Il giovane campione bergamasco porta a termine la 99ª edizione della competizione più dura al mondo grazie all’affidabilità della Vent 50.
Introbio (LC), 29 agosto 2025 – Missione compiuta per Mattia Cagnoni! Il quindicenne di Piario (BG) ha tagliato il traguardo della 99ª edizione della 6 Giorni Internazionale di Enduro, completando una delle prove più dure del motociclismo mondiale in sella alla sua instancabile Vent 50.
Sei giorni di gara, iniziati domenica 24 agosto da Bergamo e conclusi oggi con la spettacolare Finale di cross a Covo, hanno messo a dura prova oltre 700 piloti provenienti da più di 30 nazioni. Cagnoni, tra i più giovani in assoluto al via, è riuscito nell’impresa di concludere questa vera e propria Olimpiade dell’enduro, dimostrando maturità, resistenza e talento.
«Sono felicissimo di aver raggiunto il traguardo – ha dichiarato un emozionatissimo Cagnoni –. La Vent 50 non mi ha mai tradito in questi sei giorni durissimi, anche con pioggia e fango. Correre davanti al pubblico di casa con una moto italiana è stato incredibile».
Il pilota del Motoclub Motorace Treviglio, già campione italiano Mini Enduro 50cc nel 2025, ha confermato la perfetta unione tra capacità di guida e affidabilità tecnica della Vent 50. La stessa moto che lo ha portato al titolo nazionale ha saputo reggere una sfida estrema, fatta di speciali cronometrate, lunghi trasferimenti e condizioni variabili, senza mai accusare cedimenti.
Un risultato che rappresenta non solo una tappa fondamentale nella carriera del giovane talento bergamasco, ma anche una vetrina internazionale di prestigio per Vent Moto.
«Vedere Mattia tagliare il traguardo della 6 Giorni con la nostra Vent 50 ci riempie di orgoglio – ha commentato Quirino Tironi, COO di Vent Moto –. Questa competizione è il banco di prova più severo per ogni moto da enduro. Il fatto che un pilota così giovane l’abbia completata senza alcun problema tecnico è la dimostrazione dell’eccellenza del nostro prodotto».
Determinante anche il supporto della Andrea Comotti Moto, che ha garantito assistenza tecnica e logistica per mantenere la moto sempre nelle migliori condizioni di gara.
Il bilancio finale di Mattia Cagnoni parla chiaro: miglior classificato tra i 50cc, più giovane al traguardo, 73° nella classe C1 e 179° assoluto tra oltre 500 piloti dei Club. Un’impresa che supera ogni aspettativa e che consacra il quindicenne bergamasco tra le promesse più luminose dell’enduro italiano.
La sua 6 Giorni si chiude con un messaggio forte: con talento, determinazione e mezzi affidabili come la Vent 50, anche le sfide più estreme possono trasformarsi in traguardi storici.
















