Home MONDO MOTOCROSS MXGP MXGP 2026 – Dopo Cinque Round il Mondiale è Già Incandescente

MXGP 2026 – Dopo Cinque Round il Mondiale è Già Incandescente

Il Campionato del Mondo MXGP 2026 ha già acceso i motori dello spettacolo dopo appena cinque round disputati. La classifica generale parla chiaro: la lotta per il titolo è apertissima e i protagonisti stanno iniziando a scoprirsi. Con il Gran Premio di Francia di Lacapelle Marival ormai all’orizzonte, tutto lascia pensare che assisteremo a un nuovo capitolo memorabile nella battaglia iridata.

A guidare la classifica è il giovane talento belga Lucas Coenen del team Red Bull KTM Factory Racing, autore di un avvio di stagione impressionante. Il teenager comanda il mondiale con 231 punti, ma alle sue spalle incombe una leggenda del motocross mondiale: Jeffrey Herlings. L’olandese della Honda HRC Petronas segue a sole quattro lunghezze, fermo a quota 227, pronto a dare battaglia sul duro tracciato francese.

Coenen ha mostrato una velocità straordinaria in più occasioni durante questo inizio di stagione. Nonostante le difficoltà incontrate nell’ultimo round in Trentino, il belga ha lasciato l’Italia con la tabella rossa ancora saldamente sulle sue KTM e con la consapevolezza di avere ancora il controllo del campionato.

“Nel complesso sono felice di essere in salute e in forma. Non avevo grandi aspettative per questa pista perché non si adattava molto al mio stile. Nella prima manche sono caduto due volte e ho dovuto rimontare molte posizioni. Nella seconda ho cercato di mantenere la calma, ma ho pagato un piccolo errore. Almeno il passo era buono, quindi devo essere soddisfatto e guardare avanti.”

Dall’altra parte c’è un Herlings più motivato che mai. Cinque titoli mondiali nel palmarès — tre in MX2 e due in MXGP — non sembrano aver placato la fame del campione olandese. Anzi, il passaggio alla Honda sembra avergli restituito ulteriore entusiasmo e nuove energie nella rincorsa al sesto titolo mondiale.

L’atmosfera all’interno della struttura Honda HRC Petronas è quella di una vera corazzata. Herlings stesso ha sottolineato la potenza organizzativa del marchio giapponese, impressionato dal supporto tecnico e umano presente nel paddock.

“Ad Arco c’erano oltre 80 persone Honda. La foto di squadra era incredibile. Con tutti i tecnici arrivati dal Giappone penso sinceramente che Honda abbia il budget più grande della MXGP. Arrivano con cinque truck, furgoni e tantissime persone. Quando una squadra ha probabilmente il budget maggiore, può darti una grande moto e persone di alto livello attorno. È qualcosa di speciale.”

Ma il vero protagonista emotivo del GP del Trentino è stato senza dubbio Tim Gajser. Il cinque volte campione del mondo sloveno ha conquistato una splendida vittoria nella seconda manche italiana, regalando alla Yamaha un successo dal grande valore simbolico dopo il passaggio dalla Honda.

L’adattamento alla Yamaha non è stato immediato, ma i segnali visti ad Arco di Trento sono stati estremamente positivi. Nonostante i postumi della caduta di Riola, Gajser ha stretto i denti, trovando una prestazione di altissimo livello davanti ai tifosi italiani.

“Sono quasi senza parole. Sono super felice di questo risultato. Sapevo che sarebbe stato un weekend difficile perché avevo ancora molto dolore dopo la caduta di Riola, ma ho dato tutto quello che avevo. I tifosi mi hanno aiutato tantissimo, soprattutto nella seconda manche. Voglio ringraziare il team, i fisioterapisti e tutto lo staff perché abbiamo lavorato duramente per farmi essere pronto a gareggiare. Questo rende il risultato ancora più speciale.”

Con una lunga pausa prima del prossimo appuntamento, il mondiale si prepara a entrare nella sua fase più intensa. Oltre ai tre grandi protagonisti, il GP di Francia potrebbe vedere inseriti nella lotta per la vittoria anche piloti del calibro di Tom Vialle, Maxime Renaux e del campione del mondo in carica Romain Febvre.

Tuttavia, tutti gli occhi saranno puntati sul duello generazionale tra l’irruenza di Lucas Coenen e l’esperienza dei due cinque volte campioni del mondo Herlings e Gajser. La sensazione è chiara: entrambi vogliono trasformare il sogno del sesto titolo iridato in realtà, e per riuscirci saranno pronti a mettere sotto pressione il giovane leader belga.

La MXGP 2026 è appena entrata nel vivo. E il meglio, probabilmente, deve ancora arrivare.