Il Crossodromo Internazionale “Vinicio Rosadi” di Gioiella ha ospitato il gran finale del Campionato Italiano Motocross Pro Prestige 2026, assegnando i titoli tricolori delle classi MX1 e MX2 al termine di un weekend che ha richiamato oltre 200 piloti e numerosi appassionati.
La manifestazione è stata però segnata, nelle fasi conclusive, da un incidente avvenuto durante l’ultima gara della giornata. Nella parte alta del circuito, su un tratto particolarmente tecnico, due piloti sono entrati in contatto e sono caduti, venendo poi coinvolti insieme ad altri concorrenti che sopraggiungevano immediatamente alle loro spalle.
Quattro i piloti interessati dall’episodio. Tre hanno riportato soltanto contusioni, mentre per un pilota toscano le condizioni erano inizialmente apparse più serie. Soccorso immediatamente dal personale sanitario presente sul circuito, è stato trasferito all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia con assistenza medica avanzata. Nelle ore successive le sue condizioni sono progressivamente migliorate fino alla dichiarazione di fuori pericolo.
Lata campione MX2 con una doppietta
Sul piano sportivo, la classe MX2 ha consegnato il titolo italiano a Valerio Lata, portacolori delle Fiamme Oro in sella alla Honda.
Il ventunenne laziale ha costruito il successo con una splendida doppietta, imponendosi in entrambe le manche davanti al francese Maxime Grau, ultimo rivale a mantenere aperta la corsa al titolo.
In Gara 1 il terzo posto è andato a un ottimo Niccolò Mannini su Triumph, protagonista di una prestazione di alto livello. Più sfortunata per lui la seconda manche, conclusa anzitempo a causa di un problema al motore mentre era ancora in lotta per il podio.
A beneficiarne è stato Nicolò Alvisi, che ha conquistato la terza posizione nella seconda frazione.
Il ritmo imposto da Lata e Grau è stato particolarmente elevato: in entrambe le manche solo una parte del gruppo è riuscita a chiudere a pieni giri.
Il campionato si conclude così con Lata davanti a Grau e Alvisi.
Pancar chiude i conti in MX1
Nella MX1 è stato invece sufficiente a Jan Pancar vincere la prima manche per assicurarsi matematicamente il titolo italiano 2026.
Lo sloveno, partito non perfettamente, ha costruito una gara in rimonta fino a raggiungere e superare nel finale il campione uscente Isak Gifting e Alessandro Lupino, al via con la Ducati.
Nella seconda manche era stato proprio Lupino a scattare molto bene al via, ma la gara è stata interrotta nel corso del primo giro in seguito all’incidente che ha coinvolto più piloti e che ha portato alla conclusione anticipata della prova.
Tra i piloti umbri si è messo in evidenza Manuel Monni, tredicesimo assoluto e secondo nella categoria Fast, mentre Luca Cardaccia, tornato alle competizioni dopo un lungo periodo di inattività, ha concluso la propria prova a centro gruppo.
AMA Expert: successi per Cavina e Di Biase
Il programma del weekend comprendeva anche il Campionato Italiano AMA Expert, disputato nella giornata di sabato.
In MX2 la vittoria è andata a Manuel Cavina su KTM, mentre nella MX1 si è imposto Leobruno Di Biase su Honda.
Un ulteriore tassello di un fine settimana particolarmente intenso, nel quale Gioiella ha ospitato contemporaneamente più categorie del motocross nazionale.
Femminile 125: Kolnookov firma la decima vittoria consecutiva
Grande spettacolo anche nella classe 125 Femminile, dove la giovanissima serba Ana Kolnookov, sedicenne del team KTM-Pardi, ha confermato il proprio dominio.
Dopo la vittoria di Gara 1, nella seconda manche è stata costretta a una rimonta impressionante. Scivolata nelle fasi iniziali e transitata a metà gruppo al termine del primo giro, ha recuperato progressivamente terreno fino a raggiungere e superare Alessia Di Luccia al penultimo passaggio.
Kolnookov ha così conquistato la sua decima vittoria consecutiva nel campionato.
Terza posizione per Sofia Chermaz su Yamaha.
Giornata più complicata per le rappresentanti umbre, con Federica Piantamori costretta al ritiro dopo una caduta nelle fasi iniziali e Chiara Profidia rimasta lontana dalle posizioni di vertice.
Fontanesi continua a dominare nella MX2 Femminile
Nella MX2 Femminile si è confermata ancora una volta la supremazia di Kiara Fontanesi.
La sei volte campionessa del mondo, in sella alla GASGAS, ha replicato il successo ottenuto sabato con una seconda manche condotta fin dalle prime battute.
Partita perfettamente, Fontanesi ha progressivamente aumentato il proprio margine, chiudendo con largo vantaggio sulla svedese Nellie Fransson e su Giorgia Montini, protagonista di un ottimo finale di gara.
A due round dalla conclusione del campionato, alla parmense manca ormai soltanto la certezza matematica per conquistare un nuovo titolo italiano.
Sfortunata invece la prova delle umbre Alessia Pierelli e Azzurra Vallorini, entrambe coinvolte in una caduta nei primi giri e costrette al ritiro. Pierelli ha inoltre dovuto ricorrere alle cure mediche per alcune contusioni.
Grande pubblico e spettacolo a Gioiella
Nonostante il caldo intenso, che ha reso ancora più impegnative le gare, il pubblico ha risposto con una presenza importante lungo il tracciato.
Prima dell’incidente che ha interrotto l’ultima manche, il gran finale era stato accompagnato anche da un suggestivo lancio di fuochi artificiali tricolori, curato dalla Piros di Panicale, a fare da cornice allo schieramento dei piloti.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Moto Club Trasimeno, Paolo Burini, che ha voluto ringraziare pubblicamente tutte le donne e gli uomini del club per l’impegno profuso non soltanto nell’organizzazione di questo appuntamento, ma durante l’intera stagione agonistica al Crossodromo di Gioiella.
Il weekend umbro consegna così agli archivi i nuovi campioni italiani Pro Prestige 2026: Valerio Lata nella MX2 e Jan Pancar nella MX1.






