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Malagrotta accende il finale tricolore: Fontanesi può chiudere i conti

Il 12 e 13 settembre il circuito romano ospita la penultima prova del Prestige Femminile, del Prestige 125 e dell’Ama Expert. Kiara Fontanesi può conquistare con una gara d’anticipo il decimo titolo italiano della carriera.

Il motocross tricolore fa tappa nella Capitale per uno degli appuntamenti più pesanti del finale di stagione. Sabato 12 e domenica 13 settembre Malagrotta ospiterà la penultima prova dei campionati italiani Prestige Femminile SGR, Prestige 125 24MX – UFO Plast e Ama Expert Novaenergy, riunendo sullo storico impianto romano tre categorie nelle quali la corsa ai titoli entra definitivamente nella fase decisiva.

Per il circuito curato dal Moto Club Eur Malagrotta si tratta del debutto nel calendario Prestige, ma non certo del primo confronto con il motocross di alto livello. L’impianto della Capitale porta con sé una lunga tradizione agonistica e nel prossimo weekend tornerà a essere il centro della scena nazionale, con punti che possono già trasformarsi in verdetti.

Il primo, e più atteso, riguarda Kiara Fontanesi.

Fontanesi a un passo dal decimo titolo italiano

Cinque appuntamenti, cinque prove condotte al vertice. La stagione di Kiara Fontanesi, in sella alla GasGas delle Fiamme Oro, ha assunto finora i contorni di un dominio che a Malagrotta potrebbe trovare la propria definitiva consacrazione.

La parmense arriva a Roma con la possibilità concreta di chiudere il campionato con una prova d’anticipo e mettere così in bacheca il decimo titolo italiano della carriera, un altro traguardo di rilievo in un percorso sportivo che l’ha già collocata tra le figure più importanti del motocross femminile.

A tenere aperto il campionato è soprattutto Giorgia Montini, portacolori Honda – Gaerne. La sua stagione è stata costruita sulla continuità: sempre nelle posizioni da podio e senza quei passaggi a vuoto che, in un campionato articolato su più prove, possono rapidamente compromettere una rincorsa.

Il margine accumulato da Fontanesi resta però consistente e Malagrotta rappresenta il primo vero match point.

Alle loro spalle continua inoltre la crescita di Nellie Fransson. La giovane svedese su Yamaha ha alzato progressivamente il proprio livello durante la stagione ed è ormai una presenza stabile nelle prime posizioni della classifica assoluta.

Interessante anche il confronto tra le giovani italiane. Emanuela Talucci e Cecilia Polato sono impegnate nella corsa al titolo Under 19, mentre nella categoria Ama la leadership è nelle mani di Asia Macini, in sella alla KTM del Team Fix.

Femminile 125, Di Luccia torna a Malagrotta con la tabella rossa

Motivi di interesse anche nella 125 Femminile, che nel 2026 disputa manche separate rispetto alla MX2.

Il riferimento assoluto resta Ana Kolnookov. La pilota serba su KTM ha vinto tutte le gare disputate fino a questo momento, pur non acquisendo punti validi per il campionato italiano.

La lotta tricolore vede invece nuovamente al comando Alessia Di Luccia, Husqvarna – Caserta, tornata in possesso della tabella rossa dopo la prova di Castiglione del Lago.

Alle sue spalle c’è Valentina Giglio, Yamaha – Berbenno, mentre la terza posizione è occupata da Sofia Chermaz, anch’essa su Yamaha. Nella graduatoria Over 17 il riferimento è invece Letizia Marconi, in gara con TM – Mcv Motorsport.

Il passaggio romano può quindi assumere un peso determinante anche in questa categoria, dove la distanza ridotta tra le protagoniste rende ogni manche particolarmente importante nell’economia del campionato.

Prestige 125: Zanotti cerca il poker

Quarta prova stagionale per il Prestige 125 24MX – UFO Plast, dove il campione in carica Andrea Zanotti arriva a Malagrotta con un percorso immacolato.

Il pilota Husqvarna – Intimiano Natale Noseda ha infatti conquistato tutte e tre le precedenti prove e cercherà sul tracciato romano un quarto successo consecutivo che consoliderebbe ulteriormente la propria posizione.

Dietro di lui, però, la situazione resta decisamente più combattuta.

Gli occhi saranno puntati in particolare su Ramon Savioli, pilota di casa su KTM – Cumaricambike. Correre a Malagrotta avrà per lui inevitabilmente un significato particolare, ma il margine nella lotta della categoria Fast resta ridotto.

A inseguirlo ci sono Giovanni Meneghello, GasGas – Brogliano, e Francesco Antoniazzi, KTM – Schio: una situazione che promette un confronto serrato, nel quale partenze e capacità di trovare rapidamente il ritmo potranno diventare determinanti.

Nella classe Expert la leadership appartiene invece a Gabriele Oteri, GasGas – AM Aretina.

Ama Expert, Di Biase può provare a chiudere la MX1

Malagrotta rappresenta la quarta e penultima prova anche per il campionato Ama Expert Novaenergy, reduce dall’appuntamento di Castiglione del Lago.

In MX1 il riferimento è diventato con ancora maggiore decisione Leobruno Di Biase. Il pilota Honda – Cumaricambike ha lasciato l’Umbria con una doppietta nelle manche e un vantaggio sensibilmente aumentato sui principali inseguitori.

La situazione di classifica gli consente adesso di guardare al weekend romano anche in chiave titolo.

Alle sue spalle la battaglia è particolarmente compatta: Marco Stella, Leonardo Lazzeri, Andrea Testella e Gianmarco De Santis sono racchiusi in uno spazio ridotto tra loro, ma devono contemporaneamente recuperare un margine importante nei confronti del leader.

Per Di Biase la strategia potrà quindi diventare un elemento centrale: spingere per chiudere il campionato oppure amministrare il vantaggio senza esporsi a rischi inutili. Una scelta che dipenderà soprattutto dall’andamento delle prime fasi del weekend.

Villani riferimento in MX2, Biffi resta in scia

Più corta la classifica della MX2 Ama Expert, dove Vittorio Villani, KTM – Pellicorse, conserva comunque un margine favorevole su Gabriele Biffi, anch’egli su KTM.

Terza posizione per Manuel Cavina, penalizzato nell’economia della stagione dall’assenza alla gara inaugurale di Città di Castello.

Alle sue spalle è invece in crescita Lorenzo Salsi. La prova di Castiglione del Lago gli ha permesso di recuperare diverse posizioni e presentarsi a Malagrotta da quarto della generale, davanti a Jacopo Trentin su Triumph.

Anche in questo caso il round romano potrà definire molto più chiaramente le gerarchie in vista della prova conclusiva.

Malagrotta, un weekend che può già assegnare i primi titoli

Il ritorno del grande motocross nazionale sulla pista romana arriva dunque nel momento più delicato della stagione.

Per alcuni protagonisti sarà necessario attaccare per mantenere aperta la corsa al titolo; per altri entreranno in gioco gestione, lucidità e capacità di leggere il campionato oltre il singolo risultato.

Su tutti, il nome di Kiara Fontanesi. Dopo una stagione condotta con continuità e autorità, Malagrotta può consegnarle il decimo titolo italiano con un round d’anticipo.

Ma nella Capitale ci saranno punti pesanti in ogni categoria. E quando il campionato entra nelle ultime due prove, anche una singola manche può cambiare il significato di un’intera stagione.