L’Italia si prepara ad accendere i riflettori sul grande motocross internazionale. L’11 e 12 aprile 2026 il circuito “Le Dune” di Riola Sardo (OR) ospiterà la prima prova italiana del Campionato del Mondo MXGP, valida per l’assegnazione del Grand Prix della Sardegna 2026, giunto alla sua sesta edizione consecutiva.
Dopo le prime tappe stagionali, il Mondiale sbarca nell’isola dei Quattro Mori per uno degli appuntamenti più attesi del calendario, su un tracciato unico nel suo genere, celebre per il fondo sabbioso che mette a dura prova tecnica, resistenza e preparazione fisica dei piloti.
In pista sono attesi, come da tradizione, i protagonisti delle classi MXGP e MX2. Riflettori puntati sui team ufficiali Kawasaki, Honda, Ducati, Yamaha, KTM, Fantic, Beta, TM e Husqvarna, pronti a darsi battaglia in un contesto altamente spettacolare e competitivo.
Un evento molto atteso dagli appassionati italiani
La kermesse portata in Italia dal promotore Infront Moto Racing è organizzato dal Moto Club MX PRO in collaborazione con il Motor School Riola, il contributo della Regione Sardegna e il patrocinio delle Autorità locali a conferma di come la Sardegna sia ormai punto di riferimento del motocross iridato.
Il ritorno del Mondiale a Riola Sardo non è solo sport: è la conferma di un connubio vincente tra territorio e motocross, capace di generare importanti ricadute in termini di visibilità internazionale, promozione turistica e sviluppo economico.
Il GP sardo è storicamente una gara difficile da pronosticare. Il tracciato sabbioso rende ogni manche incerta fino alla bandiera a scacchi, esaltando i veri specialisti della sabbia.
Nelle precedenti edizioni hanno iscritto il proprio nome nell’albo d’oro: il francese Romain Febvre (2025), lo spagnolo Jorge Prado (2024), gli olandesi Jeffrey Herlings (2023 e 2021) e Calvin Vlaanderen (2022).
Riola Sardo, la sabbia che fa la differenza
Il crossodromo “Le Dune” è ormai una certezza nel panorama mondiale. Sabbia profonda, canali impegnativi e traiettorie in continua evoluzione trasformano ogni manche in una sfida spettacolare, dove gestione della gara e scelta delle linee risultano decisive.
A differenza dei circuiti tradizionali in terra, la sabbia non concede tregua: richiede il massimo dispendio energetico e una condizione fisica eccellente. La guida impone un approccio tecnico specifico, un assetto dedicato e una strategia completamente diversa rispetto ad altri tracciati del calendario.
Il pubblico italiano potrà assistere a un weekend intenso, dalle prove del sabato fino alle manche decisive della domenica.
Dietro le quinte: l’eccellenza organizzativa
Il Moto Club Motor School Riola, realtà organizzatrice dell’appuntamento, è pronto ad accogliere piloti e tifosi per mantenere gli elevati standard qualitativi che da anni contraddistinguono questa manifestazione.
L’atmosfera di Riola Sardo rappresenta un unicum nel panorama mondiale: passione, competizione e forte identità territoriale si fondono in uno scenario suggestivo, tra cielo, vento e profumo di mare.
Il Campionato Mondiale FIM Motocross a Riola non è soltanto una competizione sportiva, ma una vera festa per la comunità locale e per gli appassionati provenienti da tutta Europa.
Nel weekend del quarto round stagionale, oltre alle classi MXGP e MX2, scenderanno in pista anche i piloti dei campionati europei EMX125 ed EMX250, ulteriore valore aggiunto di un programma già ricco e spettacolare.
L’abbraccio del pubblico azzurro
Correre in Italia ha un significato speciale. Per i piloti italiani sarà un appuntamento particolarmente sentito, sostenuti dal calore del pubblico che a Riola Sardo non ha mai fatto mancare entusiasmo e partecipazione.
Ad oggi, tra gli iscritti italiani in MXGP figurano: Andrea Adamo (Red Bull KTM Factory Racing), Mattia Guadagnini (Venrooy KTM Racing), Andrea Bonacorsi (Ducati Racing MXGP), Alberto Forato (Fantic Factory Racing MXGP),
Per la MX2 risultano iscritti: Valerio Lata (Honda HRC Petronas), Ferruccio Zanchi (Beddini Racing Ducati Corse Factory MX2 Team).
Le liste della pattuglia azzurra saranno ulteriormente definite con l’avvicinarsi della manifestazione.
Il weekend dell’11 e 12 aprile 2026 non sarà soltanto alto agonismo: sarà un evento capace di unire adrenalina, spettacolo e promozione del territorio, trasformando ancora una volta la Sardegna nella capitale internazionale del motocross.
Ph: Una partenza dell’Europeo al GP di Sardegna 2025
















