Nel Superbike World Championship le seconde opportunità non arrivano per caso: si costruiscono. E a Phillip Island Yari Montella ha dimostrato di aver imparato la lezione.
Alla sua 37ª gara e al 13° Round in carriera nel WorldSBK, il pilota campano del Barni Spark Racing Team ha conquistato il primo podio in categoria grazie al secondo posto in Gara 1 sullo storico Phillip Island Grand Prix Circuit.
Dalla prima fila al podio
Montella aveva già lanciato segnali importanti nei Test Ufficiali. Dopo un venerdì chiuso con il settimo tempo (1’29.561), a 703 millesimi da Nicolò Bulega, il sabato è arrivata la svolta: secondo tempo in Superpole e prima fila conquistata per la prima volta nel WorldSBK.
Scattato dalla seconda casella, Montella ha mantenuto la posizione alle spalle del dominatore Bulega, chiudendo a meno di cinque secondi dal vincitore e controllando nel finale il ritorno di Lorenzo Baldassarri, terzo al traguardo.
Una gara lucida, senza sbavature. Esattamente ciò che nel 2025 era mancato troppo spesso.
“Ho lavorato tanto su me stesso”
Le parole del 26enne raccontano meglio di qualsiasi statistica il valore di questo risultato:
“Conquistare il mio primo podio qui a Phillip Island è come un sogno. Ringrazio tutto il team per il lavoro svolto quest’inverno. Siamo partiti con un buon setup base e abbiamo semplicemente messo insieme tutto il lavoro fatto. Sono davvero felice dopo una stagione difficile. È incredibile.”
Il riferimento è a un 2025 fatto di velocità ma anche di tanti errori: 15 cadute (dato che lo aveva visto tra i più coinvolti insieme a Michael van der Mark), 12 ritiri in 36 gare e più bassi che alti, nonostante nove top ten e un settimo posto come miglior risultato.
Errori trasformati in esperienza
Montella non ha nascosto l’autocritica:
“Quest’inverno abbiamo lavorato duramente, soprattutto su me stesso. Ho analizzato tutte le gare dell’anno scorso per capire cosa fosse andato storto. Ho utilizzato tutta l’esperienza acquisita e ho messo tutto insieme: ed eccoci qui.”
Phillip Island, circuito unico e tecnico, ha premiato maturità e gestione. E per un pilota che nel 2025 pagava spesso l’eccesso di foga, questo secondo posto vale quasi quanto una vittoria.
La stagione è appena iniziata, ma il segnale è chiaro: Montella non è più solo veloce. Ora è anche solido.
Ph: SBK
















