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Nicolò Bulega verso Gara 1: leadership e prudenza in Australia

Il Superbike World Championship 2026 ha ufficialmente preso il via con le prime due sessioni di prove libere del Round d’Australia sul tracciato del Phillip Island Grand Prix Circuit.

Nonostante una preseason fortemente condizionata dal maltempo, Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) ha subito imposto il proprio ritmo, risultando il più veloce sia nei Test Ufficiali sia nelle due sessioni disputate oggi.

Feeling positivo con la Panigale V4 R

Il pilota italiano ha lavorato su un nuovo setting, trovando riscontri incoraggianti soprattutto nella sessione mattutina.

“Oggi è andata bene, abbiamo provato qualcosa di nuovo sulla moto e sembra funzionare. Stamattina ho avuto un buon feeling, nel pomeriggio un po’ meno per via del caldo. Quando la pista è più calda è più difficile andare forte. In generale la moto mi piace, posso spingere e non vedo l’ora che arrivi domani.”

Nella FP2 Bulega è stato il più veloce in quasi tutti i settori e, nell’ultimo stint di nove giri, è rimasto costantemente sotto l’1’29.4, segno di un passo gara già estremamente solido. L’attenzione resta però alta su un possibile fattore esterno: il vento, spesso determinante a Phillip Island.

Occhio agli avversari

Se nel 2025 Bulega aveva dominato in Australia con oltre due secondi di margine, quest’anno lo scenario appare più competitivo.

“Non è mai facile, alcuni stanno migliorando e vanno forte. Devo provare a migliorare per domani. Le Bimota vanno forte, così come Sam Lowes. In cinque possono andare davvero forte.”

Tra i rivali più insidiosi spicca Sam Lowes, mentre le nuove Bimota sembrano aver trovato una base competitiva su un tracciato che esalta stabilità e velocità di percorrenza.

Verso Gara 1

Bulega arriva al sabato da favorito naturale, ma con la consapevolezza che il livello si è alzato. Il lavoro sulle gomme nuove ha dato segnali positivi, soprattutto in uscita di curva, grazie a una moto definita “molto stabile”.

La sensazione è chiara: il numero 11 ha il potenziale per controllare il weekend, ma per replicare il dominio dello scorso anno servirà un ulteriore step in avanti.

Ph: SBK