Il Gran Premio d’Italia segna il ritorno dello storico tracciato toscano nel calendario iridato. Lucas e Sacha Coenen arrivano da leader, mentre gli italiani Adamo, Forato, Lata, Zanchi e Alvisi cercano gloria davanti al pubblico di casa.
Montevarchi si prepara a tornare capitale del motocross mondiale. Dopo una settimana di pausa, il Campionato del Mondo FIM Motocross 2026 riparte questo fine settimana con il nono round stagionale, il primo di un nuovo trittico consecutivo di gare, e lo fa in una cornice dal sapore speciale: il Crossodromo Miravalle di Montevarchi, pronto a ospitare il Gran Premio d’Italia a vent’anni dall’ultima apparizione nel calendario iridato.
Per lo storico impianto toscano si tratta di un ritorno di grande prestigio. Il circuito, situato a circa 50 chilometri da Firenze, è stato oggetto di importanti interventi di aggiornamento per adeguarsi agli standard moderni della MXGP. Il risultato sarà una sfida inedita per molti protagonisti del Mondiale, chiamati a confrontarsi con un tracciato tecnico, selettivo e dal fondo duro, in un momento cruciale della stagione, ormai prossima al giro di boa.
Quello del 2026 sarà l’ottavo Gran Premio iridato disputato a Montevarchi. La prima volta risale al 1980, quando il GP della classe 125cc venne vinto da Michele Rinaldi, autentica leggenda del motocross italiano. Nel corso degli anni il Miravalle ha visto trionfare campioni del calibro di David Thorpe, Donny Schmit e Stefan Everts, capace di conquistare quattro Gran Premi in tre apparizioni sul tracciato toscano. Proprio Everts fu l’ultimo vincitore assoluto a Montevarchi nel 2006, nella sua ultima stagione in MX1, mentre David Philippaerts firmò nello stesso weekend il successo in MX2, diventando il secondo italiano a imporsi su questa pista.
Il ritorno del Mondiale al Miravalle porta con sé grande attesa anche sul piano sportivo. In MXGP il riflettore principale sarà puntato su Lucas Coenen, leader del campionato con la tabella rossa della Red Bull KTM Factory Racing. Il giovane belga arriva in Toscana forte di una serie impressionante di risultati: cinque vittorie di manche nelle ultime sei disputate e una crescita che lo ha ormai consacrato tra i talenti più esplosivi del panorama internazionale. Dopo il successo in Sardegna a Riola Sardo, Coenen cercherà ora di confermarsi anche sul duro italiano di Montevarchi.
Alle sue spalle continua la caccia di Jeffrey Herlings. Il cinque volte campione del mondo, oggi in forza a Honda HRC Petronas, paga 62 punti di ritardo dalla vetta dopo alcuni problemi tecnici accusati nelle ultime uscite, ma resta uno dei riferimenti assoluti della specialità. L’olandese vanta un feeling straordinario con l’Italia, nazione nella quale ha conquistato più Gran Premi che in qualsiasi altro Paese: 19 successi in 33 apparizioni. Il trionfo ottenuto al Trentino ad aprile conferma inoltre la sua competitività sui fondi duri, terreno sul quale proverà a riaprire la corsa al titolo.
In terza posizione di campionato c’è Romain Febvre, campione in carica e veterano del Kawasaki Racing Team MXGP, che si appresta a disputare il suo quarantesimo Gran Premio su suolo italiano. Il francese ha già vinto quattro volte in Italia, compresa la celebre rimonta di Maggiora 2015 con il manubrio piegato, e resta uno dei piloti più solidi e pericolosi del gruppo. Da seguire anche Tim Gajser, quarto in classifica, e Kay de Wolf, risalito fino alla quinta posizione dopo aver saltato l’apertura stagionale.
Il pubblico italiano avrà diversi motivi per scaldare il tifo. Andrea Adamo, oggi ottavo in campionato con la Red Bull KTM Factory Racing, è il miglior azzurro nella classifica MXGP e rimane l’ultimo pilota italiano ad aver vinto un Gran Premio. Ex campione del mondo MX2, Adamo conosce bene i fondi duri italiani e proverà a sfruttare il sostegno del pubblico di casa per avvicinare la settima posizione occupata da Ruben Fernandez, distante appena sei punti.
Grande attesa anche per Alberto Forato, pronto a presentarsi al via con una livrea speciale per il Gran Premio di casa sulla Fantic Factory Racing MXGP. Il pilota veneto ha già vissuto momenti importanti in Italia, come la vittoria nella Qualifying Race di Maggiora nel 2023, e potrebbe diventare uno dei protagonisti del weekend, soprattutto in caso di condizioni meteo variabili. Mancheranno invece Andrea Bonacorsi e Mattia Guadagnini, entrambi fermi per infortunio.
In MX2 la sfida iridata riparte nel segno di Sacha Coenen. Il belga della Red Bull KTM Factory Racing arriva a Montevarchi con la tabella rossa e 37 punti di vantaggio su Simon Längenfelder, campione del mondo in carica. Dopo il successo di manche ottenuto nel suo debutto nell’AMA Pro Motocross negli Stati Uniti, Coenen torna nel Mondiale con entusiasmo e fiducia, deciso a consolidare la leadership su una pista che potrebbe esaltare la competitività della struttura De Carli, cuore italiano del progetto KTM.
Längenfelder, reduce da quattro Gran Premi consecutivi senza podio, è chiamato a reagire. Il tedesco dovrà sfruttare la sequenza di piste dure per provare a ridurre il distacco e rimettere pressione al rivale. Alle sue spalle, la coppia Triumph Factory Racing formata da Guillem Farres e Camden McLellan rappresenta una minaccia concreta: lo spagnolo è a soli tre punti dal campione in carica, mentre il sudafricano cerca continuità in vista del suo Gran Premio di casa.
Tra i nomi più attesi c’è anche Mathis Valin, in grande crescita e reduce da quattro podi consecutivi iniziati proprio sul duro italiano del Trentino. Il francese della Kawasaki Racing Team MX2 ha dimostrato di trovarsi a proprio agio su questo tipo di terreno e potrebbe inserirsi nella lotta per il successo. Da non sottovalutare nemmeno Liam Everts, in cerca di riscatto dopo un avvio di stagione complicato e condizionato dai problemi fisici.
L’Italia guarda con particolare interesse a Valerio Lata e Ferruccio Zanchi. Lata, portacolori Honda HRC Petronas, è il miglior italiano in classifica MX2 e arriva al GP di casa con l’obiettivo di raccogliere un risultato importante davanti al proprio pubblico e al team. Zanchi, invece, sarà praticamente sulle strade di casa: il pilota fiorentino della Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team potrà contare su un grande sostegno locale e sulla spinta di un progetto tutto italiano, con la Ducati ufficiale protagonista nel Mondiale MX2.
Il weekend di Montevarchi vedrà in pista anche l’Europeo EMX250, giunto al settimo appuntamento stagionale. La serie entra nella seconda metà del campionato con Francisco Garcia saldamente al comando. Lo spagnolo del Venum BUD Racing Kawasaki, tornato alla vittoria in Lettonia, dispone di 53 punti di margine e manterrà comunque la tabella rossa al termine del fine settimana toscano. Accanto a lui, il compagno di squadra Jake Cannon continua a confermare il dominio del team nella categoria.
Tra i motivi di interesse dell’EMX250 spicca anche il debutto europeo di Nicolai Skovbjerg con il SixtySeven Racing Team, mentre l’Italia si affida soprattutto a Nicolò Alvisi. Il campione in carica della EMX125, oggi pilota Maddii Racing Team Honda, arriva a Montevarchi dopo il podio conquistato in Germania e correrà praticamente vicino alla sede del team, situata a pochi chilometri dal circuito. Per lui sarà un’occasione importante per confermarsi tra i migliori giovani della categoria.
Il programma del weekend entrerà nel vivo sabato con prove libere, qualifiche e le prime gare. La EMX250 aprirà la giornata alle 09:55 con le prove libere, seguita da MX2 e MXGP. Nel pomeriggio spazio alle qualifiche e alla prima manche dell’Europeo, prima delle Qualifying Race di MX2 e MXGP. Domenica il warm-up anticiperà le gare decisive: EMX250 Race 2 alle 11:30, poi le manche iridate con MX2 Race 1 alle 13:15, MXGP Race 1 alle 14:15, MX2 Race 2 alle 16:10 e MXGP Race 2 alle 17:10.
Il ritorno della MXGP a Montevarchi promette spettacolo, incertezza e una cornice di pubblico straordinaria. Dopo vent’anni di attesa, il Miravalle è pronto a scrivere una nuova pagina della sua storia iridata, tra il fascino della tradizione toscana, il calore dei tifosi italiani e una sfida mondiale che entra sempre più nel vivo.
Ph: Mxgp






