Il conto alla rovescia verso la stagione 2026 del MXGP World Championship è già iniziato e tra i protagonisti più attesi c’è senza dubbio Ducati, pronta a consolidare il proprio progetto off-road dopo un debutto che ha attirato l’attenzione dell’intero paddock.
Quando la casa di Borgo Panigale ha deciso di entrare ufficialmente tra i team factory del Mondiale motocross, la sfida era chiara: confrontarsi con costruttori storicamente radicati nella disciplina e farlo con un progetto tecnico completamente nuovo. A guidare l’operazione è Paolo Ciabatti, General Manager di Ducati Corse Off-Road, determinato a costruire un percorso solido e credibile.
Un progetto nato con basi solide
Il primo passo è stato strategico e simbolico: affidare lo sviluppo della Desmo450 MX a una leggenda del motocross come Antonio Cairoli. Un coinvolgimento che ha garantito competenza, esperienza e una visione tecnica di altissimo livello per portare Ducati nel cuore della MXGP.
Dopo l’introduzione della 450 nella classe regina, il progetto è cresciuto rapidamente. Per il 2026, Ducati non solo rafforza la propria presenza in MXGP, ma amplia l’impegno anche alla MX2 e alla EMX250, con l’obiettivo di sviluppare la nuova Desmo250 MX e investire sui giovani talenti italiani.
“Credo che abbiamo fatto un buon lavoro – ha dichiarato Ciabatti –. Sappiamo che c’è ancora margine di miglioramento, ma l’obiettivo è lottare stabilmente per la top five in MXGP e crescere passo dopo passo anche in MX2.”
Line-up 2026: esperienza e futuro
La formazione Ducati per il 2026 presenta un mix equilibrato tra esperienza internazionale e giovani promesse.
In MXGP saranno protagonisti:
- Andrea Bonacorsi
- Jeremy Seewer
- Calvin Vlaanderen
Un trio capace di garantire costanza, velocità e solidità tecnica nell’arco dell’intera stagione.
Nel Mondiale MX2, invece, spazio al talento di:
- Ferruccio Zanchi
Mentre nella EMX250 scenderà in pista:
- Simone Mancini
Per Zanchi e Mancini, rispettivamente 19 e 18 anni, si tratta di un passaggio fondamentale nel percorso di crescita internazionale, inseriti in un progetto tecnico strutturato e ambizioso.
Strategia sportiva e visione commerciale
L’ingresso nel motocross non rappresenta soltanto una sfida sportiva per Ducati, ma anche una precisa strategia industriale. L’obiettivo è ampliare il pubblico di riferimento, intercettando un target più giovane e appassionato di off-road, segmento in cui il marchio non era storicamente presente.
Nonostante un mercato motociclistico complesso per tutti i costruttori, i primi riscontri commerciali della Desmo450 MX sono incoraggianti e in linea con le aspettative aziendali. Un segnale importante che rafforza la fiducia nel progetto.
2026: stagione chiave
Ducati si presenta al 2026 con l’obiettivo dichiarato di entrare stabilmente tra le protagoniste della MXGP, puntando alla top five e costruendo le basi per il futuro in MX2.
La sensazione è che il marchio italiano non voglia limitarsi a un ruolo da outsider. I progressi tecnici mostrati finora, la solidità organizzativa e una line-up competitiva lasciano intravedere la possibilità di risultati di rilievo e, perché no, di qualche sorpresa nel corso della stagione.
Il percorso è appena iniziato, ma Ducati ha già dimostrato di avere visione, metodo e ambizione. Il 2026 sarà l’anno della conferma: non più solo un debutto coraggioso, ma una reale candidatura a protagonista nel panorama mondiale del motocross.
Ph: MxGp






