Il circus del Mondiale di motocross approda in Lettonia per la sesta tappa della stagione, portando con sé l’energia e l’entusiasmo che hanno caratterizzato questa prima parte di stagione, confermando l’immenso seguito di questo sport spettacolare.


Protagonisti del weekend mondiale ed europeo.

L’8 e 9 giugno, il tracciato di Kegums sarà il palcoscenico delle prove iridate MXGP e MX2, con gli appassionati che non vedono l’ora di assistere alle performance dei migliori piloti del mondo. Accanto alle competizioni iridate, anche il campionato europeo EMX125 attirerà l’attenzione, soprattutto per la partecipazione del giovane talento trentino Francesco Bellei.

Francesco Bellei: una giovane promessa.

Francesco Bellei, il 15enne di Lavis, gareggerà nella serie continentale EMX125 con la sua Ktm, supportato dal progetto Talenti Azzurri della Federazione Motociclistica Italiana (FMI). Bellei arriva a questa tappa carico di entusiasmo, reduce da alcune eccezionali performance ad iniziare dalla prova di casa a Pietramurata del 14 aprile. Il successo in Gara-2, conquistato davanti al pubblico amico, gli ha permesso di ottenere il secondo posto assoluto nella classifica finale della competizione trentina, vinta da Simone Mancini.

In Lettonia, un weekend di emozioni e adrenalina.

Con un mix di piloti esperti e giovani promesse, il weekend lettone promette di essere ricco di emozioni e adrenalina. Gli occhi degli appassionati trentini e italiani saranno puntati su Francesco Bellei, nella speranza di vedere il giovane talento continuare il suo percorso di successo.

Il Mondiale di motocross in Lettonia rappresenta un’opportunità di riscatto e Francesco, con la sua determinazione e il suo talento, è pronto a lasciare ancora il segno e a conquistare nuovi traguardi su questo circuito. Non resta che attendere e godersi lo spettacolo sabato e domenica prossimi!

Francesco, analizziamo questa prima parte di stagione?
Volentieri! Sono contento e molto soddisfatto di come ho iniziato la stagione. La gara nazionale del Prestige di Mantova abbiamo deciso di farla come allenamento, per fare un po’ di esperienza e due partenze in più, alla fine è stata una bellissima sorpresa per me e per tutte le persone che sono al mio fianco, a partire da mio papà che mi prepara la moto fin da quando ero piccolo”.

Come ti eri preparato per affrontare questa stagione agonistica 2024?
Beh, rispetto agli anni scorsi quest’inverno sono riuscito ad andare in Sardegna ad allenarmi per circa 1 settimana durante le vacanze di Natale, due volte la settimana in palestra e in moto una volta a settimana circa. Ho anche partecipato agli Internazionali d’Italia. Sono stato sempre costante e regolare nell’allenarmi. Anche l’alimentazione l’ho sempre curata”.

È stato un avvio sorprendente, guardandoti indietro. Nel coefficiente matematico, quanto è servita la fortuna e quanto la preparazione?
Penso che la preparazione sia stata nettamente vincente rispetto alla fortuna. Sono stato costante e perseverante”.

Adesso non si scherza più, giugno sarà un mese molto importante e impegnativo, sia per l’Europeo con il round del GP della Lettonia il 9 giugno, sia per l’italiano Prestige, con la quarta prova a Ponte a Egola. Come vedi queste due prove?
Sì è vero, sarà un mese bello tosto. Come quello che abbiamo appena passato (ndr Portogallo, Spagna, Francia e Montevarchi), venerdì 7 saremo a Kegums in Lettonia, la settimana dopo a Maggiora per la prova di EMX125 e il weekend dopo a Ponte a Egola. Per il Prestige la prenderò sempre con lo stesso spirito delle altre volte, no stress, cioè una gara da allenamento. Con il 250 4T ci giro veramente poco, la uso in allenamento il mercoledì prima della gara e basta. Sono concentrato sulle manche dell’Europeo, cercherò di fare del mio meglio in entrambe le gare e sono proprio curioso di vedere la pista di Kegums dal vivo”.

Facciamo un passo indietro: cosa è successo a Cingoli per aver avuto quella giornata così nera?
Le qualifiche erano andate bene e avevo feeling con la pista. Nella prima manche, l’unica che ho disputato, avevo fatto anche l’holeshot! Purtroppo mentre ero quarto sono caduto e ho preso la gomma posteriore proprio lì, nelle parti intime. E quindi la seconda manche non me la sono sentita di partire”.

La pista Santa Barbara di Ponte a Egola la conoscerai sicuramente. Come valuti la prova dell’italiano su questo terreno?
Sì la conosco, ci abbiamo fatto alcune gare, sia con l’85 che con il 125. Il terreno è morbido e penso che ci verranno molti canali. Forse ecco, un po’ stretta in alcuni punti. Una buona partenza sarà ancora una volta fondamentale per riuscire a portare a casa qualche punto importante”.

La pista di Kegums invece, la conosci, come te ne hanno parlato?
Non ci sono mai stato, mi hanno detto che è sabbiosa e ho visto qualche video. Sono curioso di vederla e di provarla”.