Con il sesto round del Campionato del Mondo MXGP ormai alle porte, tra una settimana Tom Vialle arriverà al Gran Premio di casa con rinnovata fiducia e grandi ambizioni. Il francese del team HRC ufficiale conosce bene il tracciato di Lacapelle-Marival: qui vinse nella classe MX2 nel 2021 e, più in generale, ha già conquistato due successi nel GP di Francia durante la sua giovane ma brillante carriera. Gareggiare davanti al proprio pubblico, per Vialle, sembra rappresentare una motivazione extra.
Due volte campione del mondo motocross, il pilota francese ha sorpreso molti addetti ai lavori con le sue prestazioni nella stagione 2026. Dopo aver trascorso l’intera carriera nella MX2, il passaggio alla più potente e impegnativa 450 aveva inevitabilmente sollevato diversi interrogativi. Dubbi che, gara dopo gara, Vialle sta spazzando via con risultati concreti.
Il francese aveva già dimostrato di poter essere competitivo nella classe regina, ma la vittoria del Gran Premio di Svizzera – ottenuta con un convincente 1-6 complessivo – ha definitivamente certificato il suo potenziale. A ciò si aggiunge il successo nella gara di qualificazione in Argentina, round inaugurale della stagione, chiaro segnale che il numero uno francese può recitare un ruolo da protagonista nel mondiale MXGP.
L’ultimo appuntamento in Trentino, tuttavia, ha lasciato un sapore agrodolce. Pur non ottenendo il risultato sperato, Vialle conserva il terzo posto nella classifica generale con 206 punti. Il bilancio del weekend italiano – chiuso con piazzamenti di 2-3-6 – non è stato ideale, ma ha confermato la sua capacità di raccogliere punti pesanti anche nelle giornate più complicate. Il sabato, infatti, era iniziato positivamente con un ottimo secondo posto.
“Sabato è stata una buona giornata su una pista che mi piace molto”, ha spiegato Vialle. “Il terzo posto nelle prove cronometrate mi ha garantito una buona scelta al cancelletto e sono andato vicino all’holeshot, ma sono stato spinto un po’ largo. Questo ha permesso a un altro pilota di infilarsi all’interno e ho finito per inseguirlo per tutta la gara, chiudendo a meno di un secondo. È sempre stata una pista difficile per sorpassare, quindi l’obiettivo è partire davanti e cercare di comandare sin dall’inizio per rendermi la vita più semplice”.
La domenica, invece, la velocità non è mancata, ma una caduta a metà gara ha compromesso le possibilità di conquistare un altro successo assoluto. Con il suo tipico spirito combattivo, però, Vialle è riuscito comunque a salire sul podio, terminando terzo alle spalle di Jeffrey Herlings e Tim Gajser.
“Ho avuto una brutta caduta subito dopo il salto delle onde a metà gara, ho perso molto tempo e diverse posizioni, rendendo tutto più difficile. Ho dovuto davvero lottare per conquistare questo podio nella seconda manche e non sapevo nemmeno di esserci riuscito quando ho tagliato il traguardo. Nel complesso mi sono divertito durante il weekend: la pista era lenta ma tecnica, e questo è qualcosa che mi piace molto. Ora abbiamo una piccola pausa dal mondiale e spero di continuare questa stagione positiva quando torneremo in pista”.
Ora l’attenzione si sposta inevitabilmente verso il Gran Premio di Francia a Lacapelle-Marival, appuntamento che potrebbe rappresentare uno dei momenti chiave della stagione di Vialle. Vincere davanti ai propri tifosi sarebbe un risultato speciale, oltre che un messaggio forte nella corsa al titolo mondiale. Il francese ha già trionfato in patria nel 2022, durante la sua ultima stagione completa nei GP, e proprio a Lacapelle-Marival aveva conquistato il successo nel 2021.
Con il pubblico francese pronto a sostenerlo e una competitività ormai consolidata nella MXGP, Tom Vialle si presenta all’appuntamento di casa con tutte le carte in regola per sognare in grande. E per regalare ai suoi tifosi un’altra giornata da ricordare.
Ph: Mxgp
















