Il giovane pilota bergamasco di AMX Academy 289 ha rappresentato l’Italia in Maglia Azzurra nella classe 65cc,
Per Pioggia si è trattato di un appuntamento di enorme valore tecnico e formativo, affrontato con la responsabilità e l’orgoglio di vestire la Maglia Azzurra FMI in competizione più selettive del calendario giovanile mondiale.

Il weekend di Jinín parte bene già sabato. Jacopo c’entra qualifica in mezzo a 88 piloti e riesce raggiungere finale A dove partecipano solo migliori 40.

Nella prima manche Pioggia ha reagito con grande determinazione, risalendo il gruppo fino a chiudere in 18ª posizione, com i tempi a giro per i top 10. Una rimonta significativa, ottenuta in un contesto estremamente competitivo, dove ogni posizione richiede ritmo, precisione e continuità.
In seconda manche parte ancora meglio e transita primo giro in 13posizione, purtroppo picolo errore porta a una caduta violenta lo retrocede ad ultima posizione e rovina parecchio la moto. Jacopo fa vedere sua determinazione e ricupera chiudendo 31°, completando il proprio Mondiale con il 23° posto assoluto di giornata.

Il dato finale racconta solo una parte della sua prova. A Jinín, Pioggia ha dimostrato soprattutto resistenza, regolarità e capacità di gestione, qualità fondamentali in una gara mondiale dove la pressione, il livello degli avversari e l’intensità delle manche mettono alla prova 40 piloti più forti al mondo. La sua prestazione è stata costruita sulla volontà di restare dentro la gara, reagire alle difficoltà e trasformare ogni giro in esperienza preziosa.

La giornata di Jinín ha sorriso anche alla squadra italiana. La classifica finale per nazioni è stata determinata sommando i punteggi dei migliori piloti di ciascun Paese, uno per categoria. l’Italia ha conquistato un meritato terzo posto assoluto, confermando la qualità del vivaio nazionale e la competitività della Maglia Azzurra nel motocross giovanile internazionale.

Per AMX Academy 289, la presenza di Jacopo Pioggia al Mondiale Junior 2026 rappresenta un motivo di orgoglio e un segnale concreto del lavoro portato avanti con i giovani piloti. Il risultato di Jinín va letto oltre la semplice classifica: Pioggia ha affrontato il suo impegno mondiale con carattere, continuità e spirito di squadra, dimostrando di possedere basi solide su cui costruire il futuro.

Il Mondiale di Jinín lascia così a Jacopo Pioggia un bagaglio importante: esperienza, consapevolezza e la conferma che con impegno e lavoro strutturato si può competere con migliori piloti al mondo.











