Home MONDO SUPERMOTO MONDIALE SUPERMOTO Francia sul tetto del mondo del SuperMoto SMoN: Bonnal decide la sfida...

Francia sul tetto del mondo del SuperMoto SMoN: Bonnal decide la sfida di Sankt Wendel

La Francia domina il SuperMoto delle Nazioni 2026 a Sankt Wendel, imponendosi sia nella categoria maggiore sia nella Junior.

Grazie alla grande vittoria di Steve Bonnal nella seconda manche, la squadra transalpina conquista il Trofeo per la quattordicesima volta. Seconda posizione per una tenace Repubblica Ceca, mentre la Germania, nazione ospitante, chiude sul terzo gradino del podio.

Straordinaria anche la cornice di pubblico per questa edizione del Trofeo delle Nazioni, disputata per la prima volta nella sua storia su un circuito cittadino, quello di Sankt Wendel, in Germania.

La Francia aveva già conquistato la migliore posizione nelle qualifiche del sabato grazie alla vittoria di Steve Bonnal e all’eccellente prestazione di Sylvain Bidart. Nella categoria Junior, invece, si erano messi particolarmente in evidenza Eddy Frech e la squadra tedesca.

GARA 1 S1oN (Piloti 1 + Piloti 2 + Piloti 3)

Nella prima manche, le nazioni che avevano ottenuto i migliori risultati in qualifica hanno scelto di schierare in prima fila il proprio secondo pilota, lasciando più arretrati i rispettivi capitani con l’obiettivo di recuperare il maggior numero possibile di posizioni.

Al via è Nico Joannidis a prendere il comando. Alla terza curva, però, un contatto provoca una caduta multipla nella quale rimangono coinvolti anche gli italiani Elia Sammartin e Luca D’Addato, entrambi protagonisti di un’ottima partenza.

Ad approfittarne è il ceco Milan Sitniansky, che passa al comando della gara.

L’idolo di casa Marc-Reiner Schmidt, partito dalle retrovie, inizia immediatamente a recuperare terreno e al sesto giro raggiunge Steve Bonnal. Nel tentativo di superarlo, il tedesco compie una manovra decisa che provoca la caduta del francese.

Schmidt prosegue comunque la propria straordinaria rimonta fino a conquistare la prima posizione.

Steve Bonnal chiude invece dodicesimo, mentre il suo compagno di squadra Sylvain Bidart, con una prestazione regolare e senza errori, termina al quarto posto.

Da sottolineare anche la grande rimonta di Elia Sammartin, che dopo essere rimasto coinvolto nell’incidente iniziale riesce a risalire fino alla terza posizione.

Al termine della prima manche è la Repubblica Ceca a guidare la classifica per Nazioni.

GARA 2 S1oN (Piloti 1 + Piloti 2 + Piloti 3)

Nella seconda e ultima manche della giornata, il team manager francese sceglie di far partire Steve Bonnal dalla pole position e il giovane pilota non tradisce le aspettative.

Con una gara tutta all’attacco, Bonnal riesce a costruire rapidamente un vantaggio consistente sugli avversari, con Milan Sitniansky ed Elia Sammartin nuovamente nelle posizioni di vertice.

Dalle retrovie, Marc-Reiner Schmidt tenta un’altra rimonta, riuscendo a risalire fino al secondo posto. Il vantaggio accumulato da Bonnal, però, è ormai troppo ampio per consentire al tedesco di riaprire la lotta per la vittoria.

La Francia riesce così a conquistare il successo finale anche grazie ai risultati di Sylvain Bidart, ancora una volta preciso e capace di portare a casa punti importanti con il quinto posto, e di Raphael Payet, che alla sua prima convocazione mostra comunque un buon livello di velocità.

La Repubblica Ceca chiude al secondo posto, ad appena due punti dalla Francia vincitrice, mentre la squadra di casa, la Germania, sale sul terzo gradino del podio.

I tedeschi avrebbero probabilmente potuto puntare a un risultato ancora migliore se Jan Deitenbach non fosse caduto, perdendo posizioni importanti.

Si chiude così l’edizione 2026 del Trofeo delle Nazioni, la prima disputata su un circuito cittadino. Per lo spettacolo offerto dai piloti e per il grande pubblico che ha riempito le tribune naturali di Sankt Wendel, si tratta senza dubbio di un’edizione destinata a essere ricordata.

GARA 1 S1oN JUNIOR (Piloti 1 + Piloti 2 + Piloti 3)

Ottima partenza di Melvin Viola, che dalla prima fila conquista immediatamente il comando.

Il francese deve inizialmente difendersi dagli attacchi dello svizzero Nathan Terraneo, capace di tenere il passo delle più potenti 450 nonostante fosse in gara con una 250.

Successivamente Viola deve contenere anche la pressione di Paul Muller, riuscendo comunque a mantenere il controllo della corsa.

Grazie anche all’eccellente prestazione di Gabin Pernat, quarto al traguardo, la Francia conquista il comando della classifica dopo la prima manche, davanti a Germania e Svizzera.

GARA 2 S1oN JUNIOR (Piloti 1 + Piloti 2 + Piloti 3)

Nella seconda manche Melvin Viola deve vedersela con uno scatenato Eemeli Astedt.

Il finlandese riesce a precedere il francese per un giro, ma alcuni errori gli impediscono di rimanere in lotta fino alla bandiera a scacchi, costringendolo infine alla quarta posizione.

Viola può così gestire la gara senza assumersi rischi eccessivi.

Grazie al secondo posto di Gabin Pernat e alla sesta posizione di Adrien Sarda, la Francia riesce a conquistare anche il Junior Trophy.

La Germania, squadra di casa, chiude al secondo posto. I tedeschi avrebbero potuto puntare alla vittoria, ma il loro pilota di riferimento Eddy Frech è stato costretto al ritiro dopo una foratura conseguente a una caduta nella seconda manche.

Terza posizione finale per la Svizzera, che ha schierato tre giovani di ottimo livello. Tra questi ancora in evidenza Nathan Terraneo, terzo anche nella seconda manche.