Il legame tra il FIM Motocross World Championship e l’Argentina è diventato negli ultimi anni uno dei più solidi e spettacolari dell’intero calendario mondiale. Dal ritorno del mondiale nel 2015, il MXGP of Argentina è diventato uno degli appuntamenti più attesi della stagione, capace di attirare migliaia di appassionati e regalare gare memorabili.
Le uniche pause in questa storia recente sono arrivate nel 2020 e nel 2021, quando la pandemia di COVID-19 ha fermato lo sport mondiale. Tuttavia, la passione argentina per il motocross non è mai venuta meno e il ritorno del mondiale nel 2022 è stato accolto da un pubblico straordinario.
Le prime pagine della storia: gli anni ’80
La prima volta del mondiale di motocross in Argentina risale al 1985, quando sul circuito di Salta il finlandese Pekka Vehkonen conquistò il Gran Premio della classe 125cc.
Un anno più tardi fu l’olandese Dave Strijbos a salire sul gradino più alto del podio. Nel 1987 arrivò invece la vittoria dell’americano Rodney Smith, che dominò il GP della 250cc davanti allo svedese Jorgen Nilsson e a Rob Herring.
Nel 1988 fu la volta dell’italiano Giuseppe Andreani, autore di una sorprendente vittoria proprio a Salta davanti a Vehkonen e all’americano Ricky Ryan.
L’anno successivo il mondiale si spostò sul tracciato di Cosquín, dove il successo andò all’americano Trampas Parker, che precedette Mike Healey e Alessandro Puzar.
Gli anni ’90 e l’ultima apparizione prima della lunga pausa
Il mondiale tornò in Argentina nel 1994, quando il successo nella classe 125cc andò all’americano Bobby Moore, davanti a Bader Manneh e al giovane talento italiano Alessio Chiodi, destinato a diventare campione del mondo pochi anni più tardi.
Nel 1995 fu proprio Chiodi a conquistare il GP argentino sul circuito di Cosquín, precedendo Jimmy Button e il francese Mickael Maschio, altro futuro iridato.
Dopo quell’edizione, il mondiale di motocross lasciò l’Argentina per oltre vent’anni.
Il ritorno nel 2015 e l’era moderna del GP argentino
Il grande ritorno avvenne nel 2015, quando il Gran Premio tornò stabilmente nel calendario del FIM Motocross World Championship. In quella stagione fu il tedesco Max Nagl a vincere nella MXGP davanti a Clement Desalle e alla leggenda italiana Antonio Cairoli.
Nella MX2 la vittoria andò a Dylan Ferrandis, davanti a Pauls Jonass e Jeremy Seewer, mentre il giovane Tim Gajser concluse quinto prima di conquistare il titolo mondiale a fine stagione.
Nel 2016 Gajser vinse proprio in Argentina davanti a Cairoli e Nagl, mentre nella MX2 il successo fu di Jeffrey Herlings.
Negli anni successivi il circuito argentino ha visto trionfare alcuni dei nomi più importanti del motocross mondiale, tra cui lo stesso Gajser, Herlings e Cairoli.
Le vittorie più recenti
Negli ultimi anni il GP argentino ha continuato a regalare grandi emozioni.
Nel 2022 la vittoria in MXGP andò ancora a Tim Gajser, davanti a Maxime Renaux e Jorge Prado, mentre in MX2 si impose Tom Vialle.
Nel 2023 arrivò una sorprendente vittoria di Ruben Fernandez, mentre nella MX2 trionfò Jago Geerts.
Nel 2024 la MXGP vide il successo di Jorge Prado, con Romain Febvre e Gajser sul podio. In MX2 si impose Kay de Wolf, protagonista anche nel 2025, quando conquistò nuovamente la vittoria davanti a Sasha Coenen e Simon Langenfelder.
Sempre nel 2025 la MXGP fu vinta da Maxime Renaux, davanti a Febvre e Gajser.
Verso la stagione 2026
Ora il mondiale è pronto a tornare ancora una volta in Argentina per aprire la stagione 2026 del FIM Motocross World Championship, questa volta sul nuovo tracciato di San Carlos de Bariloche, in Patagonia.
Un nuovo circuito, nuove aspettative e la stessa grande passione del pubblico argentino accompagneranno l’inizio di una stagione che promette spettacolo. Il primo round dell’MXGP 2026 è pronto a scrivere un’altra pagina della lunga storia tra il motocross mondiale e l’Argentina.
Ph: MxGP

















