Una nuova era per l’Hard Enduro mondiale. Con il lancio del portale Enduro World Ranking, il movimento internazionale della disciplina introduce ufficialmente l’Hard Enduro World Ranking, una classifica globale pensata per dare maggiore trasparenza, visibilità e opportunità economiche ai piloti e agli organizzatori di eventi.
Annunciata da Vienna e Sibiu, la piattaforma ha già ricevuto recensioni entusiastiche da parte di piloti, produttori e media specializzati, che vedono nel progetto un passo decisivo verso la professionalizzazione di uno degli sport off-road più spettacolari e impegnativi del motociclismo.
Montepremi record: almeno 100.000 dollari
Fin dalla stagione inaugurale 2026, l’Hard Enduro World Ranking mette in palio un montepremi garantito di almeno 100.000 dollari, destinato a crescere con l’ingresso di nuovi eventi nel circuito.
La distribuzione sarà semplice e altamente motivante:
- 10.000 dollari a ciascuno dei primi 10 piloti della classifica finale.
Un sistema che punta a premiare non solo le superstar della disciplina ma anche chi riesce a mantenere costanza e competitività durante tutta la stagione. La lotta per entrare nella Top 10 potrebbe quindi diventare uno dei temi più emozionanti dell’anno, aumentando spettacolo e partecipazione nelle gare.
Un calendario globale con eventi iconici
Già nelle prime settimane dal lancio sono 18 gli eventi inseriti nella classifica mondiale, distribuiti in 14 Paesi e quattro continenti. Il calendario include alcune delle competizioni più leggendarie della disciplina, come:
- Red Bull Erzbergrodeo (Austria, 4–7 giugno 2026)
- Red Bull Romaniacs (Romania, 28 luglio – 1 agosto 2026)
Accanto a queste gare storiche compaiono anche numerosi appuntamenti di rilievo internazionale, tra cui:
- Abestone Hard Enduro (Italia)
- Wild Woods Extreme (Italia)
- Hixpania Hard Enduro (Spagna)
- Alestrem Extreme Enduro (Francia)
Gli eventi sono suddivisi in quattro categorie – Supreme, Premium, Masters e Challenger – definite sulla base di criteri oggettivi come la presenza di top rider, il numero di partecipanti, la copertura mediatica e il livello organizzativo.
Un progetto pensato per piloti e community
Tra i principali promotori dell’iniziativa c’è Karl Katoch, storico organizzatore dell’Red Bull Erzbergrodeo, che ha spiegato come il nuovo ranking sia pensato per portare benefici concreti a tutto il movimento.
Secondo Katoch, il sistema offre maggiore visibilità ai piloti, eventi più competitivi e un panorama più professionale per l’intero settore.
Dello stesso parere anche Martin Freinademetz, fondatore della leggendaria Red Bull Romaniacs, che sottolinea come il nuovo ranking possa rappresentare una reale opportunità anche per piloti con budget più limitati, consentendo loro di guadagnare premi utili per finanziare la stagione successiva.
Partecipazione semplice: nessuna burocrazia per i piloti
Uno degli elementi più innovativi dell’Hard Enduro World Ranking è la totale assenza di procedure burocratiche per i piloti.
Non sono richieste:
- registrazioni specifiche
- licenze dedicate
- quote di iscrizione alla classifica
- È sufficiente partecipare a una delle gare inserite nel ranking: i risultati verranno automaticamente conteggiati nella classifica mondiale.
Un nuovo punto di riferimento per l’Hard Enduro
L’Hard Enduro World Ranking nasce quindi non solo come una classifica, ma come una vera piattaforma globale per la comunità della disciplina, capace di connettere eventi, piloti e industria.
Con il supporto della Federazione Internazionale di Motociclismo sui canali digitali e una rete di eventi in costante espansione, la stagione 2026 promette di diventare uno dei capitoli più entusiasmanti nella storia dell’Hard Enduro mondiale.
















