TEUTSCHENTHAL (Germania), 31 maggio 2026 – Il secondo round del Campionato Mondiale Motocross Femminile WMX 2026, andato in scena nel contesto del Liqui Moly MXGP di Germania, ha regalato uno spettacolo totale sullo storico tracciato del Talkessel di Teutschenthal: velocità, sorpassi, cadute, rimonte e forti emozioni.
A lasciare il segno è stata soprattutto Daniela Guillen, assoluta protagonista del weekend. La pilota del RFME Spain National Team ha dominato il fine settimana con una straordinaria doppietta (1-1) che le permette di consolidare la leadership iridata, lanciando un segnale forte alle rivali nella corsa al titolo mondiale.
Alle sue spalle si conferma ad altissimo livello Kiara Fontanesi, impeccabile con due secondi posti consecutivi e ora distante appena sei punti dalla vetta del campionato, mentre la vera sorpresa del weekend è stata Shana Van Der Vlist, capace di conquistare un brillante terzo posto assoluto.
Il Gran Premio tedesco è stato anche il teatro di un momento profondamente emozionante per il motocross femminile: Larissa Papenmeier, leggenda tedesca della disciplina, ha disputato quella che potrebbe essere stata la sua ultima gara casalinga nel Mondiale, salutata da un Talkessel gremito e commosso.
Gara 1: Guillen resiste alla rimonta di Van Drunen e batte Fontanesi
La prima manche si è aperta con una partenza perfetta di Daniela Guillen, scattata dalla pole position e subito al comando delle operazioni.
Dietro di lei, però, si è accesa immediatamente la bagarre con la campionessa del mondo in carica Lotte Van Drunen, protagonista di una rimonta aggressiva dopo aver superato prima Kiara Fontanesi e successivamente la stessa Guillen, prendendosi la leadership al settimo dei dodici giri previsti.
La spagnola, però, non si è scomposta. Rimasta costantemente in pressione sulla rivale olandese, ha forzato l’errore decisivo della campionessa in carica, caduta sotto attacco e costretta a cedere nuovamente il comando.
Nel finale Fontanesi ha provato a ricucire il distacco sfruttando anche il traffico dei doppiati, ma Guillen ha gestito la situazione con maturità, conquistando la vittoria con poco più di due secondi di vantaggio.
Ottima anche la prova della neozelandese Courtney Duncan, terza al traguardo dopo una gara intelligente e concreta, favorita anche dalla caduta di Van Drunen, poi quarta.
Da dimenticare invece la prima manche di April Franzoni, penalizzata da una brutta partenza e da una caduta nelle prime curve.
Gara 2: Guillen imprendibile, Van Der Vlist sorprende
Se Gara 1 aveva già offerto spettacolo, la seconda manche è esplosa sin dalla prima curva.
Ancora una volta Daniela Guillen è partita davanti, mentre la corsa è stata immediatamente sconvolta da un violento incidente che ha coinvolto Lotte Van Drunen e Amandine Verstappen, entrate in collisione in volo durante un salto.
La campionessa del mondo è riuscita comunque a ripartire, mettendo in scena una straordinaria rimonta dalle ultime posizioni fino al 18° posto finale, conquistando almeno tre preziosi punti iridati.
Davanti, invece, Guillen è stata semplicemente perfetta. Giro dopo giro ha aumentato il margine su Kiara Fontanesi, arrivando a costruire quasi dieci secondi di vantaggio e facendo registrare anche il giro più veloce della manche.
Alle spalle delle due protagoniste si è messa in luce Shana Van Der Vlist, autrice di una gara solida e concreta che le ha permesso di conquistare il suo miglior risultato stagionale, difendendo il podio dagli attacchi di Amandine Verstappen.
Molto positiva anche la prestazione della britannica Lucy Barker, sesta, mentre Larissa Papenmeier, in quella che potrebbe essere stata la sua ultima apparizione davanti al pubblico di casa dopo una carriera iniziata nel 2008, ha chiuso settima ricevendo un lunghissimo applauso dal pubblico tedesco in uno dei momenti più emozionanti del weekend.
Più complicata invece la seconda manche di Courtney Duncan, caduta mentre si trovava in lotta per la top five e costretta a chiudere soltanto decima.
Guillen allunga, ma Fontanesi resta vicinissima

Con la doppietta tedesca Daniela Guillen conferma la tabella rossa e sale a 97 punti in campionato, mantenendo però apertissima la lotta al titolo.
Kiara Fontanesi, grazie al doppio secondo posto, resta pienamente in corsa con 91 punti, distante appena sei lunghezze dalla leader.
Alle loro spalle il gruppo si compatta: Courtney Duncan è terza con 58 punti, seguita da Malou Jakobsen, Shana Van Der Vlist, Amandine Verstappen, Lynn Valk e Lucy Barker, tutte racchiuse in appena una manciata di punti.
Per quanto riguarda i costruttori, è GASGAS a guidare la classifica davanti a Yamaha, mentre Honda e KTM condividono la terza posizione.
Il prossimo appuntamento del Mondiale WMX 2026 porterà il paddock in Gran Bretagna, dove la lotta per il titolo promette un nuovo capitolo ricco di spettacolo.
Ph: Mxgp
















