ROVATO (BS), 19 luglio 2026 – Tre giornate di sport, spettacolo e partecipazione, concluse con una prova di carattere da parte dell’intera organizzazione. La quinta prova del Trofeo Italia UNICEF MSP/Promosport, disputata sul tracciato di Rovato, ha consegnato verdetti significativi in tutte le categorie, premiando i piloti capaci di abbinare velocità, precisione e continuità.
Un chilometro di tracciato, distacchi spesso ridottissimi e una lunga sequenza di finali nelle quali la gestione della gara ha avuto lo stesso peso della prestazione assoluta. Il fine settimana bresciano, però, non è stato caratterizzato soltanto dalle sfide sportive: l’appuntamento ha coinvolto piloti, accompagnatori e famiglie fin dalla serata inaugurale di venerdì, trasformandosi in una vera festa dedicata al mondo dei motori.
Il benvenuto ai piloti e la festa del venerdì sera
L’apertura ufficiale della manifestazione è avvenuta venerdì 17 luglio. Gli organizzatori hanno accolto i concorrenti provenienti dalle località più lontane, offrendo loro un momento di benvenuto prima dell’inizio del programma agonistico.
La presenza del luna park e degli spazi dedicati alle famiglie ha permesso di coinvolgere anche il pubblico più giovane, mentre il DJ set con musica house ha accompagnato la serata e simbolicamente brindato all’inizio del fine settimana.
Un momento pensato per creare aggregazione, consentire ai piloti di incontrarsi prima delle competizioni e offrire al territorio un evento capace di andare oltre il semplice appuntamento sportivo.
Sabato qualifiche, musica e fuochi d’artificio
La giornata di sabato è stata dedicata alle verifiche, alle qualifiche e alle prime sfide sul tracciato. Al termine dell’attività sportiva, la manifestazione è proseguita nell’area della festa con food truck, punti ristoro e un DJ set dedicato alla musica degli anni Ottanta e Novanta.
La serata ha raggiunto il suo momento culminante con lo spettacolo dei fuochi d’artificio. Subito dopo, però, un violento temporale accompagnato dalla grandine ha costretto gli organizzatori a interrompere anticipatamente la festa.
Il maltempo ha provocato danni al tracciato e alle strutture dell’area dell’evento, mettendo seriamente in discussione il regolare svolgimento del programma della domenica.
Il lavoro dello staff salva la giornata conclusiva

Domenica mattina lo staff si è messo al lavoro fin dalle prime ore per ripristinare il tracciato, sistemare gli spazi danneggiati e garantire la prosecuzione della manifestazione.
Un intervento straordinario, portato avanti in tempi ridottissimi, che ha consentito di completare regolarmente le gare e di concludere il fine settimana con le premiazioni ufficiali.
Il sindaco e i diversi assessori presenti hanno consegnato i riconoscimenti ai vincitori, esprimendo soddisfazione per il lavoro svolto dall’organizzazione e per la capacità dimostrata dallo staff nel superare le difficoltà provocate dal maltempo.
Il programma sportivo ha visto protagoniste le classi Driver Terra, con le graduatorie determinate dalla somma delle due migliori manche, e le finali riservate alle categorie A, B, E, Sport, SBS, Kart Cross, D2 e D4.
Driver Terra: Baudini, Petroni, Lana e Bagioni al comando
Nella Driver Terra categoria A, Umberto Baudini ha costruito il successo attraverso una prestazione regolare nell’arco delle tre manche. Il pilota numero 385 ha chiuso la classifica finale con un tempo complessivo di 13’42”919, precedendo Enrico Loro di 30”240. Terza posizione per Fabio Gottardo, staccato di 1’42”887.
Baudini ha fatto la differenza soprattutto nella seconda frazione, completata in 6’32”135, risultato determinante nel conteggio delle due migliori manche.
La Driver Terra categoria B/Sport ha premiato Nazzareno Petroni. Il numero 216 ha totalizzato 13’23”530, precedendo Yuri Costi di 1’51”406. Petroni ha trovato nella seconda manche il proprio riferimento cronometrico più efficace, fermando il tempo sul 6’05”422, per poi completare il programma imponendosi anche nella terza corsa in 7’18”108.
In categoria C, Simone Lana ha conquistato la graduatoria assoluta con il tempo di 13’10”435. Alle sue spalle Elia Benedetti Vallenari, secondo a 44”215, e Giorgio Tassinari, terzo con un ritardo complessivo di 1’35”546.
Lana si è imposto anche nella terza manche, completando i sei giri in 7’30”465 e precedendo Benedetti Vallenari di poco più di cinque secondi. Una prestazione che ha confermato la solidità mostrata durante l’intera giornata.
Più articolata la situazione nella Driver Terra categoria D, caratterizzata da un gruppo numeroso e da valori particolarmente ravvicinati alle spalle del vincitore. Mattia Bagioni ha imposto il proprio ritmo con un totale di 11’19”480, ottenuto attraverso tre risultati sempre al vertice.
Silvano Silvi ha conquistato la seconda posizione a 19”816, precedendo Devis Cremona per appena 526 millesimi. Marcello Trevisi ha chiuso quarto a 24”606, seguito da Matteo Altinier, Stefano Pellacani, Massimo Manzato, Massimo Rivi, Graziano Bendoni e Alice Compri.
Bagioni ha completato la terza manche in 5’42”990, ma il risultato finale è stato costruito soprattutto attraverso la continuità: nessun passaggio a vuoto e tempi sempre competitivi nelle frazioni considerate per la graduatoria.
Categoria B: Pedrali resiste per 259 millesimi
La finale più combattuta della giornata è arrivata nella categoria B. Matteo Pedrali ha completato i sette giri in 7’27”291, precedendo Denis Sorio di appena 259 millesimi.
Anche Mattia Tagliavini è rimasto pienamente inserito nella lotta per il successo, concludendo terzo a 1”068 dal vincitore. Massimo Binci e Andrea Cicciarelli hanno completato le prime cinque posizioni, mentre Manuel Bandini è stato costretto al ritiro dopo un solo giro.

Pedrali ha gestito con lucidità una corsa nella quale non era concesso alcun errore. Il margine ridottissimo registrato sul traguardo racconta una finale decisa dalla precisione nelle traiettorie e dalla capacità di difendere la posizione più che da una reale differenza di passo.
Categoria B – Classifica
- Matteo Pedrali – 7’27”291
- Denis Sorio +0”259
- Mattia Tagliavini +1”068
- Massimo Binci +20”013
- Andrea Cicciarelli +22”916
Rocco controlla la categoria A, Spagnol si impone nella E
Nella categoria A, Michael Rocco ha preso il controllo della finale e ha completato i sette giri in 9’06”416. Mirco Belfiore ha terminato secondo a 30”065, mentre Rudy Pittaccolo ha conquistato il terzo gradino del podio davanti a Danni Zagni.
Rocco ha ottenuto anche il giro più veloce della prova in 1’14”673, confermando una superiorità espressa sia sul passo sia nella gestione complessiva della gara.
La categoria E ha visto il successo di Angelo Spagnol. Il numero 39 ha completato la finale in 7’34”288, facendo registrare un miglior passaggio in 1’02”035. Paolo Chiggiato ha concluso secondo a 19”482.
Bazzi detta il ritmo nella Sport
Francesco Bazzi ha conquistato la finale della categoria Sport, completando i sette giri in 8’52”476. Il vincitore ha imposto anche il miglior tempo sul giro, pari a 1’09”250, precedendo Danny Bonichini di 31”582.
Giorgia Voltan, terza protagonista della gara, non ha raggiunto il traguardo dopo aver completato quattro tornate.
La prova di Bazzi è stata costruita senza strappi, attraverso un ritmo costante che gli ha consentito di ampliare progressivamente il margine e di affrontare la parte conclusiva senza dover forzare oltre il necessario.
SBS: Poggioli vincitore nella classifica ufficiale
La finale della categoria SBS ha richiesto un aggiornamento del risultato. La classifica ufficiale, indicata come sostitutiva della precedente, ha assegnato la vittoria a Fausto Poggioli.
Il pilota numero 62 ha concluso i sette giri in 7’08”032, ottenendo un miglior tempo di 1’00”357. Nik Gjezi, transitato al termine dei sette giri con un tempo inferiore, è stato squalificato e non ha quindi conquistato punti.
Il verdetto ufficiale ha consegnato a Poggioli la prima posizione della categoria.
Kart Cross: Bertoli precede “Evandro”
Luca Bertoli ha firmato il successo nella finale Kart Cross, chiusa in 7’41”222. Il numero 646 ha contenuto il ritorno di “Evandro”, secondo a 1”830 e autore del giro più veloce della gara in 1’04”296.
Felix Forrer ha concluso terzo a 22”421, precedendo Giorgio Chiarinotti per meno di un secondo. Cecilia Amichetti e Stefano Arlati hanno completato le prime sei posizioni.
Bertoli ha interpretato la corsa con grande concretezza. Pur senza realizzare il riferimento cronometrico più veloce, ha mantenuto una maggiore continuità nell’arco dei sette giri, proteggendo il margine nei confronti del principale inseguitore.
Kart Cross – Classifica
- Luca Bertoli – 7’41”222
- “Evandro” +1”830
- Felix Forrer +22”421
- Giorgio Chiarinotti +23”369
- Cecilia Amichetti +39”410
- Stefano Arlati +48”024
Bet domina la D2, Balerci contiene Arnaldini nella D4
Nella categoria D2, Denny Bet ha ottenuto un successo netto. Il vincitore ha completato la finale in 7’11”253, facendo segnare anche il miglior giro in 58”568.
Lorenzo Mognol ha chiuso secondo a 32”634, davanti a Michele Corradi e Filippo Giacomini. La superiorità di Bet si è tradotta in un margine costruito giro dopo giro, senza lasciare reali possibilità di replica agli avversari.
Più incerta la finale della categoria D4, nella quale Daniele Balerci ha preceduto Alessandro Arnaldini di 1”353. Balerci ha terminato la gara in 6’47”963, mentre Arnaldini ha fatto registrare il giro più veloce in 55”899.
Mirko Croci ha completato il podio a 23”411. Quarto Riccardo Ricci, classificato con un giro di ritardo.
La D4 ha offerto una lettura tecnica particolarmente interessante: Arnaldini disponeva del miglior riferimento sul singolo passaggio, ma Balerci ha costruito il risultato attraverso una maggiore efficacia sull’intera distanza. Una vittoria di gestione, maturata senza concedere cali nei momenti decisivi.
Tutti i vincitori della prova di Rovato
Driver Terra A: Umberto Baudini
Driver Terra B/Sport: Nazzareno Petroni
Driver Terra C: Simone Lana
Driver Terra D: Mattia Bagioni
Categoria A: Michael Rocco
Categoria B: Matteo Pedrali
Categoria E: Angelo Spagnol
Categoria Sport: Francesco Bazzi
Categoria SBS: Fausto Poggioli
Kart Cross: Luca Bertoli
Categoria D2: Denny Bet
Categoria D4: Daniele Balerci
I ringraziamenti di Manuel Buffoli

Al termine della manifestazione, Manuel Buffoli ha voluto ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, sottolineando in modo particolare l’impegno dimostrato dallo staff dopo il temporale del sabato sera.
«Voglio ringraziare tutto il mio staff e soprattutto i ragazzi più giovani, che hanno dato tantissimo per questo evento. Ringrazio gli sponsor, mio fratello Cristal, mia sorella, il mio braccio destro Mario, la mia compagna, e tutte le persone che ci hanno aiutato. Dopo il temporale e la grandine sembrava davvero difficile riuscire a sistemare tutto, ma domenica mattina la squadra ha compiuto un vero miracolo. Cercheremo di riproporre questa manifestazione anche il prossimo anno».
La prova di Rovato ha confermato come il successo nelle discipline su terra non dipenda esclusivamente dal giro più rapido. Continuità, capacità di leggere l’evoluzione del fondo e gestione dei momenti di maggiore pressione hanno indirizzato buona parte dei risultati.

Ma il fine settimana bresciano ha raccontato anche qualcosa di più: la forza di un gruppo capace di reagire alle difficoltà, ricostruire in poche ore quanto danneggiato dal maltempo e accompagnare regolarmente la manifestazione fino alle gare conclusive e alle premiazioni.
Tra distacchi ridotti, classifiche costruite su più manche, spettacolo, musica e verdetti arrivati dopo le verifiche ufficiali, il quinto appuntamento del Trofeo Italia UNICEF MSP/Promosport ha premiato non soltanto i vincitori sul tracciato, ma anche il lavoro di un’organizzazione che ha trasformato un fine settimana complesso in una festa riuscita.

Chiunque fosse interessato ad acquistare le fotografie dell’evento può contattare il fotografo Gioele Gobbi scrivendo all’indirizzo gioelegobbi@gmail.com.






