Belardo su KTM Cid’A, seguito da Fabio Pizzetti su KTM 8Biano e Filippo Occhialini su Honda BRT.
Sacchetti, Piva e Lapadula in evidenza nelle categorie nazionali
Il programma di Ortona ha offerto contenuti interessanti anche nelle categorie nazionali. In SM3, Davide Sacchetti su Kawasaki Cid’A ha confermato il proprio momento positivo, imponendosi davanti a Valerio Lemma su Yamaha Matera Racing e Mattia Maimonte su Honda.
Nella SM5, vittoria per Matteo Piva su KTM Tre Pini, capace di precedere Mauro Cucchietti su Honda Orbassano Racing e Daniele Di Cicco su Honda I Briganti della Torre. La SM Young ha invece premiato Leonardo Lapadula su TM CMV, autore di una doppietta che gli ha consegnato il successo di giornata. Alle sue spalle Riccardo Andreotti su TM Castellarano e Diego Colognesi su TM Le Giare.
Nella Femminile, affermazione per Sara Acefalo su Husqvarna Cairatese, mentre il Trofeo RedMoto è proseguito nel segno di Michael Diodato del Moto Club Cervellin, vincitore di entrambe le manche e leader della SMF. Alle sue spalle lo sloveno Matiaj Bencic e Marco Macedonio del Penta Lentate.
La SMT è andata a Mirco Delorenzi del Moto Club Paolo Tordi, davanti a Matteo Sardonini della Futa e Paolo Perucatti del Moto Club ST.
Verso Ottobiano con classifiche aperte
Con il round di Ortona si chiude la prima metà degli Internazionali d’Italia Supermoto Emisfero 2026. La tappa abruzzese ha confermato il livello tecnico della SM1, rilanciato le ambizioni di Rato e Sammartin, e consegnato a Sciarretta un successo dal peso specifico importante nella SM4.
Il campionato ripartirà il 18 e 19 luglio dalla pista di Ottobiano, dove la seconda parte della stagione inizierà con equilibri ancora aperti e protagonisti ormai chiaramente delineati. Dopo Ortona, la corsa al titolo entra in una fase più selettiva: ogni manche inizierà a pesare, e ogni errore potrà incidere sull’economia del campionato.






