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MXGP Australia: Vialle interrompe la serie di Herlings, McLellan tiene aperto il Mondiale MX2

A Hidden Valley il francese della Honda conquista la Qualifying Race davanti a Febvre e Herlings, fermando a 40 la striscia del neo campione del mondo. In MX2 McLellan batte Reisulis ed Everts e rimanda a domenica la festa iridata di Guillem Farres.

Il sabato del MXGP of Australia Presented by Sitzler rompe gli equilibri proprio nell’ultimo appuntamento della stagione 2026. Sul veloce tracciato di Hidden Valley, a Darwin, Tom Vialle torna alla vittoria nella Qualifying Race della classe regina, mentre Camden McLellan si prende il successo in MX2 e mantiene matematicamente aperta la corsa al titolo alla vigilia delle due manche decisive.

Sotto il sole del Northern Territory, mitigato soltanto da un vento sostenuto, le qualifiche hanno consegnato due gare dal peso sportivo differente ma entrambe significative: in MXGP si è interrotta l’impressionante sequenza vincente di Jeffrey Herlings, mentre in MX2 Guillem Farres ha scelto la concretezza di una quarta posizione che lo porta ormai a un passo dal Mondiale.

MXGP: Vialle perfetto, Herlings costretto alla rimonta

La giornata era iniziata ancora nel segno di Jeffrey Herlings. Il pilota Honda aveva comandato sia le prove libere sia le cronometrate, arrivando a quota 40 sessioni e gare consecutive concluse davanti a tutti dalla tappa di Foxhills.

Una serie destinata però a fermarsi pochi metri dopo il via della Qualifying Race.

Herlings ha scelto una posizione più centrale al cancelletto rispetto alle sue abitudini, ma allo scatto è stato Jeremy Seewer a muoversi con particolare efficacia. All’uscita della prima curva, però, Tom Vialle ha trovato la traiettoria migliore e si è preso il comando.

Alle sue spalle il momento chiave: la ruota posteriore della Honda di Herlings è scivolata lateralmente, obbligando l’olandese a chiudere il gas e facendolo precipitare fuori dalla top ten.

Vialle non ha avuto esitazioni. Il francese ha imposto immediatamente il proprio ritmo, mentre Andrea Adamo superava Seewer portandosi al secondo posto. Poco più indietro, Romain Febvre ha dovuto costruire la propria rimonta passando prima Pauls Jonass e poi lo stesso Seewer.

Herlings, intanto, ha iniziato una risalita rabbiosa ma estremamente lucida: sesto già nelle prime fasi, quinto al secondo giro dopo il sorpasso interno su Seewer e quarto nella tornata successiva, grazie a una traiettoria esterna con cui ha avuto ragione di Jonass.

Davanti, Febvre ha sfruttato un errore di Adamo al quarto giro per salire al secondo posto, ma nel frattempo Vialle aveva già costruito circa tre secondi di margine.

Febvre prova l’assalto, Vialle non concede nulla

Con il passare dei giri la gara si è trasformata in un confronto tutto francese.

Febvre ha progressivamente ridotto il distacco e in più occasioni è riuscito ad avvicinarsi alla Honda numero 16, senza però trovare la situazione utile per portare un attacco concreto. Vialle ha gestito con freddezza, mantenendo un ritmo costante e senza esporsi a errori su una pista rapida e poco incline a perdonare.

Alle loro spalle Herlings ha completato la rimonta fino alla terza posizione superando Adamo all’undicesimo giro. A quel punto, però, il distacco dai due battistrada era ormai superiore ai dieci secondi.

Sotto la bandiera a scacchi Tom Vialle ha così conquistato la sua ottava vittoria in carriera in una Qualifying Race del Mondiale e la seconda della stagione MXGP, tornando al successo del sabato per la prima volta dall’apertura del campionato in Argentina.

Febvre ha chiuso secondo a 3”185, mentre Herlings ha limitato i danni con una terza posizione a 17”161.

«Ho fatto una grande partenza e mi sentivo bene. Ho visto Jeffrey più indietro e mi sono detto che dovevo restare costante e provare a batterlo», ha spiegato Vialle al termine della gara, già concentrato sulle due manche della domenica.

La battuta d’arresto non cambia naturalmente la sostanza della stagione di Herlings, già campione del mondo, ma chiude una sequenza statistica impressionante: 40 sessioni e gare consecutive al comando.

Adamo quarto, Vialle guadagna terreno nella classifica mondiale

Alle spalle del podio, Andrea Adamo ha concluso quarto davanti a Pauls Jonass. Seguono Jeremy Seewer, Calvin Vlaanderen, Jan Pancar, Jago Geerts e Dylan Walsh.

Il risultato consente soprattutto a Vialle di consolidare il quarto posto nel Mondiale: il francese sale a 603 punti, quattro in più di Adamo.

La classifica generale resta guidata da Herlings con 923 punti, davanti a Febvre a quota 761 e Tim Gajser a 659.

MXGP – Qualifying Race

  1. Tom Vialle (Honda) – 24:51.018
  2. Romain Febvre (Kawasaki) +3.185
  3. Jeffrey Herlings (Honda) +17.161
  4. Andrea Adamo (KTM) +17.946
  5. Pauls Jonass (Kawasaki) +44.139
  6. Jeremy Seewer (KTM) +57.277
  7. Calvin Vlaanderen (Ducati) +1:02.326
  8. Jan Pancar (KTM) +1:06.528
  9. Jago Geerts (Beta) +1:27.466
  10. Dylan Walsh (KTM) +1:49.268

MX2: McLellan vince e rimanda la festa di Farres

Se in MXGP il titolo è già assegnato, la MX2 si è presentata al cancelletto con il Mondiale ancora matematicamente aperto.

A mandare un primo segnale era stato Liam Everts, autore del miglior tempo sia nelle prove libere sia nelle cronometrate, precedendo Guillem Farres per appena 26 millesimi. Camden McLellan aveva ottenuto il terzo tempo davanti a Janis Reisulis e Sacha Coenen.

Alla partenza, però, è stato Janis Reisulis a prendere immediatamente il comando, seguito da un ottimo McLellan e da Everts. Alle loro spalle il pubblico australiano ha potuto applaudire il quarto posto iniziale di Byron Dennis.

Più complessa la prima parte di gara per Farres, transitato inizialmente in ottava posizione. Il leader del campionato ha però evitato forzature inutili e ha iniziato una rimonta metodica: prima Kay Karssemakers, poi Dennis, quindi Karlis Reisulis.

Davanti, Reisulis ha mantenuto un ritmo elevato, ma McLellan è rimasto costantemente nella sua scia.

Il sorpasso decisivo a metà gara

La svolta è arrivata intorno a metà distanza.

McLellan ha preparato l’attacco con pazienza e ha poi trovato il varco per superare Reisulis, utilizzando lo stesso settore nel quale in precedenza Farres aveva avuto ragione di Karlis Reisulis.

Una volta al comando, il sudafricano della Triumph Racing Factory Team ha gestito senza sbavature fino al traguardo, conquistando la terza Qualifying Race della stagione.

Reisulis ha chiuso secondo a soli 1”288, eguagliando il proprio miglior risultato del sabato, mentre Everts ha completato un podio racchiuso in appena 2”173.

Farres si è fermato al quarto posto, davanti a un solido Karssemakers. Sesto Sacha Coenen, seguito da Byron Dennis, Karlis Reisulis, Maxime Grau e Ferruccio Zanchi.

Farres a cinque punti dal titolo

Il successo di McLellan mantiene formalmente aperta la corsa al Mondiale, ma la situazione resta nettamente nelle mani di Guillem Farres.

Lo spagnolo della Triumph guida la classifica con 866 punti, contro gli 821 di McLellan: 45 lunghezze di vantaggio alla vigilia delle ultime due manche della stagione.

Con i risultati del sabato, a Farres saranno sufficienti cinque punti nella giornata di domenica anche nell’ipotesi di una doppia vittoria di McLellan per conquistare il titolo mondiale MX2 2026.

Definita invece la lotta per il terzo posto: Sacha Coenen è ormai certo almeno della medaglia di bronzo dopo il forfait di Simon Längenfelder, fermato dalla febbre che lo accompagna dalla trasferta cinese.

MX2 – Qualifying Race

  1. Camden McLellan (Triumph) – 23:43.715
  2. Janis Martins Reisulis (Yamaha) +1.288
  3. Liam Everts (Husqvarna) +2.173
  4. Guillem Farres (Triumph) +30.495
  5. Kay Karssemakers (Kawasaki) +32.213
  6. Sacha Coenen (KTM) +40.142
  7. Byron Dennis (KTM) +47.299
  8. Karlis Alberts Reisulis (Yamaha) +50.990
  9. Maxime Grau (Honda) +56.494
  10. Ferruccio Zanchi (Ducati) +1:23.529

Tutto pronto per l’ultimo GP della stagione

Hidden Valley si prepara così all’ultima domenica iridata del 2026 con due scenari differenti.

In MXGP, con il titolo già nelle mani di Herlings, resta aperta la sfida per il prestigio dell’ultima vittoria stagionale: Vialle e Febvre hanno dimostrato di poter sostenere un passo di assoluto riferimento, mentre il campione del mondo ha già fatto vedere quanto rapidamente sappia reagire anche dopo una partenza compromessa.

In MX2, invece, tutti gli occhi saranno puntati su Guillem Farres. Il margine costruito nell’arco della stagione gli consente di affrontare le manche decisive senza dover inseguire il risultato a ogni costo, mentre McLellan ha dimostrato ancora una volta di avere ritmo e condizione per giocarsi la vittoria.

Darwin ha già riscritto una delle statistiche più impressionanti della stagione. Domenica, sull’asfalto di partenza e sulla terra rossa di Hidden Valley, resta da assegnare l’ultimo titolo mondiale del 2026.

Classifica Mondiale MXGP dopo le qualifiche

  1. Jeffrey Herlings – 923 punti
  2. Romain Febvre – 761
  3. Tim Gajser – 659
  4. Tom Vialle – 603
  5. Andrea Adamo – 599

Classifica Mondiale MX2 dopo le qualifiche

  1. Guillem Farres – 866 punti
  2. Camden McLellan – 821
  3. Sacha Coenen – 780
  4. Simon Längenfelder – 768
  5. Liam Everts – 750

Ph: Mxgp